Food Delivery: tutti i costi nascosti della consegna di cibo a domicilio

(Catanzaro)ore 16:15:00 del 06/08/2019 - Categoria: , Curiosità, Denunce

Food Delivery: tutti i costi nascosti della consegna di cibo a domicilio

FOOD DELIVERY QUANTO COSTA LA CONSEGNA A DOMICILIO - Un maggior numero di ordinazioni, con un conseguente aumento di fatturato, e la possibilità di farsi conoscere da nuovi clienti sono i principali vantaggi che può presentare la scelta di affiliarsi a un

FOOD DELIVERY QUANTO COSTA LA CONSEGNA A DOMICILIO - Un maggior numero di ordinazioni, con un conseguente aumento di fatturato, e la possibilità di farsi conoscere da nuovi clienti sono i principali vantaggi che può presentare la scelta di affiliarsi a un servizio di takeaway online. In Italia l’ordinazione del cibo a domicilio è un fenomeno piuttosto diffuso e oggi sono diversi gli operatori a cui ci si può affidare: sono piattaforme digitali, accessibili da pc e smartphone, che fanno da tramite tra i consumatori e il ristorante e che possono provvedere anche al servizio di consegna, chiedendo il pagamento di una commissione.

FOOD DELIVERY QUANTO COSTA LA CONSEGNA A DOMICILIO -Per farsi un’idea del potenziale del fenomeno si possono considerare i dati dell’Osservatorio Nazionale sul mercato del take away in Italia realizzato da Just Eat con GfK Eurisko, su un campione di 2.000 persone rappresentative della popolazione italiana, dai cui emerge come l’ordinazione di cibo a domicilio sia un fenomeno diffuso: il 51% lo ha fatto di persona e il 39% al telefono negli ultimi 6 mesi. Il take away online è più circoscritto, coinvolgendo il 2% circa del campione negli ultimi 6 mesi: si è però alzata la frequenza media di ricorso, circa 4-5 volte al mese contro le circa 1 o 2 volte al mese dell’ordinazione di persona e di quella per telefono, e la spesa media si attesta sui 97 euro al mese contro i 32 e 37 euro dell’ordine personale e telefonico. Anche nell’ordinazione digitale prevale il ritiro di persona, ma la consegna a domicilio è rilevante: il 65% di chi ha effettuato un ordine online ha usufruito dell’home delivery negli ultimi 6 mesi. Inoltre, i soggetti orientati “certamente” o “probabilmente” a servirsi del take away digitale sono il 19%.

FOOD DELIVERY QUANTO COSTA LA CONSEGNA A DOMICILIO -l fattore con la maggior incidenza sulle tariffe delle aziende che offrono servizi di Food Delivery è quello relativo alla presenza di una catena di driver proprietaria. Fattorini, cioè, che non dipendono dai singoli ristoranti, ma che sono a tutti gli effetti dipendenti dell'azienda incaricata di farsi carico dell'ordine, poi girato al ristorante. In Italia, infatti, chiunque voglia aderire ad uno o più servizi di Food Delivery ha la possibilità di scegliere tra aziende che mettono a disposizione i propri driver (come Alfonsino, Deliveroo, Uber Eats e Glovo) e aziende che faranno solo da intermediari tra il cliente e il ristorante (come Just Eat), che dovrà poi prendersi l'onere di consegnare il cibo a domicilio con un proprio fattorino. Ed è una differenza non indifferente (sia in termini prettamente logistici che in termini economici) in grado di incidere sulla percentuale della tariffa e che fa variare la forbice tra il 10% e il 15% nel caso di Just Eat, con il quale i ristoratori utilizzeranno un proprio fattorino, fino al 19-25% per servizi come Alfonsino, Deliveroo, Uber Eats e Glovo, che mettono a disposizione la propria rete di driver.

Quanto costa il food delivery ai ristoranti italiani
La realtà dei fatti è solo una: è impossibile avere una stima precisa ed univoca sui costi che questi servizi di Food Delivery possono portare ai ristoranti aderenti. Ma un'idea sommaria della questione è comunque possibile farsela, tenendo sempre in considerazione che ci sono altri due fattori molto incisivi sulle tariffe: l'esclusività e il fatturato. Quando un ristorante decide di aderire per la prima volta con uno dei tanti servizi di consegna a domicilio del cibo, gli viene fatta una prima proposta di esclusività, in base alla quale viene stabilita la tariffa in percentuale: la famosa forbice variabile tra il 19 e il 25% tenderà verso l'estremo più basso qualora il proprietario del locale dovesse decidere di lavorare con una sola compagnia di Food Delivery in esclusività. Percentuale che, inoltre, può essere variabile nel tempo in base al fatturato annuo del locale: in soldoni, se un ristorante riesce ad avere un fatturato importante, derivante chiaramente dalle consegne a domicilio, l'azienda incaricata di prendere le ordinazioni e consegnare in cibo potrebbe abbassare di qualche punto percentuale la tariffa.
Il calcolo delle percentuali sugli ordini
Uno dei particolari da prendere bene in considerazione, prima di decidere di sottoscrivere un contratto con servizi come Just Eat, Alfonsino, Deliveroo, Uber Eats e Glovo, è che all'ipotetico 25% di tariffa calcolato su ogni ordine scontrinato (cifre, quindi, già con aggiunta di IVA), va aggiunto un ulteriore 22% di IVA. È un giochetto piuttosto bizzarro, comune a tutte le aziende di Food Delivery operanti in Italia, che fa alzare di qualche punto percentuale la reale incidenza dei costi del servizio.
Quanto guadagna Just Eat da ogni ordine
Un ordine da 10 euro su Just Eat costa al ristorante 1,83 euro. Sembra strano, perché 1,83 euro in realtà è una cifra maggiore al 15% della tariffa, ma è così. E il motivo è semplice. Nel caso specifico di Just Eat, caso in cui quindi il servizio non mette a disposizione una rete di driver, la tariffa media per ogni singola consegna è del 15%. Percentuale alla quale dovrà essere aggiunta l'IVA. Quindi, agli 1.50 euro della tariffa al netto dell'Imposta sul Valore Aggiunto, andrà aggiunto un ulteriore 22%, ossia altri altri 33 centesimi. Certo, l'IVA verrà poi detratta, ma la percentuale netta della tariffa viene applicata al totale lordo dello scontrino, totale cioè già ivato (ed è così con qualsiasi servizio di Food Delivery).
Quanto guadagnano le altre compagnie
E nel caso in cui un ristorante dovesse aderire ad un servizio di Food Delivery che mette a disposizione anche una propria rete di fattorini, le tariffe diventano ancora più importanti. E il motivo è sempre lo stesso: anche in questo caso, alla forbice della tariffa (che varierà dal 19% al 25%), deve essere aggiunta l'IVA. Quindi, conti alla mano e ipotizzando una tariffa media del 23%, un il nostro ordine di 10 euro ricevuto tramite servizi come Alfonsino, Deliveroo e Glovo, costerà al ristorante 2,80 euro.

Autore: Gerardo

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