La verità sulla Tassa sui rifiuti

(Roma)ore 20:06:00 del 01/03/2017 - Categoria: , Denunce, Economia

La verità sulla Tassa sui rifiuti

Va molto meglio, invece, per i Comuni meno cari d’Italia, Ascoli Piceno in testa, con 160 euro in media a famiglia, a Isernia e Belluno, con 161 euro, a Novara e a Vibo Valentia, con 167 euro.

COME OTTENERE ESENZIONE TASSA SUI RIFIUTI URBANI - La Tari, cioè la Tassa sui rifiuti, è una delle tre componenti della Iuc (Imposta Unica Comunale), che sostituisce le vecchie Tares, Tarsu e Tia: il tributo serve a coprire i costi del servizio di igiene urbana. Purtroppo, oltre a risultare piuttosto salato nella generalità dei casi, non è uguale per tutti i Comuni, ed accade non di rado che, per determinate categorie, le tariffe pagate risultino sproporzionate rispetto al servizio fruito.

Tari: dove si paga di meno, e dove di più

COME OTTENERE ESENZIONE TASSA SUI RIFIUTI URBANI - Poiché è il singolo Comune a deliberare in merito alle tariffe del servizio, possono sussistere differenze molto consistenti, non solo in base ai componenti del nucleo familiare o della tipologia di utenza, domestica e non domestica, ma anche da città a città. Così, Cagliari detiene il triste primato della Tari più cara d’Italia, con ben 450 euro in media a famiglia, seguita da Napoli, con 436 euro in media, Reggio Calabria, con 431 euro, Venezia, 334 euro, Milano, 331 euro, Genova, 330 euro, Roma, 318 euro e Bari, 308 euro. Va molto meglio, invece, per i Comuni meno cari d’Italia, Ascoli Piceno in testa, con 160 euro in media a famiglia, a Isernia e Belluno, con 161 euro, a Novara e a Vibo Valentia, con 167 euro.

COME OTTENERE ESENZIONE TASSA SUI RIFIUTI URBANI - Leggendo questo tutorial si possono avere alcuni utili consigli e delle corrette informazioni su come è possibile ottenere questo tipo di esenzione.

La tassa sui rifiuti urbani è calcolata dal Comune in modo indipendente dallo Stato.

Per poter ottenere lo sgravio di questa tassa bisogna essere in possesso dei seguenti requisiti:

avere la residenza nel Comune da almeno 1 anno,

avere un reddito familiare con un importo inferiore o pari a 6.000,00 euro annui, per attestare il proprio reddito si deve presentare il certificato ISEE, richiesto precedentemente a un centro di assistenza fiscale o  CAF

non essere proprietario di altri immobili (tuttavia è possibile essere titolare dell’abitazione principale, la prima casa)

non avere fruito durante l’anno di alcun beneficio da parte dell’Amministrazione Comunale o da altri Enti per un importo pari o inferiore a 1.900,00 euro.

L’Ufficio amministrativo inoltra e stila una graduatoria, privilegiando i redditi più bassi e le famiglie numerose.

Il tempo dell’accertamento è variabile, ma la comunicazione del diritto  viene resa nota presso l’indrizzo di residenza del beneficiario.

Ogni Amministrazione Comunale decide autonomamente lo sgravio fiscale da applicare e , in base al reddito. può corrispondere fino ad un limite massimo del 50%.

I comuni

Alcuni Comuni, a causa della grave contingenza economica, applicano ulteriori benefici per chi rientra in determinate categorie.

Questi benefici possono riguardare per esempio:

chi ha una casa integrazione di almeno 12 settimane, anche non continuative,

 chi risulta in stato di disoccupazione da almeno tre mesi purché dichiari immediatamente la sua disponibilità presso i Centri per l’impiego.

chi è stato sospeso dal lavoro per almeno 90 giorni lavorativi (Legge 2/2009)

chi è iscritto nelle liste di mobilità da almeno 3 mesi. 

Modulo per richiedere l’esenzione

Ciascun Comune mette a disposizione moduli specifici con cui presentare domanda per ottenere esenzioni o sconti sulla TARI, che possono essere consultati direttamente sul sito web dell’Ente.

La richiesta, congiuntamente alla copia del documento d’identità, può essere trasmessa tramite posta elettronica certificata, raccomandata, o ancora consegnata direttamente a mano all’Ufficio protocollo del proprio Comune.

Esiste comunque la possibilità per i contribuenti di usufruire di un modello di domanda standardizzato, riportato di seguito:

MODULO STANDARDIZZATO DI DOMANDA PER ESENZIONE/RIDUZIONE TARI

Il_sottoscritto……………………………Nato a …………………….(……..) il……/……/……… C.F……………………………

Residente a………………………… Via………………… n°…………

Indirizzo e-mail/PEC…………………….

In qualità di proprietario dell’immobile ad uso abitativo/commerciale sito in: Via……………………………………………… n°……………….…pal/sc/ed…………….…….int…………… Foglio…………………………….….Particella……………… subalterno……………… Mq……….…

consapevole che, quanto dichiarato in data odierna, è soggetto a verifica da parte dell’Ente Gestore del Tributo e che, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi, sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, come stabilito dall’art. 76 del D.P.R. 28.12.2000 n. 445, determinando, conseguentemente, la decadenza del beneficio eventualmente ottenuto dichiara

– che l’immobile è privo di suppellettili, mobili e di allacciamento a tutti i servizi di rete;

– che l’immobile è a disposizione, non occupato di fatto, non ceduto a terzi in comodato o in locazione;

– altro…………;

Per i casi sopraindicati il sottoscritto dichiara di non voler cedere i locali in locazione o in comodato, e che è a conoscenza che l’applicazione della riduzione/esenzione avrà validità dalla effettiva data di variazione degli elementi stessi, a condizione che la dichiarazione sia prodotta entro i termini di cui all’Articolo 28, comma 1 e 2 del vigente Regolamento Tari, ovvero entro il 30 giugno dell’anno successivo all’evento.

Pertanto chiede

L’applicazione delle esenzioni (Art.__, comma __, lettera__) – riduzioni (Art.__, comma __, lettera__), così come stabilito dal Regolamento Comunale Tari vigente (Delibera Consiglio Comunale n° ___ del ________). Data…………………………………………………

Firma………………………..…………….……..…

Documento…………………………………..……

Autore: Gregorio

Notizie di oggi
GIUSTIZIA ALL'ITALIANA – TESORIERE PD INDAGHERA' SUL PADRE DELLA BOSCHI
GIUSTIZIA ALL'ITALIANA – TESORIERE PD INDAGHERA' SUL PADRE DELLA BOSCHI
(Roma)
-

Sono un po' tutti cascati dal pero. Ma come, davvero? Davvero ve la siete presa? Eh, pare di sì, accidenti
GIUSTIZIA ALL’ITALIANA – BONIFAZI, TESORIERE PD, INDAGHERA’ SUL MANCATO SUOCERO:...


(Roma)
-


Un gruppo di scienziati statunitensi ha dato il via a un progetto per "riportare...

Che Guevara: LA VERITA' SUL SANGUINARIO EROE DELLA SINISTRA
Che Guevara: LA VERITA' SUL SANGUINARIO EROE DELLA SINISTRA
(Roma)
-

Propagandava l'odio come fattore di lotta per trasformare l'uomo in una reale, violenta, selettiva e fredda macchina per uccidere
Propagandava l'odio come fattore di lotta per trasformare l'uomo in una reale,...

L'Islanda sconfigge l'ECONOMIA GLOBALE: la rivoluzione SILENZIOSA
L'Islanda sconfigge l'ECONOMIA GLOBALE: la rivoluzione SILENZIOSA
(Roma)
-

NAZIONALIZZAZIONE DELLE BANCHE E DEMOCRAZIA DIRETTA E PARTECIPATA: LA “RIVOLUZIONE SILENZIOSA” DELL’ ISLANDA CHE HA PERMESSO AGLI ISLANDESI DI RIAPPROPRIARSI DEI PROPRI DIRITTI.
NAZIONALIZZAZIONE DELLE BANCHE E DEMOCRAZIA DIRETTA E PARTECIPATA: LA...

LEGGE ELETTORALE: errare Renzianum est, perseverare Gentilonicum
LEGGE ELETTORALE: errare Renzianum est, perseverare Gentilonicum
(Roma)
-

Nella storia d'Italia, solo tre volte si è posta la fiducia sulla legge elettorale. La prima volta sotto il Fascismo (legge Acerbo) e la seconda e la terza sotto il governo Renzi-Gentiloni.
Nella storia d'Italia, solo tre volte si è posta la fiducia sulla legge...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati