MA CHI, OGGI COME OGGI, HA IL CORAGGIO DI FARE 1 FIGLIO IN ITALIA?

(Firenze)ore 22:28:00 del 02/12/2017 - Categoria: , Economia, Sociale

MA CHI, OGGI COME OGGI, HA IL CORAGGIO DI FARE 1 FIGLIO IN ITALIA?

Presumibilmente non sarebbe difficile prevedere che in questa nazione facilmente si abbatterà una catastrofe sociale.

In un paese orrendo come l'Italia il problema non è che si fanno meno figli,è che ancora se ne fanno...si è detta particolarmente preoccupata del calo di natalita' la bocconiana ministra Lorenzin,c'è da capirla,meno figli equivale meno vaccini e adesso chi glielo dice ai soci delle case farmaceutiche?problema serio,probabilmente dovranno aumentare il numero di vaccini obbligatori da 12 90 estendendoli a tutti,anche ai novantenni pena il ripristino della pena di morte...un consiglio a tutti i giovani che se ne sono andati a vivere e lavorare all'estero:NON TORNATE MAI PIU'

Una famiglia "normale" di oggi è composta da due genitori lavoratori. Se nasce un figlio aumentano le spese e gli impegni dei genitori. Se bisogna mandare il bimbo all'asilo nido (per non perdere le entrate di uno degli stipendi), significa che almeno mezzo stipendio serve per l'asilo. In caso di asilo nido le rette sono di almeno 600 EURO/mese per il tempo pieno.

Ciò significa che se la famiglia prima della nascita del figlio era in grado di risparmiare questa cifra si può permettere di avere un figlio. Altrimenti i soldi non bastano o occorre il supporto dei nonni. E non considero pannolini, vestitini e eventuale latte artificiale. E' possibile scaricare dall'unico fino a 376,00 EURO/annui per gli asili e gli assegni famigliari comportano un aumento di stipendio netto di 50-70 EURO a figlio per il coniuge che ha il bimbo a carico. E poi non stupiamoci del calo della natalità

Si sta continuando a demolire questa terra senza che ci siano segni di ravvedimento, perciò probabilmente questo paese è destinato quanto prima ad un disastro storico. Basta fare un' analisi delle sventure che si abbattono su di esso e che nulla di efficace si fa per riportarlo sui giusti binari. Presumibilmente non sarebbe difficile prevedere che in questa nazione facilmente si abbatterà una catastrofe sociale. Fortunato chi non ci sarà più.

Quando gli attuali giovani lavoratori scopriranno la pensione che li attende a circa 70 anni e che gli eventuali figli staranno peggio di loro e non potranno mantenerli allora e solo allora ci sarà il vero crollo.Sparate le ultime cartucce e poi riponete nel fodero la pistola.

Autore: Luca

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