Il silenzio delle TV su queste cose è senza fine

(Roma)ore 16:22:00 del 31/03/2016 - Categoria: Bufale, Denunce, Nuove Leggi, Politica - Facebook

Il silenzio delle TV su queste cose è senza fine

Proprio in questi giorni, ad esempio, l'Agcom sta valutando come rendere operativa l'odiosa normativa sui video on line scritta da Paolo Romani, con probabile pesante tassazione per chiunque abbia un sito su cui voglia caricare del materiale che «faccia c

Allo stesso modo, aspettiamo chiarimenti urgenti sul secondo socio del 'patto cinese' firmato a Palo Alto: Facebook, che da un po' di tempo ha aperto uffici in Italia con tanto di responsabili e dirigenti.

Da un punto di vista politico, inoltre, la cosa è davvero grottesca: mentre la maggioranza di governo si impegna da mesi per rendere più difficili le intercettazioni telefoniche richieste dai magistrati, contemporaneamente il ministero degli Interni si arroga il diritto di intercettare i nostri contenuti e i nostri dialoghi su Facebook senza alcun mandato della magistratura. Viene il sospetto che questa differenza di trattamento sia dovuta al fatto che i politici, i potenti e i mafiosi non comunicano tra loro sui social network, e quindi il loro diritto alla privacy venga considerato molto più intoccabile rispetto a quello dei normali cittadini che invece abitano la Rete.

Proprio in questi giorni, ad esempio, l'Agcom sta valutando come rendere operativa l'odiosa normativa sui video on line scritta da Paolo RoMani, con probabile pesante tassazione per chiunque abbia un sito su cui voglia caricare del materiale che «faccia concorrenza alla tv».

Controllati arbitrariamente dalla POLIZIA POSTALE, senza alcun mandato della magistratura!!! La notizia ovviamente è passata coperta dall'assoluto silenzio delle TV ma è stata divulgata dall'Espresso: LEGGETE E DIFFONDETE AL MASSIMO!!! La gente ha diritto di sapere!!!

Il patto con cui la Polizia Postale italiana si è fatta concedere da Facebook il diritto di entrare arbitrariamente nei profili degli oltre 15 milioni italiani iscritti a Facebook, senza un mandato della magistratura e senza avvertire l'internauta che si sta spiando in casa sua, è di fatto un controllo digitale di tipo cinese che viola i più elementari diritti dei cittadini che dialogano utilizzando il social network: insomma, stiamo parlando di una vera e propria perquisizione, espletata con la violenza digitale del più forte.

Ma quello che denuncia Giorgio Florian nel suo articolo è molto più grave, forse il più pesante attentato mai realizzato in Italia contro i diritti dei "netizen", i cittadini della Rete.

Per prima cosa, Facebook ha l'obbligo di rendere pubblico l'accordo firmato con il nostro Ministero degli Interni, perché riguarda tutti noi, cittadini italiani e al contempo cittadini di Facebook. A cui quindi i vertici del social network devono non solo immediate scuse, ma garanzie precise che questo patto diventi al più presto carta straccia e che i diritti degli utenti vengano concretamente ripristinati e garantiti.

Il patto tra Facebook e il Viminale è un attentato ai diritti dei cittadini digitali. E la prova che gli utenti non possono essere spettatori passivi in un rapporto diretto tra le corporation di Internet e i governi locali

Contemporaneamente sui giornali della destra si è scatenata la consueta 'caccia all'internauta' che avviene dopo ogni gesto di violenza politica, in questo caso l'aggressione romana a Daniele Capezzone: nel dicembre scorso era stato il gesto di Massimo Tartaglia a Milano a far delirare i vari Schifani e Carlucci in proposito, ottenendo l'effetto immediato di far prorogare per un altro anno le norme medievali e tutte italiane sul Wi-Fi (a proposito: l'altro giorno Maroni ha promesso di "superare" il decreto Pisanu, e tuttavia il rischio è che si vada verso la sostituzione dell'identificazione cartacea con quella via sms, insomma anni luce lontani dalla navigazione libera).

Aspettiamo quindi urgenti chiarimenti dalla Polizia Postale e dal ministero degli Interni, da cui dipende. E non basta certamente una smentita rituale, perché le notizie pubblicate nell'articolo di Florian provengono da fonti certe e affidabili.

E' grottesco che mentre la maggioranza di governo si impegna da mesi per rendere più difficili le intercettazioni telefoniche richieste da magistrati, il ministero degli Interni si arroghi il diritto di intercettare i nostri dialoghi via Facebook senza alcun mandato della magistratura"

Nel nostro Paese abbiamo assistito negli ultimi anni a un'escalation di norme e di proposte di legge per rendere l'accesso a Internet sempre più difficile, controllato, burocratizzato.

Più in generale, quanto accaduto dimostra che i mondi virtuali di cui oggi siamo cittadini (inclusi YouTube, Google, Second Life etc) devono iniziare a rispondere in modo trasparente ai loro utenti. E gli accordi privati con i governi sono esattamente all'opposto di questa trasparenza.

Il social network fondato da Zuckerberg, si sa, è uno straordinario strumento di socializzazione, di promozione di cause sociali e potenzialmente di crescita e confronto di tutta una società. Ma si va manifestando ultimamente anche come una dittatura in cui le pagine e i gruppi vengono bannati in modo in modo arbitrario e insindacabile: e adesso come un informatore di polizia di cui non ci si può più in alcun modo fidare.

Autore: Carmine

Notizie di oggi
Mettetevelo in testa: non vi ribellate? ALLORA NON AVETE DIRITTO DI LAMENTARVI!
Mettetevelo in testa: non vi ribellate? ALLORA NON AVETE DIRITTO DI LAMENTARVI!
(Roma)
-

In una democrazia, anche se “presunta”, è il popolo che si costruisce il suo destino semplicemente usando una matita alle urne.
In una democrazia, anche se “presunta”, è il popolo che si costruisce il suo...

Gli OGM ringraziano: Italia a FAVORE GRAZIE ALLA LORENZIN
Gli OGM ringraziano: Italia a FAVORE GRAZIE ALLA LORENZIN
(Roma)
-

Gli Ogm in Europa: gli Stati membri sono stati chiamati a votare l’introduzione in Ue di mais geneticamente modificato. E l’Italia ha votato sì. Carnemolla (Federbio) e Greenpeace reagiscono.
Gli Ogm in Europa: gli Stati membri sono stati chiamati a votare l’introduzione...

Fango sul M5S disonesto e in MALAFEDE: restano una SPERANZA per l'Italia
Fango sul M5S disonesto e in MALAFEDE: restano una SPERANZA per l'Italia
(Roma)
-

«Non è ancora una soluzione, per l’Italia, però resta una speranza: perché la base grillina è fatta di persone pulite, che non ne possono più di questo sistema».
«Non è ancora una soluzione, per l’Italia, però resta una speranza: perché la...

L'antifascismo dei centri sociali: video INQUIETANTE del pestaggio militante Forza Nuova
L'antifascismo dei centri sociali: video INQUIETANTE del pestaggio militante Forza Nuova
(Roma)
-

Massimo Ursino è il responsabile provinciale di Forza Nuova di Palermo e proprio nella sua città è stato legato mani e piedi e pestato da antifascisti con il volto coperto, nella centrale via Dante.
Massimo Ursino è il responsabile provinciale di Forza Nuova di Palermo e proprio...

Mezzo secolo fa media americani parlavano di MODIFICA DEL CLIMA: FOTO SHOCK
Mezzo secolo fa media americani parlavano di MODIFICA DEL CLIMA: FOTO SHOCK
(Roma)
-

Alcuni articoli di media americani scritti tra gli anni '50 ed '70 in cui si parla di attivita' di modifica del clima
Alcuni articoli di media americani scritti tra gli anni '50 ed '70 in cui si...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati