Italia politica non pervenuta: false promesse, inciuci e intrallazzi pre elezioni

(Milano)ore 09:09:00 del 21/09/2017 - Categoria: , Denunce, Politica

Italia politica non pervenuta: false promesse, inciuci e intrallazzi pre elezioni

Non una parola sui vaccini, silenzio assoluto sull’euro, eppure (o meglio: e quindi) Luigi Di Maio si candida a premier, rispolverando l’antico refrain gandhiano (“prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono, poi vinci”), come se i 5 Stelle aves

Non una parola sui vaccini, silenzio assoluto sull’euro, eppure (o meglio: e quindi) Luigi Di Maio si candida a premier, rispolverando l’antico refrain gandhiano (“prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono, poi vinci”), come se i 5 Stelle avessero davvero combattuto qualche epica battaglia contro il potere responsabile della grande crisi, anche italiana. «Era il segreto di Pulcinella», annota Antonio Fanna sul “Sussidiario” commentando la “discesa in campo” del vicepresidente della Camera, che «ha avviato da tempo il giro delle sette chiese per accreditarsi negli ambienti che contano, perché con gli elettori bisogna mostrare la faccia antisistema ma con i potenti si deve apparire affidabili». Il newsmagazine accusa i grillini: «Il copione ipocrita non cambia: antisistema davanti agli elettori, e codice etico interno addio, modificato a uso e consumo di chi decidono i capi», decisi a proteggersi, come nel caso della Raggi, del sindaco livornese Nogarin e dello stesso Di Maio, denunciato dall’ex candidata genovese dei 5 Stelle. «Sulle proteste contro la magistratura e chi dà seguito alle “querele sul nulla”», per il “Sussidiario” Di Maio «si allinea con Matteo Salvini e la Lega dalle tasche svuotate».

«Giudici come in Turchia», ha protestato il segretario del Carroccio dopo il sequestro di decine di milioni di euro sui conti del partito proprio alla vigilia del raduno di Pontida. «I partiti antisistema sfruttano i benefici del sistema (i grillini i vitalizi Di Maio con la Raggiparlamentari, i leghisti i finanziamenti statali) salvo poi scagliarsi contro il sistema, urlando scandalizzati ma applicando gli intramontabili due pesi e due misure: applausi alle indagini se colpiscono altri e “proteste clamorose” (così ha annunciato Salvini) se i colpiti sono loro». Aggiunge Fanna: «Gli uni coprono così la mancanza di democrazia interna e l’opacità delle regole, gli altri mascherano un impasse politico dal quale non sono ancora usciti. Perché da soli i leghisti non vanno da nessuna parte ma non è ancora chiaro con quale partner stringeranno un’alleanza. Lo si vedrà in base al sistema con cui si andrà a votare, per cui ci vuole ancora pazienza». Su un piatto della bilancia c’è l’accordo con Berlusconi, ma sull’altro resta la tentazione della corsa solitaria e, a urne chiuse, «accordarsi con Di Maio per un esecutivo antisistema biennale».

Se si voterà con il proporzionale e i grillini ne uscissero come la prima forza parlamentare, «sarà dura per Mattarella non dare l’incarico a “Giggino”», per il quale «l’unica sponda, sia pure temporanea, è quella leghista». Hanno detto che non faranno accordi con nessuno? «Ma ormai li conosciamo: anche questa regoletta è pronta per saltare». L’unico che potrebbe impensierirli, sempre secondo il “Sussidiario”, è lo sbiaditissimo Paolo Gentiloni: lo afferma Roberto Weber, uno dei più accreditati sondaggisti italiani. Il premier è sempre avanti, nella classifica: nel Pd era già in testa in primavera, al 33%, con Renzi fermo al 25. «Adesso Renzi è sceso ancora, lo scarto è molto netto fra i due». Il “segreto” del felpato primo ministro? Berlusconi e SalviniWeber lo definisce «fattibilità silenziosa». Tradotto: «Si dà da fare senza mettersi in mostra», in più «è un moderato e piace alla gente». Sarebbe in grado di attrarre voti dagli altri partiti? «Se fosse il candidato ufficiale del Pd sicuramente, lo farebbe eccome. Ma non lo sarà mai, perché quel ruolo Renzi, che ha vinto le primarie, non lo molla di sicuro».

E il derby Salvini-Berlusconi? «Salvini è molto più gradito, cavalca la sua posizione con decisa radicalità, non ha mai ceduto un centimetro. Per Berlusconi c’è una dimensione di nostalgia molto forte ma non so quanto possa tradursi in voti», dice Weber, anche se il Cavaliere è dato in risalita. «Forza Italia lo è sicuramente, se teniamo conto che due anni fa era al 9% e adesso è al 12-13%. Ma Salvini corrisponde molto di più al sentimento popolare, è al 14-15% e stacca Berlusconi. Comunque loro sanno fare politica, si ricompattano di sicuro e sarà una coalizione molto forte quella di centrodestra. Sono fortissimi al nord con un vantaggio incolmabile da parte del Pd, sono riusciti a piazzarsi anche nelle regioni rosse e sono competitivi al sud. Se in Sicilia va come pensiamo, vince il centrodestra». Il che vuol dire che il Pd perde in Sicilia e a livello nazionale? «Il Pd perde sicuramente», annuncia Weber. «Personalmente tra centrodestra e 5 Stelle penso vinceranno i primi. Il Pd tiene solo dove ha governatori molto forti, cioè Puglia e Campania». Il futuro? Salvini (con Silvio) eventualmente in alternativa a Di Maio, archiviato Gentiloni con il ritorno di Renzi. Indovinato: l’Italia in crisi sarà ancora sola, di fronte all’Ue.

Da: QUI

Autore: Gregorio

Notizie di oggi
9 citta' italiane tenute in ostaggio dai nigeriani: ECCO QUALI
9 citta' italiane tenute in ostaggio dai nigeriani: ECCO QUALI
(Milano)
-

La precisazione, tra persone intelligenti, sarebbe inutile; ma, a scanso di equivoci, la facciamo comunque: quando parliamo di «mafia nigeriana» in Italia, ci riferiamo ai nigeriani dediti al crimine, non certo ai loro connazionali estranei alla delinquen
La precisazione, tra persone intelligenti, sarebbe inutile; ma, a scanso di...


(Milano)
-


A prescindere di quello che uno decide di votare, e ognuno fa il suo, questi...

Chi vi fa RAMANZINE sul fascismo ha DISTRUTTO l'Italia negli ultimi 20 anni!
Chi vi fa RAMANZINE sul fascismo ha DISTRUTTO l'Italia negli ultimi 20 anni!
(Milano)
-

IL COMPLETO - E ANCHE GROTTESCO - SCOLLAMENTO TRA LA GENTE COMUNE E IL PALAZZO DEL POTERE DI SINISTRA, SI È RESO EVIDENTISSIMO IN QUESTE ORE.
IL COMPLETO - E ANCHE GROTTESCO - SCOLLAMENTO TRA LA GENTE COMUNE E IL PALAZZO...

Governo senza soldi: italiani rischiano di rimanere SENZA MEDICI
Governo senza soldi: italiani rischiano di rimanere SENZA MEDICI
(Milano)
-

In cinque anni 14 milioni di italiani rischiano di rimanere senza medico. È un dato allarmante quello che si disegnerà dal 2023 a causa dei pensionamenti di quasi 45mila camici bianchi, di cui 30mila ospedalieri e 14.908 medici di famiglia.
I CAMICI BIANCHI IN PENSIONE NON VERRANNO BILANCIATI DA ASSUNZIONI. I SINDACATI:...

Se tutti pagassero le tasse si potrebbe sanare il debito pubblico? RIDICOLO, ENNESIMA FAKE NEWS DELL'ELITE
Se tutti pagassero le tasse si potrebbe sanare il debito pubblico? RIDICOLO, ENNESIMA FAKE NEWS DELL'ELITE
(Milano)
-

Se tutti pagassero le tasse in 18 anni si potrebbe sanare il debito pubblico? Ridicolo.
Se tutti pagassero le tasse in 18 anni si potrebbe sanare il debito pubblico?...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati