Gran Bretagna contro UE: cosa sapere

MILANO ore 14:34:00 del 07/03/2016 - Categoria: Cronaca, Denunce, Economia, Esteri, Politica - UE

Gran Bretagna contro UE: cosa sapere

Finalmente anche i rappresentati dei lavoratori trovano il coraggio di denunciare la UE per quello che è: un’istituzione contraria alla democrazia e creata per tagliare il welfare dei cittadini, abbassare i salari e togliere i diritti ai lavoratori

L’Unione Europea è irreversibilmente determinata ad attuare privatizzazioni, tagli al welfare, bassi salari ed erosione dei diritti sindacali. Ecco perché le forze dominanti del capitalismo britannico e la maggior parte delle élite politiche sono a favore della permanenza in UE. L’UE è irrevocabilmente favorevole alla stipula del trattato Ttip e di altri nuovi accordi commerciali, che rappresentano il più grande trasferimento di potere al capitale che si sia visto in questa generazione.

La miserabile farsa della “rinegoziazione” di David Cameron riguardo l’adesione del Regno Unito alla UE è servita solo a sottolineare il carattere regressivo e antidemocratico di quell’istituzione (si veda questo articolo del 16 febbraio). Sappiamo grazie alla durissima austerità imposta al popolo greco che l’Unione non solo è antidemocratica in sé stessa, ma anche anti-democratica nel senso profondo che le sue istituzioni non consentono la realizzazione della volontà democraticamente espressa dalla maggioranza delle persone, se essa si oppone al suo progetto liberista.

Noi sosteniamo una visione positiva di una futura Europa basata sulla democrazia, sulla giustizia sociale e sulla sostenibilità ecologica, non sugli interessi di profitto di una piccola élite. Per queste ragioni siamo impegnati a chiedervi di votare per abbandonare l’Unione Europea nel prossimo referendum sulla permanenza del Regno Unito.

Sostenere che la libera circolazione dei lavoratori all’interno dell’UE è un ostacolo alla xenofobia è una falsità. Senza i diritti dei lavoratori e un’alternativa all’austerità, i migranti saranno preda di forze ostili xenofobe con o senza l’accordo di Schengen. E, cosa ancor più grave, la “Fortezza Europa” assicura che coloro che sono fuori dal cartello di nazioni UE, saranno soggetti a turpi discriminazioni, se sono fortunati, o ad annegare nel Mediterraneo, se non lo sono.

Il quotidiano inglese “The Guardian” pubblica una lettera ricevuta e sottoscritta da numerosi rappresentanti di istituzioni britanniche, tra cui finalmente anche numerosi esponenti del partito comunista e sindacalisti. Finalmente anche i rappresentati dei lavoratori trovano il coraggio di denunciare la UE per quello che è: un’istituzione contraria alla democrazia e creata per tagliare il welfare dei cittadini, abbassare i salari e togliere i diritti ai lavoratori. La lettera chiede ai cittadini britannici di rifiutare questa creazione, che persegue gli interessi di una piccola élite contro quelli della maggioranza dei cittadini.

Autore: Gerardo

Notizie di oggi
Vescovo di Aleppo: Armi cimiche UN PRETESTO, come in IRAN. VIDEO
Vescovo di Aleppo: Armi cimiche UN PRETESTO, come in IRAN. VIDEO

-

“Sia fatta luce su tutto ed emerga la verità non come hanno fatto con l’Iraq in cui hanno distrutto il Paese dicendo che c’erano le armi chimiche. Così come hanno fatto con l’ Iraq lo stanno facendo ora con la Siria.
“Sia fatta luce su tutto ed emerga la verità non come hanno fatto con l’Iraq in...

Casalinghe in pensione a 57 anni? Ecco come fare
Casalinghe in pensione a 57 anni? Ecco come fare

-

La pensione per casalinghe si ottiene dai 57 anni di età e per sbloccarla bastano solo 5 anni di contributi.
CON SOLI 5 ANNI DI CONTRIBUTI LE CASALINGHE ITALIANE POTRANNO ANDARE IN PENSIONE...



-


VALLANZASCA LIBERO – L’EX BOSS DELLA MALA MILANESE, NONOSTANTE I 4 ERGASTOLI...

Sardegna? Altro che Paradiso! L'Isola piu' MILITARIZZATA d'Europa
Sardegna? Altro che Paradiso! L'Isola piu' MILITARIZZATA d'Europa

-

Per tanti turisti è solo mare e spiagge da sogno. Si parla pochissimo dell’altra faccia della Sardegna: sull’isola ci sono il 67 per cento delle servitù militari italiane, i tre più grandi poligoni d’Europa
Per tanti turisti è solo mare e spiagge da sogno. Si parla pochissimo dell’altra...

Vale la pena vivere una vita dominata dal LAVORO?
Vale la pena vivere una vita dominata dal LAVORO?

-

Immaginatevi un mondo in cui il lavoro abbia preso il sopravvento su tutto. Le nostre esistenze graviterebbero attorno a questo nuovo centro, tutto il resto diventerebbe secondario
Immaginatevi un mondo in cui il lavoro abbia preso il sopravvento su tutto. Le...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati