MAESTRE LAUREATE, MINISTRO ISTRUZIONE DIPLOMATO: VIDEO SCIOPERO DOCENTI IN RABBIA

(Roma)ore 15:27:00 del 12/01/2018 - Categoria: , Cronaca, Denunce, Sociale

MAESTRE LAUREATE, MINISTRO ISTRUZIONE DIPLOMATO: VIDEO SCIOPERO DOCENTI IN RABBIA

Migliaia di adesioni allo sciopero degli insegnanti delle scuole primarie e dell’infanzia: vacanze terminate ma scuole chiuse.

Migliaia di adesioni allo sciopero degli insegnanti delle scuole primarie e dell’infanzia: vacanze terminate ma scuole chiuse. Alta l’adesione ome protesta massima contro la decisione del Consiglio di Stato di negare alle maestre e ai maestri precari con diploma magistrale ante 2001/02 di essere presenti nelle graduatorie.

A Roma, si sta svolgendo un sit-in davanti al ministero dell’Istruzione. Anche in altre città si sono radunati davanti gli uffici scolastici Regionali cortei con mestre, famiglie e bambini insieme: Torino, Milano, Bologna, Palermo, Cagliari, Catanzaro e Bari. La protesta nasce per sostenere la richiesta al governo di adottare un decreto legge urgente che, nelle more dell’attuazione della nuova formazione iniziale e reclutamento, riapra per la terza e ultima volta le graduatorie ad esaurimento per il personale docente abilitato e confermi nei ruoli i docenti già assunti con riserva. Così da garantire la continuità didattica ma anche l’assunzione per merito, la parità di trattamento, la ragionevolezza nell’incontro tra domanda e offerta di lavoro nei due ambiti scolastici. Creare problemi ai bambini e alla comunità scolastica: stavolta la spirale perversa “Buona scuola” – ministro Fedeli l’ha fatta grossa. Una vicenda complessa  che, se da una parte non metterà a repentaglio la continuità didattica dell’anno in corso, penalizzerà senz’altro i bambini e la scuola a partire dal mese di settembre quando quei docenti che oggi sono in ruolo saranno declassati alla seconda fascia della graduatoria di istituto senza alcuna minima certezza di riprendere le loro classi.

«Siamo insegnanti, non burattini», «Maestre laureate, ministro diplomato», scandiscono  docenti. Il governo non è disposto a fare molto per questi insegnanti incerti sul loro futuro: «Abbiamo chiesto all’Avvocatura dello Stato di darci le linee attuative della sentenza del Consiglio di Stato. Appena arriverà la risposta, convocheremo le parti e troveremo le soluzioni più idonee» , ha detto la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli. Sempre sull’onda dell’emergenza e degli errori commessi, mai nessuna previsione per ovviare a problemi e a paradossi come quello a cui stiamo assistendo: professori idonei fino a ieri che dal prissimo anno non si sa che fine faranno. La sentenza del Consiglio di Stato è assurda ma la capacità del governo a creare precariato grida vendetta.

[video]

Da: QUI

Autore: Gerardo

Notizie di oggi
Aquarius: piu' del 75% degli italiani sta con Salvini
Aquarius: piu' del 75% degli italiani sta con Salvini
(Roma)
-

Aquarius: in 24 ore di (non) azione si è ottenuto più che in 24 mesi di prediche
Appare chiaro che la vicenda delle ONG al servizio del trasporto immigrati sta...


(Roma)
-


Nel dibattito pubblico si possono constatare degli assunti da tutti asseriti...

Nel SILENZIO generale, i MANAGER DI STATO SI AUMENTANO LO STIPENDIO
Nel SILENZIO generale, i MANAGER DI STATO SI AUMENTANO LO STIPENDIO
(Roma)
-

Zitti zitti i presidenti delle società pubbliche quotate hanno approfittato del mancato rinnovo di una raccomandazione del Tesoro per aumentarsi lo stipendio. Grieco (Enel) più 173 per cento. Marcegaglia (Eni) più 110. De Gennaro (Leonardo) più 106. Farin
E ora la palla passa al neo-ministro dell’Economia. Cosa dirà Giovanni Tria...

IL BUSINESS DELL’ACCOGLIENZA Migranti In 108 secondi
IL BUSINESS DELL’ACCOGLIENZA Migranti In 108 secondi
(Roma)
-

Nuova inchiesta di FanPage che porta alla luce tutto quello che c’è dietro il business immigrazione.
Nuova inchiesta di FanPage che porta alla luce tutto quello che c’è dietro il...

Tratta degli schiavi: ecco quanto costa raggiungere l'Italia
Tratta degli schiavi: ecco quanto costa raggiungere l'Italia
(Roma)
-

Risoluzione del Consiglio di Sicurezza contro cinque libici e due eritrei: conti bancari congelati e divieto di lasciare i rispettivi paesi
Un primo atto concreto da parte dell’Onu contro i trafficanti di esseri umani...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati