Mettetevelo in testa: non vi ribellate? ALLORA NON AVETE DIRITTO DI LAMENTARVI!

(Roma)ore 23:36:00 del 23/02/2018 - Categoria: , Denunce, Sociale

Mettetevelo in testa: non vi ribellate? ALLORA NON AVETE DIRITTO DI LAMENTARVI!

In una democrazia, anche se “presunta”, è il popolo che si costruisce il suo destino semplicemente usando una matita alle urne.

In una democrazia, anche se “presunta”, è il popolo che si costruisce il suo destino semplicemente usando una matita alle urne.

Con quella matita può ribellarsi pacificamente e far valere i propri diritti. Per questo chi non ha il coraggio di ribellarsi non ha il diritto di lamentarsi.

Un popolo che si lamenta in continuazione, e che, quando gli viene data la possibilità di cambiare le cose preferisce il “vecchio” al “nuovo” dovrebbe perdere del tutto il “diritto di lamento”.

A cosa serve lamentarsi per poi lasciare tutto così com’è? Il voto di scambio in Italia sembra essere più forte di qualsiasi valore, ideale o principio. Favoritismi politici, false promesse, conoscenze, parentele, amici degli amici, tutti fattori che impediscono di staccarci da un vecchio sistema che ci sta trascinando al fallimento.

Forse è questo il motivo per cui il popolo italiano non riesce a cambiare veramente, ma è anche vero che è il popolo stesso ad assumere un atteggiamento autolesionista.

SOLO LAMENTELE, ZERO “FATTI”

Gli italiani si lamentano, spesso, forse troppo, ma non riescono ad attuare la loro rivoluzione interna, a capovolgere la loro mentalità stampatagli in testa da chi gli sta intorno. Non riescono ad essere padroni di loro stessi, della loro coscienza. Tutti abituati a non reagire, a restare immobili di fronte al loro affossamento sociale ed economico. Puntualmente, in periodo di elezioni ricadono negli stessi “tranelli”, e la storia ricomincia….

Non vogliono aprire gli occhi e iniziare a modificare i loro comportamenti un passo alla volta per il bene della comunità.

Non riescono a farsi valere come cittadini di fronte a chi li dovrebbe governare ed amministrare. Sono come un oggetto rinchiuso in uno stanzino a marcire, tirato fuori e rispolverato solo quando serve (in periodo di elezioni). Solo tornando ad essere cittadini ATTIVI gli italiani potrebbero ottenere rispetto, stima e considerazione da parte di chi dovrebbe essere al loro servizio.

Un popolo pieno zeppo di “franchi tiratori”, che con la tastiera appare rivoluzionario per rendersi protagonista sui social, con la matita nelle urne si mostra appartenente al solito ed unico gregge….

Avendo ormai compreso che il problema dell’ italia sono gli italiani, conviene battersi per un paese migliore?

Da: Jeda

Autore: Luca

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