Lavorare 8 ore al giorno per 40 anni? UNA PERVERSIONE MENTALE

(Torino)ore 21:35:00 del 05/05/2018 - Categoria: , Denunce, Lavoro

Lavorare 8 ore al giorno per 40 anni? UNA PERVERSIONE MENTALE

Tutta l'Esistenza è costantemente all'opera, e l'uomo facendone parte non fa eccezione, anche se molti sognano di fare nulla.

Il lavoro è una condizione naturale dell'Esistenza.

E non sto parlando delle 8/10 ore, come la mente può immaginare, quella è schiavitù nei confronti del padrone.

Tutta l'Esistenza è costantemente all'opera, e l'uomo facendone parte non fa eccezione, anche se molti sognano di fare nulla.

Il lavoro sotto questo aspetto è azione e nulla è fermo, tutto è sempre in costante in movimento.

Quel che davvero invece è una perversione mentale è l'idea di dover lavorare 8/10 ore al giorno per quarant'anni e più.

Questa è tortura, è riduzione in schiavitù.

Nessuno dovrebbe lavorare più di 4 ore al giorno.

E tutti sarebbe bene che lavorassero per la società solo per un certo periodo della loro vita, per molte ovvie ragioni.

L'accadere di questa situazione è dovuta proprio al sonno delle coscienze che, bene o male, ha fatto in modo che la stragrande maggioranza degli individui avessero sempre accettato supinamente regole dettate da pochi esseri scaltri e senza scrupoli.

E la cosa peggiore è che questa stragrande maggioranza ha sempre reputato ineluttabile questa situazione, ampiamente sostenuta, almeno qui in occidente, dalla chiesa.

Preti e politici, in quanto compagni di merende, hanno così ridotto i loro simili a merende, con il loro stesso consenso, e questo consenso è la cosa più grave.

La repubblica italiana si dice che sia fondata sul lavoro, invece è fondata anche e sopratutto sulla criminalità organizzata che fattura a quanto si dice tanto quanto il Pil, sul micro crimine, sullo sfruttamento, sulla riduzione della libertà individuale e su un apparato politico e religioso di tipo parassitario.

Sull'abominio commesso dal Sistema con la faccia della Fornero, ovviamente no comment.

E non deviamo, parlando di volontariato, perché in un paese civile non dovrebbe esserci alcuna necessità di fare volontariato.

La mente è una, sappi gestirla, in questa società che ti lucra/sfrutta, il meccanismo mentale è uno, pur dispiegandosi in miliardi di declinazioni è uno solo.

E' come un orologio a corda, ci sono milioni di forme di orologi, grandi e piccoli, da muro o da torre campanaria, ma il meccanismo che li fa funzionare è lo stesso per tutti.

Da: QUI

Autore: Samuele

Notizie di oggi
Cibo: sempre piu' AFFAMATI in un mondo piu' RICCO
Cibo: sempre piu' AFFAMATI in un mondo piu' RICCO
(Torino)
-

Pensate ai vostri nonni. Ora pensate al mondo moderno. Non sembrano passati 50 anni.
Pensate ai vostri nonni. Ora pensate al mondo moderno. Non sembrano passati 50...

Pagamenti inferiori alla busta paga? Ecco cosa rischia il datore di lavoro
Pagamenti inferiori alla busta paga? Ecco cosa rischia il datore di lavoro
(Torino)
-

Il datore di lavoro che costringe i dipendenti ad accettare pagamenti inferiori in busta paga, è punibile per estorsione e autoriciclaggio
Il datore di lavoro che costringe i dipendenti ad accettare pagamenti inferiori...

SACRA SINDONE: molte delle macchie sono un falso
SACRA SINDONE: molte delle macchie sono un falso
(Torino)
-

Ad affermarlo è uno studio, pubblicato sul Journal of Forensic Sciences, guidato da due ricercatori italiani: molte macchie risultano inverosimili.
L'esito di un recente studio ha annunciato che, a parte alcune macchie...

Misteriosa morte di un giornalista che investigava sui finanziamenti di Soros ai gruppi antifa
Misteriosa morte di un giornalista che investigava sui finanziamenti di Soros ai gruppi antifa
(Torino)
-

Alcune delle sue inchieste avevano suscitato reazioni ed attacchi dagli ambienti della sinistra mondialista e dai media ufficiali che lo accusavano di “complottismo”.
Sembra ormai sulla via dell’archiazione la morte  del giornalista investigativo...


(Torino)
-


Italiani schiavi del lavoro? Hanno i sensi di colpa per ferie e...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati