Lavorare di Domenica? NO, GRAZIE.

(Firenze)ore 10:38:00 del 24/04/2017 - Categoria: , Denunce, Lavoro

Lavorare di Domenica? NO, GRAZIE.

Il settore del commercio è in agitazione per le aperture selvagge. Oggi parliamo di Pasqua, domani saranno Natale e Santo Stefano, o Capodanno. Secondo un’analisi realizzata dall’Ufficio studi della CGIA e riferita al 2016, sono 4,7 milioni gli italiani c

Il settore del commercio è in agitazione per le aperture selvagge. Oggi parliamo di Pasqua, domani saranno Natale e Santo Stefano, o Capodanno. Secondo un’analisi realizzata dall’Ufficio studi della CGIA e riferita al 2016, sono 4,7 milioni gli italiani che lavorano di domenica. 

Le liberalizzazioni del governo Monti consentono l’apertura anche 24 ore su 24 (esistono supermercati H24) tutti i giorni dell’anno. Una legge ancora in vigore nonostante in Parlamento si cerchi di cambiarla da almeno tre anni. Ok, il mondo va in quella direzione lì. Nemmeno i sindacati chiedono più la chiusura domenicale, ma piuttosto rivendicano una libertà di scelta e migliori condizioni salariali.

Certo c’è chi la domenica ha sempre lavorato: medici, infermieri, farmacisti, commessi, negozianti, addetti al soccorso stradale, benzinai, bagnini, giornalisti, operatori radio-Tv, fotografi, operai su impianti a ciclo continuo, addetti ai musei/cinema/teatri/mostre e spettacoli vari, guide turistiche, tipografi, grafici, ferrovieri, tramvieri, casellanti, autisti, taxisti, piloti- assistenti e controllori di volo, poliziotti, carabinieri, finanzieri, vigilantes, vigili urbani, vigili del fuoco, atleti professionisti, baristi, pasticceri, panificatori, gastronomi, fioristi, commessi, edicolanti, cuochi, camerieri, ristoratori, albergatori, tabaccai, ambulanti, allevatori di bestiame, pescatori, marinai, portuali, colf e badanti. Bancari e assicuratori, preparatevi: i prossimi sarete voi.

Ma i dati dicono che non consumiamo di più, non facciamo girare più soldi. Quindi servono davvero i negozi sempre aperti? Il tempo da dedicare a noi stessi, alla famiglia, ai figli, quanto vale?

“Richiediamo sempre più lavoro e e accettiamo il lavoro la domenica perché vale per noi di più il consumo nel tempo libero” spiega il il giuslavorista Michel Martone, questo dando meno spazio alla religione, alla creatività, a esperienze culturali, “Mio figlio non lo porto al cinema, ma al centro commerciale e quindi voglio che sia aperto. Voglio portarlo a comprare, non a fare”.

Io credo che tutti i cittadini abbiano diritto di beneficiare di orari di lavoro dignitosi che, per una questione di principio, escludano il lavoro tardo serale, notturno, durante le festività pubbliche e le domeniche. Solo i servizi essenziali dovrebbero essere operativi la domenica.

Liberare la domenica e i festivi dal lavoro. Per tornare così a dedicarsi ai propri affetti, ai propri hobby, al proprio riposo, al proprio ozio.

Il riposo non quello in un giorno qualunque, ma quello della domenica. Non possiamo riempirci la bocca solo con affermazioni teoriche e dire che la famiglia è bella se poi è spaccata la domenica e nei giorni di festa.

Da: QUI

Autore: Gerardo

Notizie di oggi

(Firenze)
-


Nel dibattito pubblico si possono constatare degli assunti da tutti asseriti...

Craxi nel 1990: soldi ai poveri, e il mondo guarira' entro il 2020
Craxi nel 1990: soldi ai poveri, e il mondo guarira' entro il 2020
(Firenze)
-

«Proporre ai paesi poveri del mondo un “contratto di solidarietà” che rompa, entro il 2020, il ciclo infernale della miseria e della fame»
«Proporre ai paesi poveri del mondo un “contratto di solidarietà” che rompa,...

Nel SILENZIO generale, i MANAGER DI STATO SI AUMENTANO LO STIPENDIO
Nel SILENZIO generale, i MANAGER DI STATO SI AUMENTANO LO STIPENDIO
(Firenze)
-

Zitti zitti i presidenti delle società pubbliche quotate hanno approfittato del mancato rinnovo di una raccomandazione del Tesoro per aumentarsi lo stipendio. Grieco (Enel) più 173 per cento. Marcegaglia (Eni) più 110. De Gennaro (Leonardo) più 106. Farin
E ora la palla passa al neo-ministro dell’Economia. Cosa dirà Giovanni Tria...

IL BUSINESS DELL’ACCOGLIENZA Migranti In 108 secondi
IL BUSINESS DELL’ACCOGLIENZA Migranti In 108 secondi
(Firenze)
-

Nuova inchiesta di FanPage che porta alla luce tutto quello che c’è dietro il business immigrazione.
Nuova inchiesta di FanPage che porta alla luce tutto quello che c’è dietro il...

Tratta degli schiavi: ecco quanto costa raggiungere l'Italia
Tratta degli schiavi: ecco quanto costa raggiungere l'Italia
(Firenze)
-

Risoluzione del Consiglio di Sicurezza contro cinque libici e due eritrei: conti bancari congelati e divieto di lasciare i rispettivi paesi
Un primo atto concreto da parte dell’Onu contro i trafficanti di esseri umani...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati