IL LATO BUONO DELLA DISOCCUPAZIONE

(Perugia)ore 21:08:00 del 06/10/2017 - Categoria: , Denunce, Editoria, Lavoro

IL LATO BUONO DELLA DISOCCUPAZIONE

Per molti la disoccupazione è uno spettro che si nutre delle proprie paure e angosce, che trasforma la parola “futuro” in uno schermo vuoto nella mente, per altri invece significa cambiamento.

Il lato buono della disoccupazione

Per molti la disoccupazione è uno spettro che si nutre delle proprie paure e angosce, che trasforma la parola “futuro” in uno schermo vuoto nella mente, per altri invece significa cambiamento.
E’ vero, tante persone si sono suicidate con l’avvento della crisi economica, ma molte altre sono riuscite a trovare la loro strada.
Volgarmente detto:

“Quando l’acqua tocca il culo,
affoghi o accendi la lampadina sulla testa che ti permette di trovare la soluzione per restare a galla”.

Io per esempio, grazie al tempo libero dato dalla disoccupazione, ho cominciato a scrivere libri e prendere coscienza di questa situazione che fino a ieri non comprendevo, come molte altre cose del resto. Non sto dicendo che scrivere mi stia facendo restare a galla, anzi, mi ritrovo ancora costretto a elemosinare lavori che detesto, da bravo schiavo quale sono, ma almeno ho trovato il tempo per fare qualcosa che mi piace e che mi dia soddisfazione personale e penso che ognuno di voi dovrebbe sfruttare l’opportunità che la disoccupazione offre, che è quella di mettersi in gioco e sfruttare le proprie potenzialità per raggiungere uno scopo.

Altro lato positivo della disoccupazione è di avere tempo a disposizione per pensare, per esempio vai al supermercato con i soldi contati, vedi una maglia che ti piace e pensi subito: “Se avessi i soldi la comprerei”, poi però pensi che a casa di maglie simili a quella ne hai pieno l’armadio e che in fondo quell’acquisto sarebbe solo un altro capriccio e ci rinunci. 

Inizi quindi a stare molto più attento a come spendi i tuoi soldi, acquistando solo il necessario.
Avere a disposizione un salario fisso ogni mese invece, porta il lavoratore a spendere costantemente i suoi soldi, avere un lavoro fisso porta inevitabilmente il lavoratore a diventare un feroce consumatore, al contrario, la disoccupazione porta a un consumo più moderato e consapevole, ma soprattutto porta a riscoprire l’autoproduzione di cui vi parlerò più avanti.

Perché la gente sente costantemente il bisogno di acquistare merci? 
Perché interiormente si sente insoddisfatta, percepisce che le manca qualcosa, ma non sa cosa e allora tenta di riempire quel vuoto acquistando merci

L’atto di spendere i nostri soldi ci fa sentire in qualche modo potenti perché tutta la nostra cultura è stata progettata sull’apparenza, ma tutto questo apparire, tutti questi sforzi per restare a passo con i tempi e con le mode, non fa altro che renderci stanchi, quello che facciamo in realtà è solo combattere la noia che proviamo, e togliendoci il tempo di pensare con la strategia delle otto ore lavorative giornaliere, fanno in modo che non arriviamo mai a darci delle risposte.
La soluzione non sta nell’acquistare merci, ma nel limitarne drasticamente l’acquisto, a favore di attività che ci possono regalare soddisfazione pur non avendo nulla a che fare con il denaro, come fare lunghe passeggiate ristoratrici, osservare il sole, la luna e le stelle, fare lunghe conversazioni con gli sconosciuti, imparare storie nuove, leggere un libro o semplicemente vagare nei labirinti della propria mente.
Disoccupazione non deve significare solo paura, angosce e sensi di colpa, ma anche la possibilità di riscoprire le cose semplici della vita, passare più tempo con se stessi dev’essere un’occasione per evolvere, per sviluppare le proprie potenzialità e per comprendere cosa si vuole davvero dalla vita.

Autore: Sasha

Notizie di oggi
Chi erano i CLIENTI di GIUSEPPE CONTE?
Chi erano i CLIENTI di GIUSEPPE CONTE?
(Perugia)
-

Una società il cui capo è finito in carcere, un gruppo energetico che sfrutta incentivi statali. E non solo: vi raccontiamo per chi ha lavorato il presidente del Consiglio
Lo aspetta un futuro da «avvocato del popolo italiano», come ha promesso in...

Vietato chiamarli ZINGARI....
Vietato chiamarli ZINGARI....
(Perugia)
-

Se volete capire che cos’è il politicamente corretto inalberato dalla sinistra e adottato da quasi tutti i media, e quali danni realmente produce nella vita quotidiana, i rom sono il campione perfetto.
Se volete capire che cos’è il politicamente corretto inalberato dalla sinistra e...

Massoni al governo: giu' la maschera, caro DI MAIO!
Massoni al governo: giu' la maschera, caro DI MAIO!
(Perugia)
-

Giù la maschera, caro Di Maio: quello presieduto da Giuseppe Conte è «un governo ad alta densità massonica», sia pure «di segno progressista»
Giù la maschera, caro Di Maio: quello presieduto da Giuseppe Conte è «un governo...

NO agli sbarchi di Salvini come gli 80 euro di Renzi?
NO agli sbarchi di Salvini come gli 80 euro di Renzi?
(Perugia)
-

Portare a casa un risultato subito, quale che sia: che differenza c’è tra il blocco delle navi delle Ong imposto da Salvini e la mancia degli 80 euro concessi da Renzi?
Portare a casa un risultato subito, quale che sia: che differenza c’è tra il...

Reddito Base Incondizionato: guadagneremo in un futuro senza LAVORO
Reddito Base Incondizionato: guadagneremo in un futuro senza LAVORO
(Perugia)
-

Voglio iniziare con una domanda inquietante: secondo voi stiamo andando verso un futuro con più o meno posti di lavoro?
di Beppe Grillo – Voglio iniziare con una domanda inquietante: secondo voi...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati