Metal Gear Survive, recensione

(Palermo)ore 22:20:00 del 11/01/2018 - Categoria: , Videogames

Metal Gear Survive, recensione

Questo significa che lo spin-off non ha nessuna correlazione con i capitoli regolari, e rappresenta in buona sostanza un enorme "What if" dalle premesse fantasiose e sopra le righe.

In attesa della beta pubblica che si terrà dal 18 al 22 gennaio, Metal Gear Survive torna a far parlare di sé. Il contestatissimo spin-off della saga ideata da Hideo Kojima continua infatti a metterci sotto gli occhi stralci di gameplay provenienti dalla misteriosa modalità Single Player, ad oggi l'incognita più grande della produzione: mentre sulle scorribande cooperative abbiamo già potuto mettere le mani in un paio di occasioni, dell'avventura in solitaria si sa infatti ancora poco.
Fermo restando che Metal Gear Survive si focalizzerà principalmente sul comparto multigiocatore, cerchiamo quindi di fare il punto della situazione, e di capire se - al di là delle traballanti premesse narrative su cui si regge il prodotto - dall'ultima fatica di Konami possiamo aspettarci qualcosa di buono.

Metal Gear Survive si ambienta appena dopo gli eventi di Ground Zeroes, ma è collocato in una timeline alternativa a quella su cui corre la saga principale. Questo significa che lo spin-off non ha nessuna correlazione con i capitoli regolari, e rappresenta in buona sostanza un enorme "What if" dalle premesse fantasiose e sopra le righe. Il team di sviluppo lo definisce "un racconto apocrifo", scegliendo un termine decisamente appropriato, visto che nel progetto non è ovviamente coinvolto Mr. Kojima, alle prese con il suo Death Stranding dopo la rottura con il publisher Konami.

Nonostante tutti gli scetticismi che Konami si porta ormai dietro, fondamentalmente Survive ci ha divertito in quanto a varietà. Una volta scelto il proprio soldato con l'equipaggiamento che più ci aggrada, sul campo di battaglia la gestione delle risorse va affrontata strategicamente, visto che per scelta di design queste sono molto scarse ed è facile restare disarmati in balia dell'orda di zombie che vi piomba addosso. Ci siamo ritrovati costretti ad usare tutto quello che avevamo a disposizione, come ad esempio proiettili secondari e armi corpo a corpo, pur di risparmiare risorse utili. Interessante è anche l'introduzione di "missioni nella missione", che si attivano tra un'ondata e l'altra di zombie e che possono essere completate anche da un solo membro del team. Se concluse con successo queste garantiscono materiali utili a tutta la squadra.

Le meccaniche da survival puro, come la fame e la sete che incidono rispettivamente su salute e stamina (questa molto esigua) costringono a tenere sempre un occhio attento a questi parametri. Durante questa demo però non ci abbiamo prestato più di tanto attenzione, forse proprio perché una missione di test, facilitata. È probabile che nel gioco completo siano molto più incisive e influiscano di più nella strenua resistenza per la difesa della base.

Ciò che ci è piaciuto di più è stata la varietà di armi a disposizione per tutto il team, che va coordinato a dovere per evitare di sprecare proiettili nel momento in cui, ad esempio, l'arma di un altro compagno sia più efficace nello spazzare via una particolare orda di nemici. Ci sono anche i Gear, macchine da combattimento su cui montare per far fuori facilmente tanti zombie e anche avere maggiore difesa. Da sottolineare come il fuoco amico sia presente in Metal Gear Survive, e bisogna stare attenti a non ferire un compagno nei momenti di concitazione e tensione quando tanti zombie vi si avvicinano. Che sia un colpo o una granata, occhio a dove si trovano gli altri giocatori, per evitare di fare una frittata

Con questa ulteriore prova possiamo confermare le opinioni già avute all'E3 di Los Angeles. Metal Gear Survive è un gioco a quanto pare originale solido e valido, almeno nel multiplayer, che usa il pretesto di far parte della saga che fu di Solid Snake per tirare acqua al proprio mulino e creare un'atmosfera simile per ambientazione e personaggi. Siamo a questo punto ancor più curiosi di prima di poter sapere di più e possibilmente mettere le mani sulla controparte single player e su una possibile campagna. C'è ancora tempo fino alla prima parte del 2018, quando Metal Gear Survive uscirà per Xbox One, PlayStation 4 e PC.

Autore: Luca

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