Governo ladro: ecco dove sono le famiglie ricche accennate da Renzi

ISERNIA ore 08:44:00 del 27/01/2015 - Categoria: Denunce, Economia, Sociale

Governo ladro: ecco dove sono le famiglie ricche accennate da Renzi

Governo ladro: ecco dove sono le famiglie ricche accennate da Renzi | L’analisi di Italiano Sveglia

Una vera e propria vergogna all’italiana quella che vediamo ogni giorno per le strade delle nostre città. Tantissime persone che si suicidano perché non riescono a provvedere economicamente ai propri figli, persone che rovistano nell’immondizia, italiani che sono costretti a mangiare alla Caritas, mentre il governo fa tutto il possibile per tutelare gli Immigrati.

Ormai in Italia soprav-vivono oltre 4.500.000 di poveri, molti dei quali anziani. Persone che non riescono a far fronte alle spese essenziali, rinunciano a cure mediche e nei casi più gravi, si nutrono di rifiuti oppure sono costretti a rubare, malvolentieri e con il cuore in gola, nei supermercati. Da considerare che se la situazione non è più grave, è solo perché ALMENO 12 MILIONI DI PERSONE vivono grazie all'aiuto dei propri parenti, nella maggior parte dei casi i genitori o i nonni, che godono di una buona pensione stabilita nel passato, e hanno accumulato risparmi quando farlo era ancora possibile... numeri che devono far pensare, e magari SCUOTERE LE COSCIENZE. Per Renzi - come per i suoi predecessori - queste persone sono dei fantasmi, NON ESISTONO. Lo dimostra a chiare lettere il tenore delle sue affermazioni pubbliche: "andate in vacanza sereni" - "le famiglie sono ricche, ma hanno paura a spendere" - e addirittura "le famiglie italiane si stanno arricchendo" roba da urlo.

Renzi quando parla non si rivolge a tutti gli italiani: ma al suo elettorato, ovvero quei 10 milioni di italiani che godono di una posizione consolidata grazie alla Politica: c'è chi vive di politica o del "sottobosco": sono più di un milione di persone, alle quali vanno sommati i parenti. I dipendenti pubblici, che pur avendo visto assottigliarsi negli ultimi anni il proprio potere di acquisto, riescono ancora a vivere degnamente. Sono questi ultimi i principali beneficiari dei famosi "80 euro", racimolati mediante aumenti indiscriminati delle imposte, ovvero sono stati tolti anche ai poverissimi, per destinarli a chi, bene o male, possiede ancora un reddito.

Autore: Gerardo

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