Immigrazione: ecco cosa non ti dicono!

(Genova)ore 22:11:00 del 19/06/2016 - Categoria: Denunce, Sociale

Immigrazione: ecco cosa non ti dicono!

Personalmente non credo affatto alla buona fede di chi lo dice (secondo me è solo un modo ipocrita di dire “fuori dai piedi”) ma facciamo conto che sia un discorso serio ed entriamo nel merito.

La propaganda anti immigrati ricorre spesso ad un argomento apparentemente ragionevole: aiutiamoli sì, ma a casa loro. Personalmente non credo affatto alla buona fede di chi lo dice (secondo me è solo un modo ipocrita di dire “fuori dai piedi”)  ma facciamo conto che sia un discorso serio ed entriamo nel merito. In effetti, lo sviluppo dei paesi africani, asiatici, latino americani sarebbe il modo migliore sia per rallentare la pressione su Europa e Usa, sia per evitare molte sofferenze a chi emigra e magari preferirebbe restare nel suo paese, se ci fossero condizioni di vita accettabili. Dunque sarebbe ragionevole farlo. Aiutiamoli a casa loro? Facile a dirsi, molto meno a farsi, perché ci sono non pochi ostacoli per realizzare i vari “piani Marshall per l’Africa” di cui spesso qualcuno blatera. Per la verità, già oggi ci sono cospicui aiuti internazionali da parte dei paesi più ricchi, ma, a quanto pare, i risultati non sono particolarmente brillanti e la riflessione dovrebbe partire proprio da questo punto: come mai, nonostante decenni di aiuti, ci sono paesi in cui i risultati sono così scarsi? Il problema è che dovremmo aumentare le sovvenzioni? Quelle attuali sono insufficienti? Non è solo questo ed il problema è molto più complesso.

Far sviluppare i paesi africani arretrati, oggi, imporrebbe un riallineamento della divisione mondiale del lavoro e questo potrebbe proporre indesiderate concorrenze: il libero mercato è una delle più clamorose balle della storia umana. E le politiche di landgrabbing non vengono fuori dal nulla: sono il riflesso di un ordine mondiale che riserva all’Africa due funzioni, deposito di materie prime (della terra in primo luogo) a basso costo e serbatoio di forza lavoro di riserva per quando il costo del lavoro dovesse crescere troppo nei paesi attualmente emergenti. E’ molto facile dire “aiutiamoli a casa loro”, ma una vera politica di sviluppo dei paesi africani implica l’abbattimento di questo ordine mondiale, l’azzeramento della rete di accordi sottoscritti da Marrakesh in poi, la fine dell’ordine neo liberista. Siete ancora a dirlo?

Ma, sin qui, stiamo parlando della superficie del problema: tutte cose emendabili o eliminabili sol che lo si voglia davvero. Ma ci sono dati strutturali più profondi, in parte dovuti alle condizioni particolari di alcuni contesti (dalla scarsità di infrastrutture, alle percentuali altissime di analfabetismo, dall’assenza di strutture sanitarie alla permanenza di metodi di coltura primitivi ecc.) ma in parte ancora più significativa, dalle condizioni del commercio internazionale che ostacolano lo sviluppo di molto paesi. Lo scambio ineguale fra prezzi delle materie prime e dei semi-lavorati da un lato e tecnologie e costo del denaro dall’altro, è stata la principale ragione che ha impedito il decollo dei paesi del sud del Mondo dalla fine del colonialismo ai primi anni novanta. Poi, mentre paesi come Cina, Brasile, India, e poi via via Turchia, Vietnam, Messico, Indonesia ecc iniziavano a decollare in parte grazie alle delocalizzazioni industriali, in parte alla rivalutazioni del mercato delle commodities, è subentrato un nuovo ostacolo Giannuliallo sviluppo dei paesi che erano rimasti indietro: gli accordi di Marrakesh e la particolare disciplina dei brevetti, per cui multinazionali occidentali hanno “brevettato” (cioè ottenuto l’esclusiva della produzione) specie vegetali ed animali che, in realtà esistevano da sempre ed appartenevano a quei popoli.

LIBREIDEE

In primo luogo, ci sono non poche situazioni di guerra o guerra civile (Iraq, Siria, Libia, Mali, Afghanistan eccetera) o con forti turbolenze (Sudan, Somalia, Zaire, Sri Lanka, Indonesia, eccetera) che hanno ostacolato, quando non hanno reso del tutto Migrantiirrealistico, ogni piano del genere. E questa condizione perdura. Poi c’è una seconda ragione: molti di questi paesi (direi la netta maggioranza) hanno governi corrottissimi che usano gli aiuti internazionali per metterseli in tasca, o meglio, nei loro pingui conti off shore. E, peraltro, più di qualche rivolo di quel fiume di denaro, torna al paese di partenza, dove qualche vispo politico lo indirizza verso il proprio conto off shore. E questo senza tener conto della “mano morta” di tante Onlus che tutto sono, meno che “no profit”. Poi c’è il ruolo delle multinazionali che speculano sugli aiuti, fornendo prodotti scadenti o fortemente sovraprezzati, in parte per la complicità dei governi corrotti, in parte per le condizioni di monopolio in cui operano.

Autore: Luca

Notizie di oggi
Siamo drogati di...COMODITA': lavoriamo per nulla
Siamo drogati di...COMODITA': lavoriamo per nulla
(Genova)
-

Solo cinquant'anni fa, in Italia la maggior parte delle famiglie non aveva ancora un frigorifero o una televisione, l'automobile era un lusso che spettava solo al capo famiglia e lavastoviglie ed asciugabiancheria erano oggetti che in pochi potevano perme
Solo cinquant'anni fa, in Italia la maggior parte delle famiglie non aveva...

Per loro la priorita' e' lo Ius Soli: PER UN GOVERNO SERIO SAREBBE IL LAVORO!
Per loro la priorita' e' lo Ius Soli: PER UN GOVERNO SERIO SAREBBE IL LAVORO!
(Genova)
-

Disoccupazione più alta d'Europa, quella giovanile disastrosa, crescita più bassa, invasi senza che l'Europa ci dia un soldo o una mano, 5 milioni di poveri (in costante crescita), il sud che brucia con gli elicotteri a terra, banche che falliscono e non
Disoccupazione più alta d'Europa, quella giovanile disastrosa, crescita più...

Test Nucleare della Russia piu' devastante della storia: VIDEO
Test Nucleare della Russia piu' devastante della storia: VIDEO
(Genova)
-

LA BOMBA ZAR (TSAR BOMBA O RDS-220) È STATA LA PIÙ POTENTE BOMBA ALL’IDROGENO SPERIMENTATA DALL’UOMO.
LA BOMBA ZAR (TSAR BOMBA O RDS-220) È STATA LA PIÙ POTENTE BOMBA...

Indovinate chi arrivera' a darci il colpo di grazia? QUESTO SIGNORE QUI!
Indovinate chi arrivera' a darci il colpo di grazia? QUESTO SIGNORE QUI!
(Genova)
-

Si sono svolte le elezioni in un centinaio di comuni italiani: l’esito delle urne ha spinto i commentatori a parlare di un “risveglio” del centrodestra, ma l’unico dato significativo è l’esplosione dell’astensionismo che, in costante crescita da anni, ha
Si sono svolte le elezioni in un centinaio di comuni italiani: l’esito delle...

MIRACOLO RENZI: 5 milioni di poveri, piu' 144000 in 1 anno - APPLAUSI!
MIRACOLO RENZI: 5 milioni di poveri, piu' 144000 in 1 anno - APPLAUSI!
(Genova)
-

L'incidenza della povertà e' salita al 26,8% rispetto al 18,3% del 2015. Stiamo davanti ad una vera e propria emergenza sociale dove spesso viene dimenticato che dietro i numeri si trovano persone in carne e ossa.
L'incidenza della povertà e' salita al 26,8% rispetto al 18,3% del 2015. Stiamo...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati