LE MIRABOLANTI IMPRESE DEL FIGLIO DI CIAMPI. QUELLO CHE NESSUN TG TI HA MAI RACCONTATO NEGLI ULTIMI 30 ANNI

(Milano)ore 14:19:00 del 21/09/2016 - Categoria: Cronaca, Denunce, Politica

LE MIRABOLANTI IMPRESE DEL FIGLIO DI CIAMPI. QUELLO CHE NESSUN TG TI HA MAI RACCONTATO NEGLI ULTIMI 30 ANNI

Di Carlo Azeglio Ciampi, per decenni, la stampa di regime ci ha raccontato un quadretto di famiglia esemplare, sprecando fiumi di inchiostro per raccontarci il rapporto tra il massone e la moglie, la celeberrima “signora Franca”.

Di Carlo Azeglio Ciampi, per decenni, la stampa di regime ci ha raccontato un quadretto di famiglia esemplare, sprecando fiumi di inchiostro per raccontarci il rapporto tra il massone e la moglie, la celeberrima “signora Franca”. Quasi nessuno, per decenni, ha raccontato delle disavventure giudiziarie del figliolo, Carlo Ciampi, tutte concluse, chissà per quale “combinazione”, in maniera perlomeno “anomala”. Navigando sui motori di ricerca, ne abbiamo trovate due, veramente… esemplari.

Le conoscevate? Ve le avevano mai raccontate i giornaloni di regime? Eccole tutte per voi. Leggete e divulgate

Dallo scandalo della Bnl di Atlanta fino agli affari di Credifarma con Matachione. La passione per la finanza a trecentosessanta gradi del figlio dell’ex presidente Ciampi

chi è CLAUDIO CIAMPI? I giornali online ci dicono solo che è il figlio del presidente Carlo Azeglio Ciampi. Ma c’è un po’ di reticenza di troppo. Come spesso purtroppo accade sovente con le vicende dei Presidenti italiani negli ultimi anni.

La nostra memoria ci dice invece qualcos’altro; ma anche la stessa Wikipedia. E’ quel Claudio Ciampi, coinvolto 25 anni fa nello scandalo BNL Atlanta/Drogul, un fiume di danaro che arrivava a Baghdad, che in molti cercarono di nascondere. Claudio Ciampi, dirigente della BNL di New York figlio di Carlo Azeglio, in quegli anni detentore di cariche apicali in Italia (Governatore di BANKITALIA, Ministro del Tesoro, Premier, poi Capo dello Stato), ebbe i clamori delle cronache italiane e mondiali in quanto la sede di Atlanta della BNL da New York non sembrava essere stata idoneamente vigilata. Dopo una vicenda di tal genere, che si concluse però senza nessuna implicazione penale di Claudio Ciampi, considerazioni di etichetta banali inducevano a pensare che il figlio di Carlo Azeglio si fosse dato alla pesca d’altura o all’osservazione in loco dei colibrì ovvero, restando in materia, al microcredito in India. E invece no. A quanto pare, lavora sempre su finanza e banche: un tarlo. Claudio Ciampi è nei vertici apicali leggiamo di Credifarma ed è amico di famiglia di Capachione. In questi anni in quali banche affari è mai stato costui? Mah!

Carlo Azeglio Ciampi è stato l’uomo della retorica dell’Euro; “Ho sempre sognato da ragazzo l’Euro” raccontava agli italiani. Al figlio Claudio il sogno dell’Euro raccontato dal padre mille e mille volte, deve aver generato una tendenza e una passione per la finanza a 360 gradi, qualunque ne sia l’origine. Tanto… pecunia non olet!

Il Fatto si scandalizzava per la presunta frequentazione da parte di Briatore alla fine degli anni Ottanta di due personaggi: Gaetano Corallo, il re del casinò delle Antille, e Rosario Spadaro, re degli hotel delle Antille. Erano loro i mafiosi individuati dal Fatto, e Briatore ha querelato perché sostiene di non averli mai frequentati.

In effetti i due personaggi frequentavano all’epoca il bel mondo. Non la famiglia Briatore, però. Si trattava della famiglia Ciampi. E in particolare del rampollo di Carlo Azeglio, Claudio, che all’epoca era dirigente dell’ufficio di New York della Bnl, in mezzo a mille polemiche per non avere controllato la filiale di Atlanta ed evitato lo scandalo internazionale dei fondi all’Iraq. Ciampi jr aveva rapporti strettissimi con Spadaro, tanto da essere stato intercettato dall’Alto commissario antimafia, Domenico Sica (le carte sono ancora in archivio) numerose volte al telefono con lui e nell’estate del 1989 addirittura mentre erano insieme in barca.

Un missino dell’epoca, per anni fiero oppositore di Gianfranco Fini e ora finito fra le sue braccia, il barone Tommaso Staiti di Cuddia, presentò una interrogazione parlamentare che fece molto rumore, ipotizzando che nelle Antille con Spadaro fosse finito anche il governatore della Banca di Italia, Carlo Azeglio Ciampi. In effetti nelle telefonate con Ciampi jr c’erano numerosi riferimenti di Spadaro a un imminente incontro con “il Governatore”. Interrogati poi i due sostennero che il riferimento era al Governatore della isola di Sant Marteen.

Ciampi jr per diradare le ombre che si addensavano sul padre ammise la frequentazione con Spadaro, prima sostenendo «non ho letto da nessuna parte che Spadaro sia stato giudicato colpevole di qualche reato», poi aggiungendo: «Rosario è cliente della Bnl da molti anni, più di dieci. Siccome io mi occupo dell’area commerciale, mi sembra naturale che io abbia contatti con lui. Credo non sia reato e tantomeno peccato andare in barca con qualcuno…».

Spadaro è stato arrestato due volte. Nel 1993 dalla polizia olandese nelle Antille per un’inchiesta sulle tangenti. Nello stesso anno è stato indagato dalla procura di Messina per traffico internazionale di armi. Nel 2005 Spadaro è stato arrestato una seconda volta per ordine della procura antimafia di Reggio Calabria nell’ambito dell’inchiesta “Gioco d’azzardo”.

Reati che non hanno portato al momento a condanne in via definitiva. Resta il fatto che Spadaro in barca andava con il figlio di Ciampi e non con Briatore. Banale particolare che però insieme a quelli ben più seri e sostanziosi che emergono fra i segreti dell’attività del governo Ciampi nei confronti della mafia, racconta una storia assai diversa dalla favola ufficiale narrata. Particolare che sconsiglia vivamente di utilizzare questi temi in modo strumentale: spesso si rivelano armi a doppio taglio

Autore: Luca

Notizie di oggi
IL SUPERPOTERE UE FESTEGGIA IL ROSATELLUM!
IL SUPERPOTERE UE FESTEGGIA IL ROSATELLUM!
(Milano)
-

Aveva ben presente, l’allora giovane rottamatore Renzi, quale fosse il cuore del problema: metter fine alla sciatteria di una farsa, recitata da partiti impresentabili. Un acquario virtuale, dentro cui c’erano mille sigle ma mancava la bandiera fondamenta
Aveva ben presente, l’allora giovane rottamatore Renzi, quale fosse il cuore del...

ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA LA PIU' CARA D'EUROPA
ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA LA PIU' CARA D'EUROPA
(Milano)
-

Lo studio recente di ImpresaLavoro ha confermato che i costi dell’energia elettrica per le imprese, ma di conseguenza anche per le famiglie italiane, sono i più cari d’Europa: un vero e proprio salasso.
Lo studio recente di ImpresaLavoro ha confermato che i costi dell’energia...

RISO ASIATICO, POMODORI CINESI, NOCCIOLE TURCHE NEI NOSTRI SUPERMERCATI
RISO ASIATICO, POMODORI CINESI, NOCCIOLE TURCHE NEI NOSTRI SUPERMERCATI
(Milano)
-

Dal riso asiatico alle conserve di pomodoro cinesi, dall'ortofrutta sudamericana alle nocciole turche, gli scaffali dei supermercati dell'Unione Europea sono invasi dalle importazioni di prodotti extracomunitari ottenuti dallo sfruttamento schiavista e sp
Dal riso asiatico alle conserve di pomodoro cinesi, dall'ortofrutta sudamericana...

L'INCHIESTA SULLE BANCHE NON TOCCHERA' ETRURIA E MPS!
L'INCHIESTA SULLE BANCHE NON TOCCHERA' ETRURIA E MPS!
(Milano)
-

In realtà c'è di tutto. Ci sono i vecchietti che vorrebbero speculare con i loro risparmi, ci sono quelli che si fidano del funzionario di banca non immaginando che le banche potrebbero anche fallire, comunque tenere i soldi sul conto corrente costa e qua
In realtà c'è di tutto. Ci sono i vecchietti che vorrebbero speculare con i loro...

CROCETTA ATTACCA RENZI: 'MI TOCCA UN POSTO IN PARLAMENTO!'
CROCETTA ATTACCA RENZI: 'MI TOCCA UN POSTO IN PARLAMENTO!'
(Milano)
-

Questa in cui viviamo non è piu' una Repubblica Democratica.La democrazia è solo un lontano ricordo.questi ,politici di professione,sono i padroni,e come ogni padrone fanno come gli pare
Questa in cui viviamo non è piu' una Repubblica Democratica.La democrazia è solo...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati