Massimiliano Allegri in procinto di lasciare la Juve

MILANO ore 07:33:00 del 05/03/2016 - Categoria: Calcio - Allegri

Massimiliano Allegri in procinto di lasciare la Juve

Al mattino, il fulmine a ciel sereno. L'indiscrezione di stampa su Massimiliano Allegri: dieci giorni fa il mister ha detto "no" al Chelsea di Roman Abramovich, ma ora è finito nel mirino di un'altra squadra. E che squadra: il Real Madrid, almeno secondo

SVILUPPI — Ovviamente l'idea di prolungare con la società di corso Galileo Ferraris per lui è altrettanto soddisfacente. Non è detto, quindi, che questa storia sia ai titoli di coda. I rapporti con la società, con l'ambiente e i calciatori sono eccellenti. La prova viene dalla stessa disponibilità di Marotta a prolungare sino al 2018. Di sicuro stiamo per entrare nella fase decisiva: la Juve non può attendere troppo. E lui lo sa molto bene.

La Juventus (con estrema fatica) conquista la finale di Coppa Italia dove incontrerà il Milan. A San Siro con l'Inter perde 3-0, ma si salva ai rigori. Sospiro di sollievo? Forse. O forse no. Perché al mattino, il fulmine a ciel sereno. L'indiscrezione di stampa su Massimiliano Allegri: dieci giorni fa il mister ha detto "no" al Chelsea di Roman Abramovich, ma ora è finito nel mirino di un'altra squadra. E che squadra: il Real Madrid, almeno secondo Il Giorno.

A tal proposito, Beppe Marotta ha dichiarato: "Posso dire che con Allegri esiste un rapporto di grande cordialità e rispetto, quindi non esistono segreti tra di noi, né tra Real Madrid e Juve. Sappiamo di avere a che fare con dei dirigenti del Real molto corretti, per cui se si fossero verificate quelle ipotesi, sicuramente lo avremmo saputo". Un messaggio che pare quasi un "monito" ai blancos. Nel frattempo, nel tentativo di blindarlo, la Juve ha proposto ad Allegri il rinnovo del contratto per un altro anno con opzione fino al 2019

LUSINGHE — In questa fase delicata della stagione la priorità va ovviamente alla gestione di un gruppo che si sta confermando ad altissimi livelli, nonostante gli importanti cambi estivi. Anche per questo il management bianconero s'è mosso per dare delle certezze al proprio allenatore. Proprio nei giorni scorsi l'a.d. Beppe Marotta è stato molto netto sull'argomento: "Allegri ha un altro anno di contratto con la Juve, ma non credo che inizierà la prossima stagione senza aver rinnovato". In effetti il manager di Andrea Agnelli ha messo sul piatto una proposta economica notevole: vale a dire un'intesa fino al 2018 con uno stipendio di 4,7 milioni netti a stagione. Per intendersi è quasi il doppio di quanto guadagna adesso il livornese (2,4 milioni netti a stagione più bonus).

PRECEDENTI — Nei mesi scorsi il nome di Allegri è stato associato anche ai più importanti club della Premier. Tuttavia in Inghilterra molte tessere del mosaico sono andate già a posto: Mourinho sostituirà Van Gaal al Manchester United, mentre Antonio Conte è vicinissimo al dopo-Hiddink nel Chelsea. Resta in forse il futuro di Arsene Wenger all'Arsenal, ma quella è una pista ancora tutta da verificare e che comporta tempi lunghi. Il francese, infatti, pare intenzionato a restare a Londra anche la prossima stagione. È il motivo per cui l'allenatore juventino è consapevole che la chance più a portata di mano sia proprio quella madridista.

CURIOSITÀ — Già la scorsa estate Allegri e la Juve avevano convenuto di legarsi sino al 2017 in modo da programmare bene le mosse successive. E ora il tecnico campione d'Italia si trova in una situazione invidiabile. A Torino ha fatto un'esperienza importante anche dal punto di vista gestionale e ha arricchito il suo bagaglio internazionale che adesso, a 49 anni, gli permette di pensare in grande. E soprattutto è sempre più viva l'idea di confrontarsi con un nuovo campionato. Figuriamoci, poi, se l'opportunità arrivasse proprio dalla capitale spagnola... Guarda caso lunedì a Mediaset il suo mentore Giovanni Galeone se l'è augurato: "Che vinca ancora. Poi magari va al Real".

I CONTATTI — Un anno fa in Champions i bianconeri eliminarono in semifinale la corazzata di Ancelotti e fu una sorta di tesi di laurea per l'allenatore toscano che ha ancora un anno di contratto con la società di Andrea Agnelli. In questi frangenti Florentino Perez deve fare importanti valutazioni, visto che il suo cocco Zidane non è riuscito a far suo lo spogliatoio dopo il naufragio di Rafa Benitez. Non è un mistero che il numero uno madridista ascolti con grande attenzione il parere del suo amico Adriano Galliani, da sempre sponsor del conte Max. È presto per parlare di una trattativa in atto, ma l'entourage della guidajuventina sa bene che dal Bernabeu arrivano tante attenzioni. E non è un mistero che il ritorno con il Bayern può essere un test probante, ancor più della convincente rincorsa a un altro scudetto.

RIFLESSIONI — Un rilancio importante, riprova della buona volontà della proprietà. L'allenatore toscano questo lo ha apprezzato ed è il motivo per cui ha tenuto vivo il dialogo, sebbene non abbia ancora voluto approfondire l'argomento. Un modo diplomatico per prendere tempo e annusare bene l'aria madrilena.

Autore: Alberto

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