Greco di Tufo: cosa sapere

(Avellino)ore 12:23:00 del 26/06/2016 - Categoria: Cucina

Greco di Tufo: cosa sapere

Nel caso del Greco in versione secca, stappare la bottiglia una mezz'ora prima della degustazione per favorire l'ossigenazione di eventuali note di riduzione dovute al processo di vinificazione, utilizzare un calice di dimensioni medie a luce sufficientem

Il Greco si abbina con tutti i piatti a base di pesce e frutti di mare e crostacei. Ideale acnhe con risotti e formaggi non stagionati e molli. Le versioni spumantizzate si abbinano come aperitivo ad antipasti freddi in genere. Le versioni passite trovano invece il loro migliore abbinamento con pasticceria secca e dolci a base di pasta di mandorle, ma anche con formaggi stagionati, in particolare i pecorini.

Nelle denominazioni di origine Italiane sotto questo nome troviamo vini prodotti con i vitigni Greco propriamente detto, diffuso nel centro-sud d'Italia, dalla Toscana alla Basilicata ma soprattutto nel Lazio e in Campania dove dà vita a numerose denominazioni, tra le quali la più famosa è la Greco di Tufo DOCG.

Esame olfattivo: 

Caratteristiche vino: 

Nel caso del Greco in versione secca, stappare la bottiglia una mezz'ora prima della degustazione per favorire l'ossigenazione di eventuali note di riduzione dovute al processo di vinificazione, utiizzare un calice di dimensioni medie a luce sufficientemente larga per favorire la diffusione dei profumi. Temperatura di degustazione, 10°C. Nel caso del Greco in versione passito si consiglia sempre l'apertura una mezz'ora prima della degustazione, per favorire l'ossigenazione di eventuali note di riduzione dovute al processo di vinificazione, utilizzare un calice per vini passiti, di dimensioni contenute ed a stelo lungo, l'elevato contenuto zuccherino suggerisce una temperatura di degustazione sugli 8°C. Pe le versioni spumantizzate del Greco, temperature attorno ai 6°, flûtes per il servizio e bicchieri con luce più larga per la degustazione.

Alla vista, il Greco si presenta di buona consistenza e colore giallo paglierino con riflessi generalmente verdolini, più sul dorato per le versioni di più lungo affinamento. Le versioni passite hanno solitamente un colore giallo dorato brillante con in alcuni casi riflessi ambrati.

Esame gustativo: 

Conduzione della degustazione: 

Al naso il Greco presenta generalmente piacevoli note fruttate di mela e floreali di gelsomino, sovente ha un caratteristico sottofondo di fine mineralità. Le versioni passite hano note più complesse di mile e frutta secca.

Abbinamento cibo-vino: 

Al palato il Greco è un vino di buona struttura e fine trama di freschezza e sapidità. Buona la persistenza con ricordi finemente agrumati e minerali. Nelle versioni passite la persistenza è decisamente lunga, con sensazioni agrumate e talvolta balsamiche.

Il Greco è un vino che si può presentare sotto diverse vesti: dal vino fresco e beverino ad interpretazioni assai più strutturate e complesse, soprattutto se affinate in legno, dal momento che le caratteristiche del vitigno in termini sia di estratti che di acidità lo rendono idoneo a questo tipo di evoluzione. Spumantizzato (generalmente con il metodo Charmat) il Greco di Tufo è ottimo con gli antipasti o come aperitivo.

Esame visivo: 

Autore: Alberto

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