Immigrazione, ecco cosa non ti dicono

(Torino)ore 19:34:00 del 21/02/2017 - Categoria: , Cronaca, Denunce, Esteri, Sociale

Immigrazione, ecco cosa non ti dicono

"L'anno scorso c'e' stato un aumento del 17 per cento del flusso migratorio a partire dalla Libia, con circa 181 mila sbarchi illegali sulle coste italiane: dobbiamo prepararci ad affrontare simili numeri anche quest'anno" ha avvertito Leggeri nel corso d

La notizia è riportata dai principali quotidiani francesi, ma in Italia non è stata resa pubblica perchè scatenerebbe una tale ondata di proteste da travolgere il governo Gentiloni e il Pd che lo sorregge.

"L'Italia deve attendersi quest'anno l'arrivo di un numero di migranti simile a quello sbarcato sulle sue coste nel 2016 in provenienza dalla Libia, non meno di 180.000 sbarchi illegali di africani senza diritto d'asilo".

Lo ha affermato ieri, mercoledi' 15 febbraio, il direttore dell'Agenzia europea per il controllo delle frontiere (Frontex), Fabrice Leggeri, citato in prima pagina dal quotidiano francese "Le Figaro".

"L'anno scorso c'e' stato un aumento del 17 per cento del flusso migratorio a partire dalla Libia, con circa 181 mila sbarchi illegali sulle coste italiane: dobbiamo prepararci ad affrontare simili numeri anche quest'anno" ha avvertito Leggeri nel corso di una conferenza stampa, aggiungendo che "le misure decise dall'Unione Europea richiedono tempo per dispiegare il loro effetto positivo", ammesso ne abbiano uno.

"Tuttavia, ha concluso il direttore di Frontex, "spero che gia' in questo 2017 cominceremo a vedere l'inizio di una svolta" nella crisi migratoria, proprio grazie a quelle misure in Europa, non in Italia però, dato che sbarcheranno quasi 200.000 africani che a norma di legge  europea devono essere espulsi e ricondotti in Africa.

"L'Unione Europea - ricorda Le Figaro - ultimamente ha moltiplicato le iniziative per arginare l'afflusso di immigrati che attraversano il Mar Mediterraneo e mettono a rischio la propria vita salpando dalle coste della Libia: ma queste iniziative si sono finora tradotte solo in un sostegno al governo libico riconosciuto dalle Nazioni Unite, in accordi per il rimpatrio dei migranti che non hanno diritto allo status di profughi e nella cooperazione con gli Stati africani attraverso cui passano le principali rotte migratorie, ma nulla concretamente per fermare queste ondate di migranti illegali".

Queste misure inoltre allarmano le organizzazioni umanitarie, che temono maltrattamenti ai danni dei migranti che cosi' resterebbero bloccati in Libia e che non potrebbero essere da loro assistiti (a pagamento).  

In Libia non esiste una polizia o di un esercito regolari, sono alcune milizie islamiche che si accollano lucroso compito di garantire l'ordine pubblico, lucroso perchè queste stesse milizie sono accusate di complicita' nell'organizzare e nel gestire il traffico di migranti, che rende secondo gli ultimi dati resi pubblici da Frontex oltre 4 miliardi di euro l'anno alle bande criminali africane non solo libiche, anche nigeriane, sudanesi, somale, e di molte altre nazioni del centro Africa.

Solo poche centinaia di migranti, ricorda oggi il quotidiano Le Monde che dà anche la notizia dell'allarme di Frontex, in Libia vengono presi in carico dall'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim); e con l'unico scopo di organizzarne il rimpatrio dato che non hanno alcun diritto d'asilo in Europa: ieri circa 200 nigeriani sono stati riportati in Nigeria per via aerea dall'aeroporto di Mitiga, ad est di Tripoli, e nuovi rimpatri sono previsti nelle prossime settimane per un totale di circa 900 migranti. Ma è una goccia nel mare.

L'Italia se non prenderà drastici provvedimenti per impedire l'arrivo di altri africani, quest'anno arriverà al punto di rottura: altri 180.000 clandestini farebbero sfuggire di mano l'ordine pubblico e la pace sociale in tutto il Paese. E in aggiunta, farebbero lievitare "l'accoglienza" voluta dal governo Pd a costi folli: più di 8 miliardi di euro l'anno.

Da: QUI

Autore: Carmine

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