La notizia è passata alquanto inosservata!

UDINE ore 14:12:00 del 27/04/2016 - Categoria: Denunce, Economia, Politica - FMI

La notizia è passata alquanto inosservata!

Nelle pieghe del Global Financial Stability Report, presentato dal Fondo Monetario Internazionale, c’è un’avvertenza: la longevità delle popolazioni occidentali – ossia il famoso “allungamento delle aspettative di vita” – mette a rischio i bilanci degli s

Vergogna FMI, ecco come trova la soluzione alla Crisi economica: “Dovete morire prima”

Nelle pieghe del Global Financial Stability Report, presentato dal Fondo Monetario Internazionale, c’è un’avvertenza: la longevità delle popolazioni occidentali – ossia il famoso “allungamento delle aspettative di vita” – mette a rischio i bilanci degli stati più sviluppati.

Il Fmi sottolinea inoltre che “l’offerta di asset sicuri è diminuita di pari passo alla capacità del settore pubblico e privato di produrre asset di questo tipo”. E la causa principale è individuata nella longevità “eccessiva” delle relative popolazioni. “Se l’Aspettativa di vita media crescesse di tre anni più di quanto atteso ora entro il 2050, i costi potrebbero aumentare di un ulteriore 50%.

Quello che non è detto esplicitamente dal Fmi è che questa longevità va ridotta (è “desiderabile, ma costosa”) per aiutare gli “investitori professionali” a trovare degli asset più affidabili.

La notizia, quando non volutamente nascosta, è passata alquanto inosservata; eppure certifica una volta di più la confusione che regna sotto il cielo dell’economia e soprattutto il paradigma che sta dietro alla crisi degli ultimi anni: lo smantellamento progressivo dello stato sociale. A rilanciarla è stato il blog L’Antidiplomatico.

Di recente le principali agenzie di rating (tutte statunitensi) hanno deciso un downgrade di titoli fin qui considerati sicuri, “virtualmente privi di rischio”, come i Bund tedeschi o i Treasury americani. Beni rifugio per eccellenza

Il Fmi arriva a questa affermazione quando prova a spiegare che “nessun asset può essere considerato veramente sicuro”. Che rapporto c’è tra investimenti finanziari e vecchiaia delle popolazioni? Quello tra affidabilità dei titoli di stato e, appunto, spesa pubblica dedicata agli istituti del welfare (pensioni, sanità, assistenza, istruzione). Silenzio assoluto, per esempio, sulla spesa militare.

Si comprende facilmente che questi downgrade hanno seriamente preoccupato gli “investitori professionali” (fondi speculativi, fondi pensione, risparmio gestito, hedge fund, ecc), che stanno dirottando altrove i propri investimenti o sono in procinto di farlo. Con ovvie e serissime conseguenze sulla stabilità degli stessi mercati finanzairi e conseguentemente anche per i bilanci stessi degli stati (quando cala l’affidabilità di un titolo, il prezzo scende; e di conseguenza sale il rendimento, ossia gli interessi che uno Stato deve pagare).

Sul fatto che la maggiore longevità comporti costi maggiori non ci può essere dubbio. Oltre una certa età un essere umano non ouò e non deve essere obbligato a lavorare, quindi la collettività si deve assumere l’onere del suo mantenimento in vita in condizioni dignitose (nulla di straordinario, è previsto anche dalla Costituzione). La questione non riguarda insomma se la longevità sia un costo o no, ma esclusivamente quale parte della società devono pagare questo costo. Per il Fmi lo devono pagare soltanto i lavoratori dipendenti (“più alti contributi pensionistici“) e ipensionati stessi (“più alti contributi pensionistici“, ossia pensioni ancora più basse). E se neanche questo basta – e non può bastare, se dal pagamento del prezzo vengono esentati gli “investitori professionali” e tutte le classi dirigenti di ogni ordine e grado – allora non resta che tagliare drasticamente tutti gli istituti di welfare che hanno fin qui sostenuto l’allungamento delle aspettative di vita.

Il rischio è considerato “notevole” sia per quanto riguarda la sostenibilità fiscale (potrebbe fare aumentare il rapporto debito/pil), sia sul fronte della solvibilità di istituti finanziari e fondi pensione. Queste dinamiche “potrebbero avere un ampio effetto negativo su settori pubblici e privati già indeboliti, rendendoli più vulnerabili ad altri shock e potenzialmente minando la stabilità finanziaria”. Il che, evidentemente, potrebbe “complicare gli sforzi fatti in risposta alle attuali difficoltà fiscali”. Quindi, ciò che serve secondo il FMI, è “una combinazione di aumento dell’età pensionabile di pari passo con l’aumento dell’aspettativa di vita, più alti contributi pensionistici e una riduzione dei benefit da pagare“.

Autore: Gerardo

Notizie di oggi
La BELLA VITA Dei Leader Europei a Roma Tra Shopping e Menu' Regale.. INDOVINA CHI PAGA?
La BELLA VITA Dei Leader Europei a Roma Tra Shopping e Menu' Regale.. INDOVINA CHI PAGA?

-

PER ORA, L’IMPRESSIONE È CHE LA RIUNIONE DEI 27 LEADER EUROPEI A ROMA PER CELEBRARE I 60 ANNI DELL’UNIONE EUROPEA E RILANCIARNE IL FUTURO SIA STATA SOPRATTUTTO UN’ALLEGRA SCAMPAGNATA, UN WEEKEND IN GITA (DI LUSSO) TRA MUSEI, SELFIE, BELLEZZE ALL’ARIA APER
Se sarà una giornata storica, lo scopriremo tra qualche mese. PER ORA,...

Banche, la nuova truffa
Banche, la nuova truffa

-

Per rendersi conto di quanto siano radicali le nuove posizioni della Banca d’Inghilterra, considerate il punto di vista convenzionalmente accettato, che continua ad essere alla base di tutti i rispettabili dibattiti della politica.
QUELLA DOSE DI ONESTÀ DELLA BANCA D’INGHILTERRA CHE BUTTA DALLA FINESTRA LE BASI...

L'UE approva il glifosato della Monsanto: CANCEROGENO
L'UE approva il glifosato della Monsanto: CANCEROGENO

-

L’UNIONE EUROPEA AIUTERÀ LA MONSANTO AD AVVELENARCI PER ALTRI 15 ANNI CON UN MICIDIALE DISERBANTE COME IL GLIFOSATO.
L’UNIONE EUROPEA AIUTERÀ LA MONSANTO AD AVVELENARCI PER ALTRI 15 ANNI CON UN...

Virginia Raggi, cosa sapere
Virginia Raggi, cosa sapere

-

E non stiamo dicendo che questa notizia sulla Raggi non andava pubblicata,i giornali fanno bene a pubblicarla,ma vorremmo,a maggior ragione,che pubblicassero anche le notizie dove lo Stato perde ogni anno miliardi di euro che con qualche semplice Raccoman
Quello che A noi fa inc.nnevosire sono i GIORNALAI che con questa vicenda...

La tesi della Madia? UN CLAMOROSO COPIA E INCOLLA! DIFFONDI
La tesi della Madia? UN CLAMOROSO COPIA E INCOLLA! DIFFONDI

-

LA TESI DI DOTTORATO DI MARIANNA MADIA, MINISTRO PER LA SEMPLIFICAZIONE E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NEI GOVERNI GENTILONI E RENZI, NON PARE ESSERE TUTTA FRUTTO DELLA SUA CREATIVITÀ.
LA TESI DI DOTTORATO DI MARIANNA MADIA, MINISTRO PER LA SEMPLIFICAZIONE E...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati