La Germania ci rimanda i migranti: 'Charter per riportarli in Italia'

(Bologna)ore 23:36:00 del 09/10/2018 - Categoria: , Cronaca, Denunce, Esteri

La Germania ci rimanda i migranti: 'Charter per riportarli in Italia'

Angela Merkel accelera e ci rimanda indietro i richiedenti asilo. Sarebbero già previste due date, comunicate agli stranieri con una lettera: il 9 e il 19 ottobre due voli charter

Angela Merkel accelera e ci rimanda indietro i richiedenti asilo. Sarebbero già previste due date, comunicate agli stranieri con una lettera: il 9 e il 19 ottobre due voli charter carichi di immigrati sarebbero pronti a spiccare il volo verso il Belpaese.
L'accordo sui ricollocamenti e i respingimenti, caldeggiato dal ministro dell'Interno tedesco Horst Seehofer (e respinto da Salvini), non ha prodotto risultati. Così la Germania sembra orientata a fare tutto di testa sua, accelerando sui respingimento dei cosiddetti "dublinanti". Il motivo? Sono richiedenti asilo sbarcati nel Belpaese e dunque sarebbe l'Italia, in base al Trattato di Dublino, ad essere "competente" sulla loro domanda di accoglienza.
 
Secondo quanto ha raccontato a Repubblica Petra Haubner, avvocato che assiste i profughi in Baviera, in Germania "c'è stata un' accelerazione micidiale" sul fronte dei ricollocamenti dei "dublinanti", ovverto di quei migranti sbarcati in Italia, identificati qui e che poi si sono allontanati verso un altro Paese Ue. "Ogni giorno da Deggendorf prelevano almeno un richiedente asilo o una famiglia intera per i Paesi di prima destinazione. Nella stragrande maggioranza dei casi li mettono su un volo per l'Italia". Secondo le organizzazioni locali i migranti rispediti nei Paesi di primo approdo sono saliti da lì1% di inizio anno al 10%. E tra le destinazioni ci sarebbe anche l'Italia. Secondo Stephan Reichel, il presidente di "Matteo", associazione delle chiese cattoliche e protestanti pro-immigrati, "a tantissimi è arrivata una lettera che li avverte che saranno riportati in Italia il 9 o il 19 ottobre".
 
Il Viminale però smentisce questa ricostruzione. Il rientro di "dublinanti" certo c'è sempre stato, le regole europee in fondo sono quelle. "Non ci risulta che il governo tedesco ci stia riportando un numero di 'dublinanti' superiore al passato", fanno sapere del ministero dell'Interno. "Né che siano programmati voli charter dalla Germania nelle prossime settimane. Certo, se fosse vero, potrebbe essere un problema politico e diplomatico...".

Da: QUI

Autore: Luca

Notizie di oggi

(Bologna)
-


Quanto vale l'Unione Europea? Quanto valgono gli "Ideali europei". Un morto,...

Carceri italiane DISUMANE: perche' nessuno ne parla piu'?
Carceri italiane DISUMANE: perche' nessuno ne parla piu'?
(Bologna)
-

CONDIZIONI DISUMANE PER LE CARCERI ITALIANE - Delle carceri in Italia non si parla quasi più.
CONDIZIONI DISUMANE PER LE CARCERI ITALIANE - Delle carceri in Italia non si...

Torino citta' piu' inquinata d'Italia: dove la Sinistra ha fallito
Torino citta' piu' inquinata d'Italia: dove la Sinistra ha fallito
(Bologna)
-

INQUINAMENTO TORINO - Torino tra le peggiori città in Europa per concentrazione di polveri sottili.
INQUINAMENTO TORINO - Torino tra le peggiori città in Europa per concentrazione...

Allarme INFANZIA: il 70% dei bambini subisce violenze in casa
Allarme INFANZIA: il 70% dei bambini subisce violenze in casa
(Bologna)
-

VIOLENZE DOMESTICHE PER IL 70% DEI BAMBINI - Le statistiche parlano chiaro: secondo l’ultimo rapporto della Onlus Cesvi tra il 60 e il 70% dei bambini compresi nella fascia di età 2-14 anni ha vissuto episodi di violenza tra le mura domestiche.
VIOLENZE DOMESTICHE PER IL 70% DEI BAMBINI - Le statistiche parlano chiaro:...

Sanzioni USA al Venezuela? Hanno ucciso 40000 persone!
Sanzioni USA al Venezuela? Hanno ucciso 40000 persone!
(Bologna)
-

SANZIONI USA AL VENEZUELA E LA CRISI - La crisi del Venezuela non sembra ancora aver trovato una soluzione e l’ultima mossa del presidente Trump potrebbe contribuire a gettare benzina sul fuoco.
SANZIONI USA AL VENEZUELA E LA CRISI - La crisi del Venezuela non sembra ancora...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati