Juve e ndrangheta

(Torino)ore 20:26:00 del 01/08/2016 - Categoria: Denunce, Economia

Juve e ndrangheta

Il perché è presto spiegato: la famiglia Agnelli vuol pagare meno tasse sui dividendi che ogni anno incassa dalle varie controllate: tasse che in Italia sono in media al 27,5% (più il 3,9% di Irap) mentre in Olanda vanno dallo 0 al 15% a seconda dei casi

Il perché è presto spiegato: la famiglia Agnelli vuol pagare meno tasse sui dividendi che ogni anno incassa dalle varie controllate: tasse che in Italia sono in media al 27,5% (più il 3,9% di Irap) mentre in Olanda vanno dallo 0 al 15% a seconda dei casi (senza Irap). Ma invano i lettori de La Stampa cercherebbero questa trascurabile circostanza nelle cronache del loro giornale, che infatti la tace. Una piccola omissione, che sarà mai, per non guastare la rubrica delle good news.

CLICCA MI PIACE PER SEGUIRCI SU FACEBOOK!

Da un grande Marco Travaglio tutta la verità della fuga degli Agnelli ad Amsterdam: “PRENDI I SOLDI E SCAPPA”

La Stampa, al solito, è vergin di servo encomio: “Exor semplifica e diventa olandese”. Ecco: semplifica. Del resto, chiunque voglia semplificarsi la vita abitando e lavorando a Torino prende baracca e burattini e mette su casa in Olanda. Ma il verbo “semplificare” è usato dal presidente John Elkann, dunque i suoi impiegati lo spalmano dappertutto, nei titoli, negli articoli, pure sul pane della colazione al posto del burro. Ecco cosa fanno gli olandesini Agnelli. Mica risparmiano sulle imposte: semplificano. Niente male per i fondatori di un’azienda originariamente denominata Fabbrica Italiana Automobili Torino. E non sapete ancora quanti vantaggi, per la collettività. Li illustra il vicedirettore Marco Zatterin: la Famiglia “indossa la casacca Orange, razionalizza la struttura di comando e completa il percorso di internazionalizzazione”. Vivo entusiasmo tra le maestranze, che riceveranno presto in dono una tuta arancione, anzi Orange, al posto di quella ormai sdrucita di colore blu. “Non chiude col passato, lo trasforma nuovamente per giocare a pieno titolo nella Champions League dei mercati globali”. Delirio alle catene di montaggio: evvai, facciamo la ola, ora giochiamo a pieno titolo in Champions League. “La holding degli Agnelli persegue da tempo una razionalizzazione del portafoglio”, come del resto gli operai superstiti, impegnatissimi da anni a razionalizzare il portafoglio, specie a metà mese quando lo trovano già vuoto.

Prendi i soldi e scappa (Marco Travaglio)

“Exor d’un colpo si regala una governance più semplice, allinea i business, si dispone al rispetto di un solo codice civile, quello olandese”, orgoglio e vanto del Giure Mondiale perché “pragmatico, come le genti dei Paesi Bassi che lo hanno disegnato”. Da anni i giureconsulti di tutto il pianeta commentavano estasiati: “Ma l’avete letto il Codice civile olandese? Magari lo avessimo anche noi! Ma non possiamo permettercelo, eh no. Non siamo abbastanza pragmatici come le genti dei Paesi Bassi”. E questo, si badi bene, “è un punto di arrivo e, allo stesso tempo, di partenza”. Nel senso che si parte da Torino e si fa scalo ad Amsterdam. È “il simbolo della stagione di rinnovamento” e al contempo della “strategia di attacco della finanziaria ‘torinese’” (battutona). Insomma, della “vita che (ri)cambia”. A questo punto lo Zatterin si corruccia in volto: “Qualcuno dirà che è un addio all’Italia”. L’Italia così ben guidata da Matteo Renzi, che Sergio Marchionne, anzi “il Ceo di Fca”, ma anche Elkann, non mancano di ringraziare per la sua portentosa Azione Riformatrice, più che mai fiduciosi nelle sue promesse di riduzione fiscale. Eh no, cari gufi, non è così. Anzi. “Il piano varato ieri risponde che non cambia nulla, in realtà”. A parte, s’intende, il nuovo buco nelle casse del fisco di uno Stato che dal 1977 a oggi (dati della Cgia di Mestre) ha versato direttamente o indirettamente nelle casse del gruppo Agnelli la bellezza di 7 miliardi di euro.

Con tutte le brutture che ci riservano le cronache sul terrorismo, si sentiva proprio il bisogno di un po’ di good news. E per fortuna sono arrivate. La Exor, cioè la holding della numerosa famiglia Agnelli che controlla Fiat-Fca, Ferrari, Cnh, Juventus, Banca Leonardo, un pezzo del neonato gruppo editoriale Stampubblica e The Economist, trasloca dall’Italia all’Olanda. Per la precisione ad Amsterdam, che diventa la sua nuova sede legale e soprattutto fiscale (a differenza di Fca, Cnh e Ferrari, che ad Amsterdam hanno solo la sede legale, mentre quella fiscale è a Londra).

Ai festeggiamenti de La Stampa e della classe operaia, partecipa commosso il Messaggero: “Tecnicamente non cambierà molto” e guai a quel “qualcuno” che ora “potrebbe leggere la mossa come una mancanza di fiducia nei confronti della situazione italiana, della sua evoluzione e delle riforme che sono state avviate”. Non è così: “C’è l’impegno preso da Elkann-Marchionne di rilanciare le attività industriali italiane”. Per esempio, “la Ferrari resta a Maranello”. E queste sono soddisfazioni. Le tasse non c’entrano: il trasloco avviene “più per motivi organizzativi e di controllo che fiscali”. Anzi gli Agnelli sarebbero stati felici di continuare a pagare il doppio in Italia piuttosto che la metà in Olanda. Ma Amsterdam, si sa, esercita da sempre una grande attrattiva sui giovani italiani, e non staremo qui a spiegare perché (semmai è curioso che la fuga avvenga proprio mentre il Parlamento italiano discute la legalizzazione delle droghe leggere). Non manca un tocco di classe (classe A, ovviamente) della consorella Repubblica: è vero, c’è anche “l’aspetto fiscale”, ma soprattutto “altre caratteristiche del sistema”, come “il funzionamento da Formula 1 del sistema giudiziario”. Lassù, per dire, la prescrizione, l’indulto e l’amnistia che in Italia salvarono decine di dirigenti Fiat dalla galera, non sanno proprio cosa siano.

Autore: Samuele

Notizie di oggi
25 aprile: liberati, ma da chi? Sono 72 anni che viviamo sotto LADRI, DELINQUENTI E POLITICI CORROTTI
25 aprile: liberati, ma da chi? Sono 72 anni che viviamo sotto LADRI, DELINQUENTI E POLITICI CORROTTI
(Torino)
-

E’ da quel 25 Aprile 1945 che l’Italia vive sotto la prigionia di ladri, delinquenti, affamatori di popoli, di politici corrotti e arraffoni ingordi.
E’ da quel 25 Aprile 1945 che l’Italia vive sotto la prigionia di ladri,...

Tumore al cervello per uso del cellulare: prima sentenza
Tumore al cervello per uso del cellulare: prima sentenza
(Torino)
-

Gli era venuto un cancro perché usava il telefonino per lavoro, per più di tre ore al giorno per 15 anni e adesso l'Inail è stata condannata a pagare la rendita perpetua per il danno sul lavoro subito da un dipendente Telecom.  
Gli era venuto un cancro perché usava il telefonino per lavoro, per più di tre...

Siem Pilot: la nave che porta i migranti in Italia. VIDEO SHOCK
Siem Pilot: la nave che porta i migranti in Italia. VIDEO SHOCK
(Torino)
-

QUESTA L’INCREDIBILE ATTIVITÀ DELLA NAVE SIEM PILOT, CHE PORTA I MIGRANTI DALLE COSTE LIBICHE ALLE COSTE ITALIANE, CAMPANE, SICILIANE E SOPRATTUTTO SARDE.
QUESTA L’INCREDIBILE ATTIVITÀ DELLA NAVE SIEM PILOT, CHE PORTA I MIGRANTI DALLE...

LA SCHIAVITU' SILENZIOSA ALL'INTERNO DEI CENTRI COMMERCIALI
LA SCHIAVITU' SILENZIOSA ALL'INTERNO DEI CENTRI COMMERCIALI
(Torino)
-

I centri commerciali aperti con regolarità la domenica e i festivi sono certamente una comodità, ma a quale prezzo? Sicuramente, oltre alla crisi dei piccoli esercenti, a farne le spese sono i lavoratori delle grandi catene, costretti a rinunciare alla pr
E il settimo giorno si riposò, ma mai di  domenica o nei festivi I centri...

L'uso del gas in Siria? Una bufala costruita ad arte per attaccare Turchia e Russia!
L'uso del gas in Siria? Una bufala costruita ad arte per attaccare Turchia e Russia!
(Torino)
-

Ieri, l’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche ha respinto la proposta di Russia e Iran di aprire un’indagine sul presunto attacco con armi chimiche in Siria. Da ricerche preliminari risulta che l’Organizzazione per la proibizione delle ar
Ieri, l’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche ha respinto la...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati