Gran Turismo Sport, cosa sapere

(Torino)ore 10:07:00 del 13/10/2017 - Categoria: , Videogames

Gran Turismo Sport, cosa sapere

Già in questa fase GT Sport mette in chiaro la filosofia con cui è stato sviluppato dall'inossidabile Kazunori Yamauchi: per il creatore della saga, questo nuovo capitolo rappresenta lo scrupoloso perfezionamento di una visione già consolidata, votato sop

A poco più di una settimana dall'uscita ufficiale, GT Sport decide di concedersi ai fan, grazie ad una demo a tempo che permette di testare le tre modalità principali che troveremo anche nel gioco finale. Disponibile dal 9 al 12 ottobre, questa versione preliminare ci dà indizi concreti su quello che potremo aspettarci dalla nuova incarnazione del brand: i suoi 40 Gigabyte lasciano pensare che sia molto vicina al prodotto finale, e sebbene non siano disponibili tutti i contenuti, sul fronte della grafica, della struttura e dell'interfaccia, le considerazioni odierne difficilmente verranno smentite fra appena una settimana.
Una volta avviata l'applicazione ci accoglie una serie di menù per la regolazione della qualità dell'immagine. Già in questa fase GT Sport mette in chiaro la filosofia con cui è stato sviluppato dall'inossidabile Kazunori Yamauchi: per il creatore della saga, questo nuovo capitolo rappresenta lo scrupoloso perfezionamento di una visione già consolidata, votato soprattutto all'aumento puntiforme delle opzioni di gioco, delle piccole minuzie legate alla pulizia visiva e cromatica, delle impostazioni. È un po' strano che il team di sviluppo voglia concentrarsi su questi dettagli, lasciando all'utente la possibilità di regolare addirittura il contrasto e la saturazione, apparentemente tralasciando altri importanti elementi tecnici e ludici. È un po' come se, sul fronte del driving system, GT decidesse di accontentarsi, ignorando le conquiste di tanti altri colleghi e inerpicandosi invece sulla strada dell'HDR, della meraviglia cromatica, del "car porn" più esplicito.

La guida è il mio sport

Viene anche offerto un assaggio della "campagna", anche se riteniamo inopportuno chiamarla in questo modo visto che non ci sarà una progressione personale del parco auto o simili: è “solo” una serie di sfide dalle più semplici alle più impegnative, che fungono da ottimo tutorial sia per i principianti che per i piloti un po’ più esperti. Presenti naturalmente anche altre classiche modalità in single player, tra cui la possibilità di giocare in 2 con schermo condiviso, e la modalità online, chiamata per l’appunto Sport. 

Online ci potremo iscrivere a una delle varie gare giornaliere disponibili in diversi slot orari, e prima che arrivi il momento di gareggiare sul serio avremo la possibilità di effettuare delle prove sulla pista in qualunque momento; i server, pur trattandosi ancora di una beta, hanno sopportato il carico e il matchmaking sembra funzionare discretamente, promettendo gare all'altezza di ciascun giocatore e cercando di promuovere uno stile di guida corretto per non rovinare l'esperienza agli altri piloti e che, a sua volta, farà guadagnare più punti anche ai giocatori stessi. Nella demo potremo utilizzare solo 8 tipi di auto con caratteristiche diverse l’una dell’altra (potremo passare dalla BMW M4 Coupé fino alla Mitsubishi Lancer Evolution Final Edition): un metodo intelligente e ben realizzato per mostrare all'utente le diverse fasce di velocità disponibili e mettersi alla prova in ogni modo possibile. Completando con successo le gare verremo inoltre ricompensati con crediti, punti miglia (da scambiare in un apposito store per ottenere veicoli ed oggetti esclusivi) e punti esperienza; sono inoltre disponibili diversi achievement da portare a termine per ottenere ancora più bonus.

L’ebbrezza della velocità

E' possibile poi gareggiare su altrettante piste, accuratamente scelte per essere l’una diversa dall'altra e con variabile coefficiente di difficoltà: si passa quindi dalla semplicissima (e anche ripetitiva) pista ovale ad altri circuiti pieni di curve in cui è necessario aver appreso tutti i fondamentali della guida. Potremo anche scegliere in che ora gareggiare, con le relative condizioni meteorologiche preimpostate, come cielo nuvoloso o soleggiato. Manca quindi una personalizzazione totale del meteo, o perfino l’opzione di averlo casuale. 

Dal punto di vista del feeling ci è sembrato incredibilmente semplice prendere controllo di qualunque tipo di auto, perfino disattivando gli aiuti, anche per l'evidente vicinanza all'eredità storica del modello simil-arcade della serie. E' evidente che il gioco cerchi di portare la competizione nelle mani di tutti fin da subito, dato il focus sul multiplayer, e di ammaliare giocatori e spettatori con una grafica tipica di esperienze più visive che ludiche: il gioco gira infatti a 60 frame al secondo fissi in ogni occasione, anche quelle più movimentate, con i paesaggi e le condizioni climatiche che mostrano le loro beltà, specialmente se avete a disposizione un TV con HDR. Non le considererete più gare, ma un vero e proprio spettacolo.

Autore: Samuele

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