La tesi della Madia? UN CLAMOROSO COPIA E INCOLLA! DIFFONDI

(Roma)ore 12:15:00 del 29/03/2017 - Categoria: , Cronaca, Denunce, Politica

La tesi della Madia? UN CLAMOROSO COPIA E INCOLLA! DIFFONDI

LA TESI DI DOTTORATO DI MARIANNA MADIA, MINISTRO PER LA SEMPLIFICAZIONE E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NEI GOVERNI GENTILONI E RENZI, NON PARE ESSERE TUTTA FRUTTO DELLA SUA CREATIVITÀ.

LA TESI DI DOTTORATO DI MARIANNA MADIA, MINISTRO PER LA SEMPLIFICAZIONE E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NEI GOVERNI GENTILONI E RENZI, NON PARE ESSERE TUTTA FRUTTO DELLA SUA CREATIVITÀ. In 35 di 94 pagine della tesi (al netto di bibliografia, figure e tabelle) –titolo: “Essays on the Effects of Flexibility on Labour Market Outcome”–ci sono passaggi pressoché identici a quelli presenti in altre pubblicazioni. La fonte di quei passaggi non risulta citata laddove il ministro li riporta nella sua tesi. Col risultato che spesso non è possibile distinguere le parole originali della Madia da quelle di altri autori. Da un’indagine del Fatto, risultano essere circa 4 mila le parole senza chiara attribuzione nei tre capitoli della tesi.

A FINE 2008, LA MADIA (già parlamentare Pd) ha conseguito il titolo di dottorato alla Scuola Imt di Alti Studi di Lucca. Fabio Pammolli, allora rettore dello stesso Imt, e Giorgio Rodano, già professore di ordinario di Economia all’Università Sapienza, erano i relatori della tesi. Che dovrebbero essere garanti della sua originalità e della conformità alle regole che l’accademia si dà per preservare’ l’integrità della ricerca.

Nell’analisi, il Fatto ha escluso dal conteggio tutte le frasi che ha riconosciuto di uso comune nell’ambito delle scienze economiche e anche i passaggi che appaiono identici in altre pubblicazioni, ma attribuite tra parentesi dalla Madia alla fonte originale, nel punto in cui sono riportate. Tali passaggi sono stati esclusi dal conteggio anche quando ripresi parola per parola, ma senza virgolette (le regole accademiche impongono di virgolettare se le frasi sono riprese letteralmente). La tesi della Madia è sul sito dell’Imt. Nel lavoro del ministro passaggi anche di centinaia di parole risultano identici ad altri già apparsi in pubblicazioni scientifiche peer reviewed (cioè certificate dal controllo della comunità scientifica), o in articoli che nel 2008 erano ancora in progress, in rapporti della Commissione europea, del Fondo monetario internazionale e di centri di ricerca (come l’Istituto Iza per l’Economia del Lavoro di Bonn, in Germania, o il National Bureau of Economic Research di Cambridge (Nber), Massachusetts, negli Usa). “Anche articoli in progress, working paper, o i rapporti di istituzioni vanno assolutamente citati, ” spiega Gerhard Dannemann, direttore del Centro di Studi britannici a Berlino, membro del VroniPlag, il gruppo di accademici che ha analizzato le tesi di dottorato di decine di politici e professori tedeschi.

LA PRATICA DI RIPRENDERE interi passaggi senza citare la fonte all’interno del proprio testo è giudicata molto severamente nel mondo accademico. Anche il codice etico che Imt si è dato, con Pammolli rettore, definisce come plagio accademico “la presentazione delle parole o idee di altri come proprie”. E questo “può assumere varie forme” come “appropriarsi deliberatamente del lavoro di altri o non citare correttamente le fonti all’interno del proprio lavoro accademico.” Dal 2011 Imt ha messo a disposizione dei docenti un software anti-plagio, in grado di smascherare le parti copiate nelle tesi degli studenti. In tre sottocapitoli della tesi del ministro, la quantità di passaggi che risultano originariamente presenti in articoli di altri autori non citati dove appaiono nella tesi, è rispettivamente del 40%, del 56% e del 79%. E in sette pagine su 95 si va dal 56% all’89% di testo identico a quello di altri autori, senza virgolette né attribuzione della fonte. In alcuni casi, si cita in parentesi il lavoro di un autore, ma si riprendono intere parti da un altro lavoro del medesimo autore, che però non è citato dove i passaggi sono riportati. Alcune pagine appaiono come collage di più articoli di diversi autori, senza fonte né virgolette, inframezzate da frasi scritte dall’autrice della tesi. Oppure, in una serie di frasi riprese verbatim(senza fonti né virgolette) vengono cambiate solo alcune parole: “question” nella fonte originale diventa “issue”nella tesi, “step” diventa “stage, “those” diventa “these”. “In generale, segnali di questo tipo possono indicare l’intenzionalità da parte dell’autore di non citare correttamente”, spiega Dannemann al Fatto.

Da: QUI

Autore: Carmine

Notizie di oggi
Renzi sulla via del tramonto: avra' ancora la voglia di fare il PAGLIACCIO?
Renzi sulla via del tramonto: avra' ancora la voglia di fare il PAGLIACCIO?
(Roma)
-

QUESTI I SONDAGGI. LA REALTA’ SARA’ CHE BISOGNERA’ ANDARE AL SEGGIO, PIUTTOSTO TURANDOSI IL NASO. MA IL PRIMO NEMICO, OGGI, E’ IL PD RENZIANO. RICORDATEVELO!
IL CODARDO SENTE PUZZA DI BATOSTA E SI NASCONDE. GIRANO SONDAGGI PESSIMI PER IL...

Il lavoro e' un male sociale: godetevi la vita
Il lavoro e' un male sociale: godetevi la vita
(Roma)
-

Contrariamente ad una idea diffusa ad arte dai centri di condizionamento dello spettacolo moderno, il lavoro non è una catastrofe naturale.
Contrariamente ad una idea diffusa ad arte dai centri di condizionamento dello...

L'uomo e' ormai un lavoratore scemo, povero e che non si ribella
L'uomo e' ormai un lavoratore scemo, povero e che non si ribella
(Roma)
-

L’uomo è un animale adattabile: si adatta anche alle cose che dovrebbe ripudiare. Ci adattiamo a mangiare cibo spazzatura, a respirare veleni, a stare in coda un’ora al mattino in tangenziale per andare al lavoro e un’altra ora la sera per tornare a casa.
L’uomo è un animale adattabile: si adatta anche alle cose che dovrebbe...

Yemen, bombe italiane massacrano IN SILENZIO civili e bambini
Yemen, bombe italiane massacrano IN SILENZIO civili e bambini
(Roma)
-

Bombe italiane fabbricate in Sardegna e assemblate negli Emirati Arabi Uniti uccidono civili, tra cui bambini, in Yemen. Questo è quello che avviene in una guerra per procura, un massacro sotto silenzio.
Bombe italiane fabbricate in Sardegna e assemblate negli Emirati Arabi Uniti...

Sarabanda TRUCCATO: la nostalgia PALESEMENTE costruita a tavolino
Sarabanda TRUCCATO: la nostalgia PALESEMENTE costruita a tavolino
(Roma)
-

Operazione nostalgia di una lentezza disarmante e palesemente costruita a tavolino. Il problema è che tutti, Papi per primo, recitano peggio che a una festa dell'oratorio. Tre ore che potrebbero stare tranquillamente in 45 minuti e una noia insostenibile.
Operazione nostalgia di una lentezza disarmante e palesemente costruita a...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati