Milano: candidato nipote del boss

(Milano)ore 10:48:00 del 23/05/2016 - Categoria: Denunce, Politica

Milano: candidato nipote del boss

Il nipote di un boss della ‘ndrangheta, condannato in primo e secondo grado a 14 anni e 8 mesi di carcere e attualmente detenuto a Opera, finisce nella lista del Pd per le elezioni di Corbetta, cittadina di 18.000 abitanti nell’hinterland milanese

Prima dell’annuncio, la segretaria metropolitana ‘dem’ – con il responsabile organizzativo Paolo Razzano, che coordina le campagne elettorali nei comuni – era al lavoro per ottenere che il candidato ingombrante si ritirasse, proprio come i Cinquestelle fecero con un caso simile nel novembre 2015 in un altro comune dell’hinterland, Sedriano. IntantoGianni Girelli, presidente Pd della Commissione antimafia in Regione Lombardia, ha rincarato la dose: “Un grave errore candidarlo: esiste una questione di opportunità, che ogni tanto qualcuno nel mio partito dimentica. Adesso, come minimo, chiarisca cosa pensa di suo zio e, più in generale, delle infiltrazioni mafiose. Abbiamo il diritto di chiedergli una presa di posizione, che sia una presa di distanza”. Ma lui, l’ormai ex candidato ha infilato uno sfondone dietro l’altro: prima nega la parentela con il boss (“Non so chi sia, mi spiace”), poi nega persino di essere a conoscenza della condanna dello zio, infine si chiude nel silenzio e si eclissa, protetto dal Pd locale che lo considera “una persona corretta, avendo dato prova del suo impegno e della sua moralità (…) non può essere messo sullo stesso piano di un poco di buono per via di una parentela acquisita (…) non ha rapporti con lo zio da un decennio”.Sarà. Ma intanto nessuna presa di posizione, nessuna presa di distanza. Fino allo scoppio delle polemiche. Se non uno sfogo del candidato sindaco nonché segretario cittadino del Pd, Fulvio Rondena, che al telefono tradisce un certo nervosismo e dopo una serie di offese preferisce interrompere le comunicazioni, affidando il suo pensiero, senza possibilità di replica, ai social network: “Ci aspettavamo il fango, ma mai avremmo pensato a una simile bassezza”. Più che di fango, si tratta di domande, a cui il partito di Matteo Renzi per ora non risponde. La prima: perché il candidato nipote del boss ha mentito sulla sua parentela? La seconda: perché non prende le distanze dallo zio? La terza: com’è finito nelle liste Pd un ex simpatizzante Pdl che nel 2010 faceva campagna elettorale per l’allora assessore regionale Domenico Zambetti, poi arrestato assieme allo zio per voto di scambio politico-mafioso? Il candidato sindaco minimizza: “Non fece campagna elettorale, portò solo un pacco di volantini di Zambetti al mercato di Sedriano”. Nome che ricorre, Sedriano: è il primo comune lombardo sciolto nell’ottobre del 2013 per mafia.

A Corbetta, 18mila abitanti, finisce nelle liste dei dem il nome di Alberto Lovati, 28 anni, che prima nega la parentela con Vincenzo Evolo, poi di essere a conoscenza della condanna in primo e secondo grado per associazione a delinquere di stampo mafioso ed estorsione. Imbarazzo tra i vertici. Mentre il partito locale difende la scelta. Candidato sindaco: “Fango”.

Il nipote di un boss della ‘ndrangheta, condannato in primo e secondo grado a 14 anni e 8 mesi di carcere e attualmente detenuto a Opera, finisce nella lista del Pd per le elezioni di Corbetta, cittadina di 18.000 abitanti nell’hinterland milanese. Imbarazzo nei vertici del partito. Che ora, primo caso in Italia, gli chiedono un passo indietro sul criticato modello adottato dal Movimento 5 Stelle. Passo indietro che arriva dopo la pubblicazione della notizia su ilfattoquotidiano.it. “In accordo con il candidato Sindaco Fulvio Rondena, alla luce delle polemiche emerse circa la mia parentela acquisita con una persona in carcere per ‘ndrangheta, ho deciso di sospendere la mia campagna elettorale e di impegnarmi – in caso di elezione – a dimettermi dalla carica”, scrive Alberto Lovati, 28 anni, in un lungo post su Facebook.

Vergogna Pd candida il nipote del boss di ‘ndrangheta in un comune del Milanese

Autore: Carmine

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