Monsanto e Bayer vogliono conquistare l'industria della CANNABIS

(Palermo)ore 19:11:00 del 26/08/2018 - Categoria: , Cronaca, Denunce, Esteri

Monsanto e Bayer vogliono conquistare l'industria della CANNABIS

Da anni si vocifera che la Monsanto (acquistata da Bayer) si stia adoperando per conquistare l’industria della cannabis con l’ingegneria genetica.

Da anni si vocifera che la Monsanto (acquistata da Bayer) si stia adoperando per conquistare l’industria della cannabis con l’ingegneria genetica.

Da anni si vocifera che la Monsanto si stia adoperando per conquistare l’industria della cannabis con l’ingegneria genetica, già da quando si occupava  delle industrie del mais e della soia. Anche se la Monsanto ha sempre negato di avere qualche intenzione di fare ciò, a questo punto è improbabile che qualcuno le creda davvero. Al contrario, molti produttori di cannabis (per uso terapeutico) sono pronti a resistere a qualsiasi tipo di acquisizione di marijuana da parte della Monsanto o di una qualsiasi delle loro coorti.

Le prove però stanno aumentando, il che mette fortemente in evidenza l’idea che la Monsanto ha in effetti intenzione di prendere il controllo della pianta di cannabis.

Bayer compra Monsanto per 66 miliardi di dollari

Forse ricorderete  che Bayer, la più grande compagnia farmaceutica del mondo, ha fatto un accordo per acquistare Monsanto per 66 miliardi di dollari (maggiori info quì). Anche se la Monsanto è stata votata come la compagnia più malvagia del mondo nel 2013 e la sua reputazione ha continuato a scendere da allora, Bayer è non ha esitato nel rilevarla.

Una fusione tra queste due società non è sorprendente, entrambe sembrano avere una lunga storia di coinvolgimento con il nazismo e armi chimiche come l’agente “orange” utilizzato dall’ esercito USA durante la guerra in Vietnam (maggiori info quì).

Bayer e nazismo

In effetti, Bayer nacque dalla  rottura della famigerata IG Farben, che produceva le armi chimiche usate sugli ebrei durante il regno nazista. Dopo la guerra,l’ IG Farben è stata costretta a “frammentarsi” in diverse società, tra cui BASF, Hoeschst e Bayer.

Poco dopo i processi di Norimberga, 24 dirigenti della IG Farben furono mandati in prigione per crimini contro l’umanità. Tuttavia, nel giro di soli 7 anni, ognuno di loro è stato rilasciato, alcuni hanno iniziato a occupare posizioni elevate in ciascuna delle ex compagnie della IG Farben, molti altri di loro hanno iniziato a lavorare per i governi russo, britannico e americano attraverso una joint intelligence chiamata “Operation paperclip”.

Come riferito dall’ Alliance for Human Research Protection:

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Dopo tutti questi anni, Bayer molto più ricca e più potente della precedente azienda I.G. Farben.

Monsanto e la conquista della cannabis

Secondo la rivista Big Buds, Monsanto e Scotts Miracle-Gro hanno una “profonda partnership commerciale” e pianificano di conquistare l’industria della cannabis. Hawthorne, un gruppo di facciata per Scotts, ha già acquistato tre delle maggiori compagnie di coltivazione di cannabis: General Hydroponics, Botanicare e Gavita. Molte altre aziende di prodotti idroponici hanno anche riportato tentativi di acquisto da parte di Hawthorne.

“Vogliono bypassare i negozi al dettaglio di prodotti idroponici … Quando abbiamo detto che non avremmo accettato la loro offerta, hanno detto: ‘Bene, potremmo semplicemente comprare tutta la tua azienda come abbiamo fatto con Gavita e fare quello che vogliamo‘”

Jim Hagedorn, amministratore delegato di Scotts Miracle-Gro, ha persino detto che ha in programma di investire mezzo miliardo di dollari per subentrare nel business della cannabis… Ha già investito in società come Leaf, che coltiva cannabis in un terrario coperto, regolato elettronicamente, accessibile solo tramite smartphone.

I segreti di Bayer e Monsanto sulla produzione di marijuana OGM

È logico che Bayer, essendo la società madre, collaborerebbe con la Monsanto per condividere segreti che potrebbero far progredire gli affari reciproci. Molte persone nell’industria della cannabis hanno avvertito tutto ciò, incluso Michael Straumietis, fondatore e proprietario di Advanced Nutrients.

“Monsanto e Bayer condividono informazioni sulle colture geneticamente modificate OGM“, osserva Straumietis. “Bayer collabora con GW Pharmaceuticals, che coltiva la marijuana geneticamente modificata. È logico concludere che Monsanto e Bayer vogliano creare marijuana OGM. ”

Conclusioni

È possibile che Bayer e Monsanto possano creare un monopolio sui semi di marijuana nello stesso modo in cui lo hanno creato sul mais e sulla soia. Attraverso un immenso potere societario e l’applicazione della legge sui brevetti internazionali, queste società potrebbero collocarsi in una posizione di controllo totale sulla cannabis sia come medicinale che per uso ricreativo, utilizzando lo stesso modello utilizzato per le colture alimentari che controllano.

Ma non tutte le speranze sono perse. C’è ancora la possibilità di combattere contro il monopolio della Bayer-Monsanto boicottando prodotti geneticamente modificati e sostenendo le compagnie che non fanno affari con questi due colossi.

“Le aziende e le persone con centinaia di miliardi di dollari sanno che la marijuana è una pianta miracolosa. Vogliono entrare e rubare le nostre piante, i semi e l’industria della cannabis. Dobbiamo fermarli. “- Michael Straumietis

Da: QUI

Autore: Luca

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