GIORGIA MELONI contro le Legge Fornero? Ma se l’ha votata!!

NAPOLI ore 13:50:00 del 28/04/2016 - Categoria: Denunce, Editoria, Politica - Legge Fornero

GIORGIA MELONI contro le Legge Fornero? Ma se l’ha votata!!

Non fidatevi di chi fa la guerra agli amici, perché a loro non interessano i vostri DIRITTI, ma interessano i vostri VOTI.

Lo stesso vale per Giorgia Meloni, che nel 2011 militava proprio tra le fila del Popolo della Libertà. L’attuale leader di Fratelli di Italia oggi dichiara: “Il mio partito metterà a disposizione dei pensionati un pool di avvocati per fare tutti i ricorsi che serviranno se il governo non dovesse restituire i soldi che lo Stato deve loro dopo la sentenza della Corte costituzionale. Così come ha trovato e restituito i soldi ai pensionati d’oro quando la Consulta ha dichiarato incostituzionale il prelievo di solidarietà sulle loro pensioni, oggi lo Stato deve fare la stessa cosa con tutti gli altri cittadini italiani. Il governo ha il dovere di trovare i soldi per la gente normale”. Non era forse un dovere della deputata Meloni difendere i pensionati ed opporsi all’approvazione delle riforma Fornero? Molto meglio aspettare la sentenza della Corte Costituzionale, far finta di niente e attaccare il Governo di turno. Tuttavia, il vero coup de theatre arriva da Barbara Saltamartini: “Renzi e Padoan non giochino sulla pelle dei truffatidalla Fornero con la scusa delle regole imposte da UE. #giuleManidallepensioni”. E pensare che anche lei, il 16 dicembre 2011, votò a favore di quella legge che oggi definisce “truffa”. A volte ipocrisia e convenienza fanno perdere la memoria.

Non è certo una sorpresa che i politici abbiano la memoria corta. Tuttavia, facciamo fatica a credere che si tratti di pura dimenticanza o che il mondo politico si sia ravveduto delle proprie decisioni passate. La sensazione è che sia invece ipocrita convenienza. Era il dicembre 2011 quando l’allora governo Monti approvò il cosiddetto decreto Salva Italia. Sono passati quasi quattro anni dalla riforma delle pensioni del ministro Fornero, votata a larga maggioranza in Parlamento con il sostegno di Partito Democratico, Popolo delle Libertà e area centrista. Mercoledì 6 maggio la Corte Costituzionale ha bocciato la legge Fornero, che dal giorno successivo ha perso la propria efficacia. Il risultato? Un impatto sui conti dello Stato Italiano pari a 17 miliardi lordi di euro. Un macigno per il Governo Renzi, manna dal cielo per i suoi oppositori. Così, ecco che anche chi in Parlamento, nel “lontano” dicembre 2011, era presente e aveva votato a favore della legge Fornero, ora usa la sentenza della Consulta per attaccare il Governo.

GIORGIA MELONI contro le Legge Fornero? Ma se l’ha votata!!… ? Non fatevi ingannare dalle vecchie volpi della politica. Non fidatevi di chi fa la guerra agli amici, perché a loro non interessano i vostri DIRITTI, ma interessano i vostri VOTI. 

 Non fatevi ingannare dalle vecchie volpi della politica. Possono infatuarvi con le belle parole in TV, o con numeri verdi per assistenze gratuite, ma poi, a cosa serve tutto questo? Era il 16 dicembre 2011, quando alla Camera dei deputati passò la Riforma Fornero (già passata in Senato), e tra i 393 voti favorevoli c’era anche quello di GIORGIA MELONI, colei che si definisce “la paladina dell’abolizione della Legge Fornero”. Quel giorno, cosa la spinse a cliccare quel tasto verde? Beh, infondo, cosa le poteva importare di una manovra che toccava i diritti dei cittadini e non i suoi privilegi? E a cosa serve andare ora in TV a difendere ESODATI e PENSIONATI, quando poi non ti tagli nemmeno un centesimo sullo stipendio, giri con l’auto blu e scorta, e ti fai rimborsare anche il caffè? Bisogna stare veramente attenti alle vecchie volpi della politica, perché passano dai TALK SHOW alle amministrazioni delle città. Non fidatevi di chi fa la guerra agli amici, perché a loro non interessano i vostri DIRITTI, ma interessano i vostri VOTI.

Partiamo dal senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, oggi più combattivo che mai: “Se il governo limita i rimborsi fa un attentato alla Corte costituzionale perché verrebbe aggirata la sentenza: non vogliamo trucchi. Perseguiteremo questo cialtrone di Renzi tutti i giorni, non riusciranno a farla franca e se ci sarà un decreto daremo assistenza a tutti. Siamo disposti a offrire assistenza legale ai cittadini danneggiati dalla riforma del governo Monti e che ora rischiano di veder negati i loro diritti”. Come mai ai tempi Gasparri non ha mostrato tanto fervore contro l’approvazione della riforma? L’interrogativo sorge spontaneo.

Autore: Alberto

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