In coda per una busta di cibo: il Natale povero degli ITALIANI

(Roma)ore 21:32:00 del 01/01/2017 - Categoria: , Cronaca, Denunce, Economia

In coda per una busta di cibo: il Natale povero degli ITALIANI

Questa è la fine che faranno le nuove generazioni dei pochi italiani rimasti mentre africani invasori nei resort a giocare con la play

Questa è la fine che faranno le nuove generazioni dei pochi italiani rimasti mentre africani invasori nei resort a giocare con la play

Chi te la fa fare, Bartolo? “Gesù!”. È a Dio che si affida, quotidianamente, per la sua missione di solidarietà e carità cristiana l’ormai storico Bartolo Mercuri.

Il “buono” della Piana di Gioia Tauro, con un figlio sacerdote e tanta buona volontà. Non è solo agli africani della tendopoli e dei rifugi occasionali nelle campagne di Rosarno e degli altri comuni, che rivolge buona parte dell’impegno sociale, così come riportato da giornali e tv, ma è anche, e soprattutto, a oltre cinquecento famiglie italiane che vivono in condizioni disperate nei trentatré comuni della Piana di Gioia Tauro, che il benefattore dedica una parte altrettanto nobile della propria missione. Collette alimentari spontanee, organizzate da associazioni e scuole, qualche aiuto dal banco alimentare e tanta fraternità “fra poveri”.

“I poveri aiutano i poveri”, afferma commosso Bartolo mentre ci mostra i depositi delle scorte alimentari da destinare ai bisognosi e che, in realtà, si riempiono e si svuotano così rapidamente da non dare il tempo di memorizzare anche un solo prodotto. Riso, pasta, latte, biscotti, cibi in scatola, farmaci e anche indumenti, vengono distribuiti da Bartolo e dai volontari del Cenacolo col sorriso sulle labbra e il garbo necessario a non offendere chi si rivolge, timido e imbarazzato, per bisogno (guarda il video). Come la mamma commossa mentre racconta delle difficoltà giornaliere a gestire le domande della propria bambina. O il pensionato a 240 euro al mese che non ce la fa neanche a pagarsi le cure. Una tragica foto in movimento di una giornata natalizia che cattura, fra un sorriso e una lacrima, la disperazione di un’Italia messa in ginocchio da una crisi voluta dai potenti e patita dalla povera gente.

Fra tanta miseria, quanta dignità! Nessuno alza la voce ma, composti e ordinati, padri di famiglia, madri angosciate, anziani e bambini attendono rispettosamente il proprio turno, sapendo che da Bartolo, ce n’è per tutti.

[video]

Autore: Carmine

Notizie di oggi
Questi mostri non fi fermano neanche davanti ai bambini: RIMPATRIO SUBITO?
Questi mostri non fi fermano neanche davanti ai bambini: RIMPATRIO SUBITO?
(Roma)
-

Sono solo degli animali,puntano a famiglie e bambini,che sono senza protezione e non si possono difendere.
Sono solo degli animali,puntano a famiglie e bambini,che sono senza protezione e...

Ci vorranno 40 anni per riprenderci dagli SFASCI di questi governi NON ELETTI
Ci vorranno 40 anni per riprenderci dagli SFASCI di questi governi NON ELETTI
(Roma)
-

Qualcuno potrebbe pensare che il governo sia in mano a degli schizofrenici, ed invece si sbaglia, questi sono una compagnia di sabotatori della democrazia cui è stato dato il mandato di distruggere la nostra società e il nostro modo di vivere.
Qualcuno potrebbe pensare che il governo sia in mano a degli schizofrenici, ed...

Inps, Bonus figli di 1000 Euro attivo: ecco come riceverli
Inps, Bonus figli di 1000 Euro attivo: ecco come riceverli
(Roma)
-

1000 euro all'anno, corrisposti in 11 mensilità dall'Inps. Destinato alle famiglie con bimbi nati o adottati dal 1° gennaio 2016 e iscritti a nidi pubblici e privati.
1000 euro all'anno, corrisposti in 11 mensilità dall'Inps. Destinato alle...

Pensionati italiani si trasferiscono in Albania: ecco perche'
Pensionati italiani si trasferiscono in Albania: ecco perche'
(Roma)
-

SEMBRA CHE TRASFERIRSI A VIVERE IN ALBANIA IN PENSIONE SIA UNA DELLE ULTIME MODE DEI PENSIONATI ITALIANI. ECCO I VANTAGGI E GLI SVANTAGGI DEL TRASFERIRSI IN PENSIONE IN ALBANIA.
SEMBRA CHE TRASFERIRSI A VIVERE IN ALBANIA IN PENSIONE SIA UNA DELLE ULTIME MODE...

Vaccino obbligatorio, la verità
Vaccino obbligatorio, la verità
(Roma)
-

Segue il Belgio, con soli 2 vaccini obbligatori, mentre tutti gli altri paesi del pianeta hanno un solo vaccino obbligatorio, o anche nessuno.
«Addirittura 12 vaccini, somministrati a bambini di tre mesi di vita? E’ da...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati