Il Padrone (USA) Ordine di comprare F35 (Italia): ESEGUITO

(Trento)ore 13:33:00 del 10/08/2017 - Categoria:

Il Padrone (USA) Ordine di comprare F35 (Italia): ESEGUITO

Il padrone (Usa) ha ordinato di comprare l'aereo, i servi (Governi) italiani hanno eseguito l'ordine, sperando di raccogliere più briciole possibili da sotto il tavolo, pantalone (il popolo italiano), ha pagato e pagherà questo acquisto insensato, e nessu

Il padrone (Usa) ha ordinato di comprare l'aereo, i servi (Governi) italiani hanno eseguito l'ordine, sperando di raccogliere più briciole possibili da sotto il tavolo, pantalone (il popolo italiano), ha pagato e pagherà questo acquisto insensato, e nessuno verrà punito, nè moralmente nè materialmente, per questo grande sperpero di denaro. Questa è l'italietta dei nostri governanti che si credono statisti, ed invece sono solo degli accattoni.

Dobbiamo SEMPRE ricordarci che NON siamo uno Stato sovrano ma, avendo perso la seconda guerra mondiale, siamo una colonia degli USA.
Pertanto se i Padroni ordinano di comprare gli F35 noi DOBBIAMO ubbidire. 
E' sempre stato cosi' e cosi' sempre sara' fino a che continueremo a votare per quei partiti che accettano la nostra sudditanza nei confronti di questi grassi cialtroni, guerrafondai e ignoranti.

Il programma F-35 “è oggi in ritardo di almeno 5 anni” per le “molteplici problematiche tecniche” che hanno fatto anche si che i costi del super-caccia siano “praticamente raddoppiati“; anche le prospettive occupazionali per l’Italia “non si sono ancora concretizzate nella misura sperata”. Tuttavia, “l’esposizione fin qui realizzata in termini di risorse finanziarie, strumentali ed umane è fondamentalmente legata alla continuazione del progetto” ed uscirne ora produrrebbe importanti perdite economiche.

E’ quanto si legge in un’analisi della Corte dei contiCome aveva anticipato il Fatto Quotidiano dieci giorni fa, i giudici contabili parlando del rendiconto dello Stato sottolineano che “la stima dei ritorni occupazionali generati da parte dell’Industria, inizialmente pari a 6.400 posti di lavoro, è ritenuta realisticamente realizzabile in 3.586 unità, anche sulla base dell’aggiornamento di Leonardo–DV di febbraio 2017”. A più riprese il progetto F35 era stato messo “in discussione” soprattutto in Parlamento. Ma in tutte le occasioni era stato l’allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitanoa ribadire che non si tornava indietro: nel 2013, per esempio, riunì il Consiglio supremo di Difesa al Quirinale: il Parlamento non può porre veti al governo in tema di ammodernamento dell’apparato militare, disse l’organismo; un anno dopo il bis: mentre si rincorrevano voci sul possibile taglio all’acquisto di cacciabombardieri, il capo dello Stato convocò di nuovo il consiglio di difesa per mettere all’ordine del giorno le “criticità sulla legge 244”, che prevedeva che il Parlamento avesse potere di controllo sulle spese della Difesa. 

Autore: Gregorio

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