Mass Effect Andromeda, provato

(Firenze)ore 19:50:00 del 29/03/2017 - Categoria: , Videogames

Mass Effect Andromeda, provato

Ed è soprattutto in casi come questo che un giudizio affrettato può portare a commettere errori imperdonabili.

Come accade a tutti i giochi più attesi, anche Mass Effect: Andromeda giunge al momento della recensione accompagnato da polemiche di ogni tipo. In parte marketing, in parte sterile confronto tra i saccenti dell'Internet, questa pratica è ormai una sorta di routine che non possiamo certo dire di apprezzare.

Nonostante gli ottimi risultati della prima trilogia, soprattutto sul fronte narrativo, si è scatenato un vespaio attorno a elementi come le animazioni e le espressioni facciali, dando vita a una crociata ingiustificata verso un gioco dalle grandi potenzialità.

Giudicare un titolo come Mass Effect: Andromeda attraverso una manciata di video (se non addirittura di meme) o dopo un paio d'ore di gioco, ha davvero poco senso. Stiamo parlando di un GDR sci-fi di dimensioni colossali, con pianeti interamente esplorabili e un numero impressionante di personaggi ben scritti. Ed è soprattutto in casi come questo che un giudizio affrettato può portare a commettere errori imperdonabili.

È sorprendente constatare come per prestazioni che oggi sono considerate basilari venga richiesta l'installazione di una componentistica di alto livello. Si consideri infatti che per i 1080p a 60 fps stabili c'è bisogno almeno di una GTX 980, ma si sta più tranquilli con schede che vanno dalla 1070 in su. Potrebbero pertanto esserci dei cali con le Radeon 470, 480 e Fury X, e lo stesso vale ad esempio per la 1060. Migliora invece la situazione con una 970 o equivalenti, come la 780 OC che abbiamo usato per la prova, assieme a un i7 e 16 GB di Ram. In questi casi, in full HD, lavorando sulle opzioni e impostando quasi tutto su ultra è possibile giocare in gran tranquillità e sui 48-50 fps. È bene però specificare che, dal momento che Mass Effect: Andromeda non è uno sparatutto in prima persona, il mancato raggiungimento dei fatidici 60 fps non è affatto un dramma; oltretutto, durante le peregrinazioni all'interno della Tempest, delle stazioni e delle zone meno affollate è difficile che si notino dei cali significativi, e ad onor del vero non sono nemmeno così insopportabili durante i conflitti a fuoco.

Il discorso cambia radicalmente se volete invece godervi il gioco in 4K: nemmeno una GTX 1080, come avevo lasciato intuire nel paragrafo precedente, riesce a mantenere un frame rate stabile a ultra; deve infatti accontentarsi di circa 40 fps o, se si vuole aumentare questo valore, bisogna sperimentare un po' con le impostazioni. 

C'era ancora bisogno di lavorare, prima che il gioco arrivasse nei negozi, ed è chiaro che oltre a un'ottimizzazione non esemplare, il contorno composto da bug, glitch e pessime animazioni facciali non aiuta molto a essere lusinghieri dal punto di vista prettamente tecnico.

È chiaro che la patch del day one, assieme alle altre che dovranno arrivare al più presto, miglioreranno senz'altro la situazione, ma è altrettanto evidente che su certi limiti strutturali si possa fare ben poco, fermo restando che Mass Effect: Andromeda è un gioco valido, che mostra i suoi migliori pregi quando si approfondisce la vicenda, si entra davvero nel vivo e aumentano le ore di gioco. Ciononostante, è evidente come l'epica, la caratterizzazione dei personaggi, una scrittura non sempre efficace e diversi altri aspetti non siano all'altezza del capostipite e parte del secondo episodio. Ma questa è un'altra storia, in tutti i sensi.

REQUISITI MINIMI

SISTEMA OPERATIVO: Windows 7, Windows 8.1 o Windows 10 (64 bit)

PROCESSORE: Intel Core i5 3570 o AMD FX-6350

MEMORIA: 8 GB di RAM

SCHEDA VIDEO: NVIDIA GTX 660 con 2 GB o AMD Radeon 7850 con 2 GB

DISCO RIGIDO: Almeno 55 GB di spazio libero

DIRECTX: DirectX 11

 

CONFIGURAZIONE CONSIGLIATA

SISTEMA OPERATIVO: Windows 7, Windows 8.1 o Windows 10 (64 bit)

PROCESSORE: Intel Core i7-4790 o AMD FX-8350

MEMORIA: 16 GB di RAM

SCHEDA VIDEO: NVIDIA GTX 1060 con 3 GB o AMD RX 480 con 4 GB

DISCO RIGIDO: Almeno 55 GB di spazio libero

DIRECTX: DirectX 11

Autore: Alberto

Notizie di oggi
Anteprima Elex
Anteprima Elex
(Firenze)
-

Un rischio non da poco, specialmente se si considera la parabola discendente disegnata dalla qualità generale degli ultimi giochi di Piranha.
Presentato per la prima volta nel corso della Gamescom del 2015, location più...

Anteprima Raid: World War II
Anteprima Raid: World War II
(Firenze)
-

Il medium videoludico, in particolare, ha permesso ai giocatori di "entrare" nel vivo del conflitto, ripercorrerlo, cambiarne le sorti e addirittura immaginare come sarebbe potuto essere il mondo con l'eventuale vittoria del totalitarismo germanico, in pi
Il setting bellico relativo al periodo 1939-1945 può essere considerato...

PlayerUnknowns Battlegrounds vs Fortnite Battle Royale
PlayerUnknowns Battlegrounds vs Fortnite Battle Royale
(Firenze)
-

È giunto il momento di parlare dell’elefante nella stanza che, da svariate settimane, non ha intenzione di andarsene; precisamente dal 26 settembre scorso, quando Epic Games ha lanciato la modalità Battle Royale gratuita per Fornite.
È giunto il momento di parlare dell’elefante nella stanza che, da svariate...

Anteprima Hob
Anteprima Hob
(Firenze)
-

Il punto forte della produzione Runic Games è rappresentato sicuramente dagli enigmi, presenti in gran numero e decisamente stimolanti: la natura meccanica del mondo che si dispiega dinanzi al protagonista rende moltissime parti di esso interconnesse, per
La fonte d'ispirazione principale di Hob è evidente: The Legend of Zelda. Non il...

Cuphead, provato
Cuphead, provato
(Firenze)
-

"Negli ultimi anni abbiamo lavorato instancabilmente per realizzare un gioco che rimanesse fedele alla nostra visione originale, per questo siamo molto eccitati che un così grande numero di persone attorno al mondo lo stia giocando." ha dichiarato Studio
Con un messaggio pubblicato sul proprio account Twitter, lo sviluppatore Studio...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati