Fifa 18 Demo, guida

(Firenze)ore 09:44:00 del 21/09/2017 - Categoria: , Videogames

Fifa 18 Demo, guida

Positivo anche il nuovo sistema che gestisce i movimenti dei giocatori: ora infatti le animazioni dei calciatori sono gestite dopo ogni frame, con il risultato di assistere a una fluidità maggiore durante la manovra di gioco.

RECENSIONE FIFA 18 DEMO - Come ogni anno, si parte da una scelta limitata delle modalità disponibili, potendo soltanto giocare un pezzo della seconda stagione di The Journey e il classico calcio d’inizio contro la CPU. E’ subito importante fare una premessa: la demo non è il gioco completo, molte cose verranno sicuramente cambiate nella release finale ed è quindi prematuro dare un giudizio definitivo, anche se fin dalle prime partite emergono le novità di questo capitolo. Impossibile non partire dall’IA della CPU, vero punto debole degli scorsi anni. Giocare offline nei vecchi capitoli era un incubo, con il computer troppo debole ai livelli di difficoltà più bassi e troppo perfetto ai livelli alti, tanto da assistere ad un possesso palla perfetto anche da squadre di terza divisione. Su Fifa 18tutto questo è cambiato, con gli sviluppatori che hanno cercato di rendere più umano il computer, ora decisamente più affrontabile e più simile a un avversario in carne ossa, in grado di punire ogni nostro errore ma molto più agevole da sfidare in difesa. RECENSIONE FIFA 18 DEMO - Siamo ancora lontani dalla perfezione ma i progressi sono evidenti, giocare offline è tornato ad essere molto più piacevole, con partite più aperte e ricche di azioni, con le squadre più deboli ora incapaci di giocarsela a viso aperto contro i top team. Positivo anche il nuovo sistema che gestisce i movimenti dei giocatori: ora infatti le animazioni dei calciatori sono gestite dopo ogni frame, con il risultato di assistere a una fluidità maggiore durante la manovra di gioco. Questa novità ha portato grandi benefici al dribbling, inutilizzabile nello scorso capitolo e ora importante arma a disposizione dei giocatori più tecnici, veri protagonisti di questa demo di Fifa 18. Giocare con i vari Kroos, Fabregas e Pjanic è finalmente un piacere, con la demo che premia le squadre in grado di tenere il controllo del pallone ricercando lo spazio giusto per colpire l’avversario. Buoni anche i nuovi cross su cui nutrivamo parecchi dubbi lo scorso giugno: nonostante non sia impossibile segnare, con gli attaccanti bravi a inserirsi alle spalle dei difensori, siamo molto lontani dalla situazione di Fifa 14, con le difese che non riuscivamo mai a seguire il pallone. Netti cambiamenti anche per la fase difensiva, ora radicalmente depotenziata rispetto al passato e più in mano agli utenti: un modo per premiare maggiormente i giocatori bravi in difesa rispetto a quelli in grado unicamente di appoggiarsi alla CPU per fermare la manovra avversaria, tattica utilizzata da moltissimi giocatori nello scorso capitolo.

RECENSIONE FIFA 18 DEMO - Chiudiamo con l’unica vera nota negativa, i portieri, punto debole di questa demo. Gli estremi difensori si sono infatti rivelati abbastanza sicuri solo nei tiri all’interno dell’area di rigore, commettendo comunque qualche errore di troppo, e quasi totalmente inermi di fronte alle conclusioni da lunga distanza, facendo un netto passo indietro rispetto a quanto visto su Fifa 17 con il risultato di assistere a partite dai punteggi tennistici.

In Fifa 18, benché si tratti solo di una demo tutt'altro che definitiva, si inizia già ad intravedere la voglia di concedere all'utente il completo predominio del terreno di gioco: senza rinunciare alla dose di vivacità che contraddistingue questo bellissimo sport, l'opera di EA diviene, passo dopo passo, più ragionata e meticolosa, dove occorre tenere in debita considerazione (specialmente se si gioca in modalità "full manual") la direzione e la potenza di ogni passaggio. L'attenta osservazione del manto erboso e del posizionamento dei rivali è assolutamente necessaria al fine di imbastire un'azione quanto più efficace possibile: l'intelligenza artificiale, del resto, copre gli spazi con maggiore oculatezza, dosando accuratamente il pressing soffocante e lo sfruttamento di una difesa a maglie larghe. Una piccola revisione ha subito anche il sistema di cross, che ci permette di indirizzare la palla con più precisione, favorendo gli inserimenti con un lancio teso o appoggiando morbidamente il passaggio in area di rigore, il tutto - ovviamente - tenendo conto della disposizione dei compagni e degli avversari. 
In questo modo, oltre a rallentare il ritmo di ogni partita, Fifa 18 acquisisce un'anima parzialmente più tattica, che privilegia il gioco di squadra ben calcolato alle falcate individuali.

Per non diluire un andamento già più compassato rispetto alle precedenti incarnazioni, il titolo ci permetterà sia di stabilire le strategie del team prima di scendere in campo, sia di selezionare le sostituzioni dinamiche, tramite le quali cambiare "al volo" un calciatore nel corso della partita, senza mettere in pausa il gioco ed accedere alle impostazioni della formazione. In pratica durante il match, quando la palla finirà in fallo laterale, basterà premere R2 per attivare la sostituzione: è un meccanismo semplice ed immediato, inserito con l'ovvio intento di trasmettere un costante senso di realismo all'utenza, acuendo l'impressione di star ammirando una vero incontro di calcio in TV.

Contribuisce a questo benevolo inganno anche (e soprattutto) l'utilizzo del Frostbite, un motore profondamente duttile e versatile, in grado di ricreare a schermo la tipica atmosfera di un match televisivo, con inquadrature ben studiate e tanti piccoli dettagli scenici (come la presenza di allenatori reali del calibro di Zidane e Mourinho a bordo campo) che incrementano l'immedesimazione. Sulla lunga distanza, il colpo d'occhio resta pregevole e sorprendente: le movenze degli atleti sembrano, infatti, il più delle volte, davvero impeccabili, oltre che ben concatenate tra di loro durante la corsa, merito specialmente del cosiddetto "real player motion technology", che dona un'inedita "personalità" ai giocatori, rendendo più fluidi ed eleganti i loro movimenti. Ad uno sguardo più ravvicinato, comunque, non mancano alcuni difetti maggiormente evidenti, tra cui collisioni non sempre precise, contrasti un po' innaturali ed un'espressività facciale decisamente ridotta all'osso. Necessitano di qualche rifinitura, in aggiunta, sia una fisica della palla ancora non del tutto credibile in ogni circostanza, sia le animazioni dei portieri, a tratti troppo accentuate e "plasticose". Non proprio omogenea, infine, la cura riposta nella digitalizzazione dei volti: una superstar come Ronaldo è indubbiamente somigliante alla sua controparte reale, mentre un giocatore di un certo rilievo come Higuain possiede tratti meno definiti e certamente più anonimi in rapporto a quelli dei "colleghi". Chissà, magari i ragazzi di Electronic Arts sono tifosi del Napoli...

Reduce dal successo della passata edizione, la modalità Il Viaggio torna in una nuovissima versione: la componente più strettamente "narrativa" di Fifa 18 costituisce un'esperienza a sé stante, che coniuga con perizia il bilanciatissimo gameplay della produzione con le immancabili esigenze di spettacolarità ed intrattenimento. Vero e proprio sequel delle avventure calcistiche di Alex HunterIl Viaggio Stagione 2, di cui la demo ci offre un brevissimo assaggio, sembra assumere - dalle battute iniziali - una dimensione più emotiva.

Il protagonista si trova, infatti, dinanzi ad un bivio molto importante per la sua carriera: accettare la proposta d'ingaggio del Real Madrid, apparentemente interessato al talentuoso giocatore inglese, oppure restare tra le fila del Chelsea, senza deludere quei tifosi che ora credono fermamente in lui? Una serie di cutscene dal taglio spiccatamente cinematografico mette in risalto la potenza del Frostbite e la buona recitazione digitale dei personaggi coinvolti: se durante le partite tradizionali Fifa 18 prova quindi a simulare un match televisivo, durante le cinematiche l'obiettivo è quello di dar forma ad un piccolo film interattivo. Nel corso delle scene d'intermezzo ci verrà data anche la possibilità di optare per linee di dialogo alternative, che influenzeranno il temperamento di Alex ed il suo rapporto con tifosi e compagni di squadra. Il nostro potere decisionale, in ogni caso, si manifesta in particolar modo sul terreno di gioco, quando - prima di ogni incontro - potremo scegliere se controllare soltanto Hunter oppure l'intero team. Durante le partite saremo chiamati anche ad adempiere specifici compiti, come ottenere un'alta valutazione, realizzare il primo gol, oppure ribaltare un risultato svantaggioso: in tal modo cambierà anche l'opinione del pubblico nei nostri riguardi.

Autore: Alberto

Notizie di oggi
Cuphead, provato
Cuphead, provato
(Firenze)
-

"Negli ultimi anni abbiamo lavorato instancabilmente per realizzare un gioco che rimanesse fedele alla nostra visione originale, per questo siamo molto eccitati che un così grande numero di persone attorno al mondo lo stia giocando." ha dichiarato Studio
Con un messaggio pubblicato sul proprio account Twitter, lo sviluppatore Studio...

Videogames: Blade Runner 2049
Videogames: Blade Runner 2049
(Firenze)
-

D’altra parte, dopo aver posticipato la visione del film a una vacanza con la famiglia, piena dell’estrema empatia che i replicanti possono solo sognare, da ieri sera i miei pensieri sono occupati solo e unicamente dall’odissea dell’Agente K, e non riusci
Anche se può apparire ridondante ribadirlo, considerato lo spazio in cui sto...

The Evil Within 2, guida
The Evil Within 2, guida
(Firenze)
-

Tutto gira attorno ancora allo STEM e alle sue capacità: grazie a questo congegno, Mobius ha creato Union, un luogo che rispecchia la tipica tranquilla cittadina americana di provincia, popolandola con persone provenienti dal mondo reale. 
Difficile parlare della trama di The Evil Within 2 senza anticipare qualcosa a...

Anteprima Mushroom Wars 2
Anteprima Mushroom Wars 2
(Firenze)
-

Il gioco è diviso in stage che con l’andare della campagna in singolo diventano sempre più complessi.
Mushroom Wars 2 è il seguito di un capitolo già ai suoi tempi molto...

Gran Turismo Sport, cosa sapere
Gran Turismo Sport, cosa sapere
(Firenze)
-

Già in questa fase GT Sport mette in chiaro la filosofia con cui è stato sviluppato dall'inossidabile Kazunori Yamauchi: per il creatore della saga, questo nuovo capitolo rappresenta lo scrupoloso perfezionamento di una visione già consolidata, votato sop
A poco più di una settimana dall'uscita ufficiale, GT Sport decide di concedersi...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati