Lo sai qual'e' il nostro bene piu' prezioso? Leggi e condividi!

(Palermo)ore 20:36:00 del 20/06/2017 - Categoria: , Curiosità, Salute

Lo sai qual'e' il nostro bene piu' prezioso? Leggi e condividi!

Probabilmente pochi si rendono conto dell’estrema importanza di uno dei beni che abbiamo fin dalla nascita, ma che nessuno mai ci insegna ad utilizzare nel migliore dei modi.

Probabilmente pochi si rendono conto dell’estrema importanza di uno dei beni che abbiamo fin dalla nascita, ma che nessuno mai ci insegna ad utilizzare nel migliore dei modi. Di cosa sto parlando? Dell’attenzione, naturalmente. Ebbene sì, l’attenzione è il bene più prezioso che abbiamo, ma nessuno gli presta la necessaria cura, e quello che facciamo costantemente è farcelo rubare dagli altri, da coloro cioè che conoscono benissimo la sua importanza e sanno come rubarcela per utilizzarla per i loro scopi. Probabilmente non stai credendo molto a quello che sto dicendo, ma la cruda verità, che piaccia o no, è che viviamo tutti in un costante stato di addormentamento, frutto del rumore mentale che si esprime continuamente attraverso quella vocina con la quale ci parliamo, convinti di essere noi a farlo. Difficilmente siamo in grado di mantenere la concentrazione su di un pensiero o concetto per più di 5-6 secondi, senza che qualcosa ci distragga e rubi la nostra attenzione che, non più sotto il nostro controllo, vaga in modo del tutto casuale verso pensieri di ogni tipo, riempendo la nostra testa di cose del tutto inutili.

Alzi la mano chi non si ritrova spesso a vagare col pensiero tra mille cose, del tipo: “Chissà quanto traffico troverò oggi per andare al lavoro… a proposito, la macchina è sporca, forse dovrei lavarla… lo farò stasera dopo il lavoro, sperando di uscire per Attenzione consapevoletempo… ieri sera mi sono dovuto trattenere fino alle 19, ma oggi non dovrei avere molto lavoro da fare… è difficile ultimamente trovare nuovi clienti… questa crisi sta mietendo sempre più vittime” …e via discorrendo, in un dialogo con noi stessi senza fine, ma soprattutto senza alcun senso, che “ci porta a spasso”, come bambini trascinati per mano, attraverso concetti del tutto slegati tra di loro. E’ tutto normale, perchè quel dialogo interiore non è altro che il risultato di un programma automatico preimpostato nel nostro cervello, che in quanto macchina non può fare altro che funzionare eseguendo meccanicamente ciò per cui è stato programmato. Cos’è quel programma? E’ semplicemente il risultato di tutti i condizionamenti ricevuti fin dal nostro primo giorno di vita, che abbiamo accettato come veri e che quindi abbiamo fatto entrare nella nostra mente, creando così ciò che alla fine rappresenta la “strada a minor resistenza” per i nostri pensieri.

Considerate quelle credenze come se fossero dei solchi incisi sul terreno. Se voi gettate dell’acqua, questa si incanalerà necessariamente lungo quei solchi, che rappresentano proprio il percorso “a minor resistenza” tra tutti quelli possibili. Analogamente, quando siamo “assenti” a noi stessi (il 95% del tempo), immersi nel nostro stato di “dormienti”, i nostri pensieri non possono fare altro che incanalarsi lungo i percorsi più comuni, ripetendo all’infinito sempre lo stesso tipo di ragionamenti. Dobbiamo comprendere che tutta la nostra energia creatrice si esprime attraverso l’osservazione. Così come ci insegna la fisica quantistica, siamo l’Osservatore che crea il proprio mondo attraverso l’atto dell’osservazione. L’energia creatrice va dove va l’attenzione, è come un raggio laser. Il meccanismo è molto semplice: soffermandoci su di un pensiero, Paolo Marronequesto diventa più importante, visibile, familiare, e un pensiero trattenuto diventa col tempo una credenza. La credenza è un pensiero “condensato”, che si è stratificato al nostro interno a forza di concedergli attenzione, fino a creare un percorso “a minor resistenza” all’interno del nostro cervello, un po’ come quei solchi di cui parlavamo prima nell’esempio dell’acqua.

Dovete sempre tenere a mente, però, che i nostri pensieri creano il mondo che sperimentiamo, dato che nulla può esistere senza che venga osservato. Insomma, è attraverso l’attenzione che diamo il permesso alle cose di accadere. Ecco perchè è così importante riprendere in mano il controllo dei nostri pensieri. La cosa più importante di tutte è essere coscienti dei pensieri che passano nella nostra testa, onde evitare che vaghino in modo caotico e incontrollato, creando di conseguenza un mondo altrettanto caotico e incontrollato. Non importa a cosa stai pensando, l’importante è che tu ne sia cosciente. Fermati allora ogni tanto ad osservare i tuoi pensieri. Poni l’attenzione sulla tua attenzione (perdonatemi il gioco di parole), e fatti la domanda: “A cosa sto prestando ora la mia attenzione?”. E’ chiaro che la domanda non ha risposta perchè, se me la sto ponendo, vuol dire che la mia attenzione è diretta su di essa. E’ solo un trucco per riprendere in mano il controllo della nostra mente, e di conseguenza della nostra attenzione. Questo è quello che deve fare un creatore consapevole se vuole riprendere il controllo della propria vita, evitando che forze esterne gli sottraggano l’attenzione. Egli sa che quello è il modo, l’unico modo efficace, di diventare davvero il protagonista della propria esistenza. Bene, ora sai come fare, non hai più scuse.

Da: QUI

Autore: Carmine

Notizie di oggi
Analisi dei vaccini? PEGGIO DEL PREVISTO
Analisi dei vaccini? PEGGIO DEL PREVISTO
(Palermo)
-

I vaccini si sa contengono sostanze note e altre meno note perché coperte dall’inviolabile segreto industriale, quasi a livello militare. Ma dietro a sigle e acronimi si celano materiali che potrebbero giocare un ruolo prioritario nell’eziologia di gravis
I vaccini si sa contengono sostanze note e altre meno note perché coperte...

Dimagrire senza seguire una dieta? Ecco le 10 regole fondamentali!
Dimagrire senza seguire una dieta? Ecco le 10 regole fondamentali!
(Palermo)
-

Quante volte ci siamo promessi “da lunedì starò a dieta!” e quanti articoli abbiamo letto per scegliere la dieta migliore per noi, quella meno drastica e restrittiva?
Quante volte ci siamo promessi “da lunedì starò a dieta!” e quanti articoli...

Miele contaminato da pesticidi: quali sono i rischi
Miele contaminato da pesticidi: quali sono i rischi
(Palermo)
-

I 3/4 del miele prodotto in tutto il mondo contiene pesticidi neonicotinoidi. Le concentrazioni rilevate dall’indagine non risultano pericolose per l’uomo, ma rappresentano una seria minaccia per le api.
Il 75 percento del miele venduto in tutto il mondo è contaminato da pesticidi;...

La dieta di CRISTIANO RONALDO
La dieta di CRISTIANO RONALDO
(Palermo)
-

Gli atleti di oggi rispetto a quelli di venti, trenta o quarant’anni fa sono molto più longevi perché hanno a disposizione dei preparatori sempre più bravi, perché la scienza medica è migliorata e gli infortuni costano meno caro a chi li subisce e perché
Gli atleti di oggi rispetto a quelli di venti, trenta o quarant’anni fa sono...

CHRISTIANIA: l'ultima citta' europea LIBERA e AUTOGESTITA
CHRISTIANIA: l'ultima citta' europea LIBERA e AUTOGESTITA
(Palermo)
-

La città se la città di Christiania ha spento oltre 40 candeline dalla sua fondazione, questo significa che quel tipo di modello sociale funziona, è applicabile e replicabile.
Un folto gruppo di anarchici, di artisti, squatters, hippie e libertari convinti...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati