Il PD vuole negare le manifestazioni a tutti i movimenti di Destra!

(Torino)ore 07:39:00 del 11/11/2016 - Categoria: Cronaca, Denunce, Politica

Il PD vuole negare le manifestazioni a tutti i movimenti di Destra!

Nei giorni scorsi gli antifascisti avevano chiesto alle autorità di «vietare l’uso di spazi pubblici» a chi si richiama «con orgoglio alla mai sopita origine squadrista».

 

A quanto pare per il momento non intende mettere al bando Fratelli d’Italia perché «non si richiama direttamente all’esperienza del fascismo». La fiamma del Msi che arde nel simbolo della formazione guidata da Giorgia Meloni sarebbe quindi salva. Fa sorridere il pensiero che la deputata abbia presentato la sua proposta mentre l’Anpi, Rifondazione Comunista, Pd, Sel, Arci, Udu e Arcigay erano in piazza a Pavia senza permesso. E soprattutto mentre a Firenze e Roma antagonisti e centri sociali mettevano a ferro e fuoco interi quartieri. Non è una novità, certo, visto che ogni qual volta realizzano un corteo lo scontro con le forze dell’ordine è assicurato. Per loro, però, il Pd non ha in mente nessuna «lista di proscrizione». Quelle servono solo per i movimenti di destra.

Il Pd vorrebbe creare un elenco di sigle cui negare d’imperio il diritto di parola e di manifestare. Ovviamente tutti di destra.

Il vuoto di cui parla è presto detto: poiché secondo le leggi vigenti il questore non può mettere un argine ai partiti di destra, allora occorre una nuova norma che determini «linee guida» per renderli illegali e «permettere alla polizia di impedire queste manifestazioni». L’idea è semplice: stendere una «lista dettagliata» delle sigle cui negare la libertà d’espressione. Per farlo la deputata immagina una «commissione di storici e persone istruite sul tema» che decida quali movimenti inserire nell’elenco, studiandone la storia, i principi e le simbologie. Particolare attenzione andrà messa nel controllare «se sono soliti fare saluti romani». L’onorevole Pd non sa ancora bene come realizzare il progetto, visto che per il momento si tratta dei primi vagiti di una nascitura proposta di legge. Ed è inutile ricordarle che in democrazia tutti hanno il diritto di esprimersi nel rispetto della legalità. Nel 2013 la Scuvera, insieme a Emanuele Fiano (Pd) e Franco Bordo (Sel), aveva già presentato una proposta in Parlamento per bandire dalle liste elettorali quei partiti che «implicitamente richiamano precetti e ideologie» del fascismo. Ed ora vuole fare lo stesso per i raduni in piazza.

Al sit-in era presente anche la deputata del Pd, Chiara Scuvera, che da giorni cerca di spiegare alle autorità competenti come sia «assurdo» permettere «manifestazioni usuali del disciolto partito fascista». Alla fine l’onorevole ha però dovuto prendere atto che la questura non poteva non autorizzare il raduno di CasaPound e Forza Nuova. E così mentre antagonisti e polizia se le davano di santa ragione, la Scuvera ci ha spiegato che a breve presenterà una legge per «coprire un vuoto normativo».

Se l'equità ha ancora senso allora bisogna vietare anche quelle di estrema sinistra. Ma crediamo che parlare di equità nell'Italia renziana sia fantascienza.

 

Una «lista di proscrizione» per mettere al bando i movimenti di destra. Il Pd, per voce della deputata Chiara Scuvera, sta per mettere in cantiere una proposta di legge che definire bizzarra è un eufemismo.

Facciamo un passo indietro. Sabato sera a Pavia l’Anpi, l’Arci, la Rete Antifascista e gli antagonisti hanno organizzato un sit-in non autorizzato per impedire a CasaPound e Forza Nuova di commemorare Emanuele Zilli, un militante pavese del Movimento Sociale Italiano morto nel 1973 in un incidente stradale dai contorni poco chiari. Nei giorni scorsi gli antifascisti avevano chiesto alle autorità di «vietare l’uso di spazi pubblici» a chi si richiama «con orgoglio alla mai sopita origine squadrista». Fatto sta che il questore, legge alla mano, non poteva negare il legittimo diritto di scendere in piazza liberamente. Così l’Anpi e le altre sigle si sono messe in proprio, realizzando un presidio non autorizzato nello stesso luogo in cui si sarebbe concluso il corteo delle destre.

" LA LIBERTA' E' UN DIRITTO DI TUTTI " Per le distorsioni impressele dai partiti, la democrazia si è rilevata come il più grande bleuff consumato in danno del popolo italiano, autentica truffa sociale, condizione di sfruttamento intensivo della buona fede e degli averi del popolo.

Autore: Luca

Notizie di oggi
Insulti alla Boldrini? E chi tutela gli italiani dalla MALAPOLITICA?
Insulti alla Boldrini? E chi tutela gli italiani dalla MALAPOLITICA?
(Torino)
-

Ci si dovrebbe anche domandare del perchè i politici siano odiati al punto di dover girare con una scorta armata per non farsi linciare dalla gente comune. Pertini girava per strada da solo, lui e la sua pipa, senza temere niente e nessuno. Anche questo d
Certo l'offesa non è bella ne da ricevere ne tantomeno da scrivere ma è...

Epatite E: ecco cosa non vi dicono sulla Carne di Maiale
Epatite E: ecco cosa non vi dicono sulla Carne di Maiale
(Torino)
-

Segnalati oltre 21 mila casi di epatite E in 10 anni, derivanti dal consumo di carne di maiale. Come comportarsi
Segnalati oltre 21 mila casi di epatite E in 10 anni, derivanti dal consumo di...

La Cannabis non ha MAI ucciso nessuno, anzi....
La Cannabis non ha MAI ucciso nessuno, anzi....
(Torino)
-

Le cose legali sono vietate (vedi anche la pillola del giorgiorno dopo) quelle illegali le praticano anche i bambini e le casalinghe (per non parlare dell'onesta classe politica dei mafiosi ed eccellenze elencando)
In questo paese terzomondista, proprietà esclusiva del Vaticano, è impossibile...

Pignorata la Santanche'! La donna del...FARE!
Pignorata la Santanche'! La donna del...FARE!
(Torino)
-

La pitonessa ha imparato bene come fare affari, sin dalle lontane sue origini: purtroppo questi personaggi , sempre osannati nelle TV pubbliche e private, andrebbero collocati nei loro ambiti ideali( lobbies e salotti bene) e andrebbero favoriti quei giov
La pitonessa ha imparato bene come fare affari, sin dalle lontane sue origini:...

Chi finanzia il M5S?
Chi finanzia il M5S?
(Torino)
-

Trasparenza, questa sconosciuta. Il MoVimento 5 Stelle, la forza politica che ha conquistato il consenso di più di un quarto dell’elettorato italiano promettendo di trasformare le istituzioni in una casa di vetro, predica bene e razzola male
TRASPARENZA, QUESTA SCONOSCIUTA. IL MOVIMENTO 5 STELLE, LA FORZA POLITICA CHE HA...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati