Lutto all’Ipsia di Castelfranco per la tragica scomparsa di Carmelo Lo Monaco, 45 anni

(Treviso)ore 23:44:00 del 02/09/2016 - Categoria: Cronaca, Denunce

Lutto all’Ipsia di Castelfranco per la tragica scomparsa di Carmelo Lo Monaco, 45 anni

Un fulmine a ciel sereno, un dramma a pochi giorni dalla riapertura dell’istituto.

Lutto all’Ipsia di Castelfranco per la tragica scomparsa di Carmelo Lo Monaco, 45 anni: l’insegnante si è tolto la vita mentre si trovava in congedo con la moglie

Intanto, continuano le proteste degli insegnanti contro i trasferimenti di sede previsti dal piano di mobilità straordinario. E per ribadirlo stamattina i docenti sono scesi in piazza, in una manifestazione unitaria, a Bari, Catania, Palermo e Potenza. Il piano, infatti, riguarda in particolar modo insegnanti del Sud che a settembre saranno costretti a fare le valige per raggiungere una cattedra al Nord. “Ci stiamo occupando della mobilità, è un processo normale di questi tempi nel mondo della scuola, quest’anno c’è un piano di mobilità straordinario”, ha detto la ministra dell’Istruzione, Stefania Giannini.

 

CASTELFRANCO VENETO – Lutto all’Ipsia di Castelfranco Veneto per l’improvvisa scomparsa, a a 45 anni, del professore Carmelo Lo Monaco. L’insegnante si è tolto la vita mentre si trovava in Sicilia con la moglie e i figli, nell’abitazione di famiglia. Lo Monaco, attualmente in congedo, aveva da tempo richiesto di poter essere trasferito nella terra natia ma questo provvedimento, ottenuto peraltro dalla moglie (anche lei docente), tardava ad arrivare ormai da molto, troppo tempo. La notizia ha sconvolto colleghi e studenti. Un fulmine a ciel sereno, un dramma a pochi giorni dalla riapertura dell’istituto.

“Chi viene trasferito lo sapeva per legge e partono con un contratto in tasca a tempo indeterminato” ha aggiunto Giannini “la mobilità generale riguarda 200 mila insegnanti, una percentuale inferiore al 10% sono i neo assunti in fase C”. Ma sindacati e lavoratori sono di diverso parere e denunciano un “esodo vergognoso” che sta “depauperando il Mezzogiorno”, per colpa di una legge, la 107 del 2015, “incostituzionale” e di un “algoritmo” che, in questa fase di mobilità, ha “sparpagliato gli insegnanti del Sud dal Tevere al Tagliamento, senza tener conto delle situazioni personali e familiari e dei tanti anni passati nella scuola”.

 

Autore: Gerardo

Notizie di oggi
I multivitaminici? Inutili e dannosi
I multivitaminici? Inutili e dannosi
(Treviso)
-

A volte può essere difficile alimentarsi nel miglior modo possibile. Tuttavia, una delle conseguenze è quella di andare incontro a carenze vitaminiche.
A volte può essere difficile alimentarsi nel miglior modo possibile. Tuttavia,...

25 aprile: liberati, ma da chi? Sono 72 anni che viviamo sotto LADRI, DELINQUENTI E POLITICI CORROTTI
25 aprile: liberati, ma da chi? Sono 72 anni che viviamo sotto LADRI, DELINQUENTI E POLITICI CORROTTI
(Treviso)
-

E’ da quel 25 Aprile 1945 che l’Italia vive sotto la prigionia di ladri, delinquenti, affamatori di popoli, di politici corrotti e arraffoni ingordi.
E’ da quel 25 Aprile 1945 che l’Italia vive sotto la prigionia di ladri,...

Tumore al cervello per uso del cellulare: prima sentenza
Tumore al cervello per uso del cellulare: prima sentenza
(Treviso)
-

Gli era venuto un cancro perché usava il telefonino per lavoro, per più di tre ore al giorno per 15 anni e adesso l'Inail è stata condannata a pagare la rendita perpetua per il danno sul lavoro subito da un dipendente Telecom.  
Gli era venuto un cancro perché usava il telefonino per lavoro, per più di tre...

Siem Pilot: la nave che porta i migranti in Italia. VIDEO SHOCK
Siem Pilot: la nave che porta i migranti in Italia. VIDEO SHOCK
(Treviso)
-

QUESTA L’INCREDIBILE ATTIVITÀ DELLA NAVE SIEM PILOT, CHE PORTA I MIGRANTI DALLE COSTE LIBICHE ALLE COSTE ITALIANE, CAMPANE, SICILIANE E SOPRATTUTTO SARDE.
QUESTA L’INCREDIBILE ATTIVITÀ DELLA NAVE SIEM PILOT, CHE PORTA I MIGRANTI DALLE...

LA SCHIAVITU' SILENZIOSA ALL'INTERNO DEI CENTRI COMMERCIALI
LA SCHIAVITU' SILENZIOSA ALL'INTERNO DEI CENTRI COMMERCIALI
(Treviso)
-

I centri commerciali aperti con regolarità la domenica e i festivi sono certamente una comodità, ma a quale prezzo? Sicuramente, oltre alla crisi dei piccoli esercenti, a farne le spese sono i lavoratori delle grandi catene, costretti a rinunciare alla pr
E il settimo giorno si riposò, ma mai di  domenica o nei festivi I centri...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati