Italia nata per essere GOVERNATA da STRANIERI

(Genova)ore 19:26:00 del 16/03/2018 - Categoria: , Denunce, Politica

Italia nata per essere GOVERNATA da STRANIERI

Un sud pentastellato, un nord centroleghista e un’Etruria ancora (quasi) colorata di rosso, o almeno di rosa.

Un sud pentastellato, un nord centroleghista e un’Etruria ancora (quasi) colorata di rosso, o almeno di rosa. Vista la palese ingovernabilità della penisola, butta lì Marco Della Luna, tanto varrebbe trasformare l’ennesimo voto inutile in un’occasione per spaccare il Belpaese in tre Italie, ciascuna con la sua economia.

«Il dato fondamentale, confermato da questa tornata elettorale – premette Della Luna – è che l’Italia è un paese tanto diviso al suo interno, che può essere governato solo dal suo esterno, come un protettorato». E probabilmente, aggiunge, «gli architetti della City che progettarono e guidarono la costituzione del Regno d’Italia (e che poi assemblarono altri Stati-Arlecchino come Iraq, Siria, Cipro, Libano, Sudan, Jugoslavia) avevano proprio questo intendimento: creare un paese le cui divisioni interne consentissero di manipolarlo dall’esterno, e insieme incapace di una politica di interesse nazionale». Secondo Della Luna, avvocato e saggista, «l’Italia unificata è un artefatto dell’imperialismo britannico». E ora, dopo le elezioni, «non si può nemmeno dire che si sia realizzata una maggioranza in forma di convergenza antisistema tra M5S e Lega», perché il Sud allo stremo ha invocato l’aiuto statale dei 5 Stelle, mentre il Nord produttivo ha chiesto a Salvini meno tasse “per Roma”.

Il Movimento 5 Stelle, sostiene Della Luna, «ha raccolto soprattutto voti di meridionali desiderosi di assistenza pubblica, intervento statale, reddito di cittadinanza a spese del Nord», mentre la Lega ha mietuto «soprattutto voti di settentrionali Marco Della Lunadesiderosi di meno tasse, meno Stato, meno trasferimenti dal Nord al Sud, e più autonomia (vedi i recenti referendum di Veneto e Lombardia)».

Se i 5 Stelle andassero al governo con parte della sinistra, ipotesi «possibile», secondo Della Luna l’eventuale esecutivo Di Maio «dovrà aumentare le tasse patrimoniali e successorie per finanziare il “reddito di cittadinanza” e altre generosità promesse al suo elettorato – e ciò produrrà una fortissima, forse dirompente tensione con il Nord, e un ulteriore decrescita economica». Di fatto, «nell’attuale Parlamento non si può formare alcuna maggioranza che non sia frutto di un inciucio, in beffa alle promesse fatte agli elettori». Una coalizione «anomala e intrinsecamente instabile». Istituzioni fragili: lo stesso Mattarella, oggi nei panni poco inviadibili di arbitro, è stato incoronato al Quirinale «da un Parlamento a sua volta eletto con una legge che egli stesso, come giudice costituzionale, giudicò incostituzionale»

In un corpo elettorale tanto profondamente diviso, sostiene Della Luna, un eventuale premio di maggioranza sarebbe addirittura un rimedio peggiore del male: «Porterebbe una forza minoritaria (rappresentante il 35-40% dell’elettorato) nonché illegittima agli occhi di almeno metà dell’elettorato, a una posizione di potere autosufficiente non solo per l’attività di governo e di ordinaria legislazione, fisco compreso, ma anche per cambiare le regole del gioco (legge elettorale, cittadinanza, Costituzione) e per fare le nomine degli organi di garanzia (presidenti della Repubblica, delle Camere, delle autorità garanti)». Divisi gli elettori, sulla base di aree geografiche «con interessi oggettivamente contrapposti» (il Nord e il Sud), e spaccate anche le forze politiche, le quali «si negano reciprocamente la legittimazione politica e morale: “Berlusconi è un mafioso”, “il M5S è una setta pericolosa”, “la Lega e FdI sono razzisti-fascisti”, “il Pd è servo di banchieri delinquenti”, eccetera. In questo caos, una forza “dopata” dal premio di maggioranza «dovrebbe gestire periodi duri per la popolazione», e quindi «avrebbe presto una forte maggioranza popolare contro di sé». Unica via di uscita? «Una riforma costituzionale, che affidasse le Salvini e Di Maiofunzioni di garanzia e regole comuni a un Senato eletto col metodo proporzionale puro, e le funzioni di legislazione ordinaria (e fiducia al governo) a una Camera eletta con un premio di maggioranza al ballottaggio».

Sempre secondo Della Luna, la nuova Costituzione dovrebbe inoltre stabilire che il Senato «non possa essere sciolto, ma si sciolga solo alla scadenza ogni 5 anni», mentre la Camera dovrebbe sciolgiersi ogni 4 anni, se non prima (con elezioni anticipate). «In tal modo, il premio di maggioranza non comporterebbe che il partito o la coalizione che lo ottiene possa cambiare le regole di fondo a sua convenienza e nominarsi alle cariche di garanzia i personaggi che gli fanno comodo per coprire le trame dei suoi interessi». Ma persino una riforma simile non risolverebbe «il difetto fondamentale del paese», ovvero «le divisioni e contrapposizioni storiche, consolidate, oggettive, soprattutto tra Nord e Sud». L’ideale? Tre Italie distinte, indipendenti, «corrispondenti ciascuna alle rispettive caratteristiche sia politiche che economiche (Aree Monetarie Ottimali)». Ancora più semplice, chiosa Della Luna, sarebbe se il M5S e il Pd si alleassero per governare: «Allora basterebbe fare due repubbliche e il confine potrebbe correre sul crinale appenninico, se non lungo il Po».

Da: QUI

Autore: Sasha

Notizie di oggi
Cibo: sempre piu' AFFAMATI in un mondo piu' RICCO
Cibo: sempre piu' AFFAMATI in un mondo piu' RICCO
(Genova)
-

Pensate ai vostri nonni. Ora pensate al mondo moderno. Non sembrano passati 50 anni.
Pensate ai vostri nonni. Ora pensate al mondo moderno. Non sembrano passati 50...

Reddito di Inclusione: sostegno per 700 mila famiglie
Reddito di Inclusione: sostegno per 700 mila famiglie
(Genova)
-

Dal primo luglio scompare il requisito familiare per il Reddito di inclusione, diventano 700 mila le famiglie beneficiarie. Il PD: 'Non basta ancora'.
Il Reddito di inclusione vede allargata la platea di destinatari grazie...

Pagamenti inferiori alla busta paga? Ecco cosa rischia il datore di lavoro
Pagamenti inferiori alla busta paga? Ecco cosa rischia il datore di lavoro
(Genova)
-

Il datore di lavoro che costringe i dipendenti ad accettare pagamenti inferiori in busta paga, è punibile per estorsione e autoriciclaggio
Il datore di lavoro che costringe i dipendenti ad accettare pagamenti inferiori...

SACRA SINDONE: molte delle macchie sono un falso
SACRA SINDONE: molte delle macchie sono un falso
(Genova)
-

Ad affermarlo è uno studio, pubblicato sul Journal of Forensic Sciences, guidato da due ricercatori italiani: molte macchie risultano inverosimili.
L'esito di un recente studio ha annunciato che, a parte alcune macchie...

Misteriosa morte di un giornalista che investigava sui finanziamenti di Soros ai gruppi antifa
Misteriosa morte di un giornalista che investigava sui finanziamenti di Soros ai gruppi antifa
(Genova)
-

Alcune delle sue inchieste avevano suscitato reazioni ed attacchi dagli ambienti della sinistra mondialista e dai media ufficiali che lo accusavano di “complottismo”.
Sembra ormai sulla via dell’archiazione la morte  del giornalista investigativo...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati