Farinata lucchese in vasocottura, preparazione

(Torino)ore 21:10:00 del 08/01/2018 - Categoria: , Cucina

Farinata lucchese in vasocottura, preparazione

La vasocottura è una tecnica molto in voga negli ultimi tempi: permette di cuocere in pochi minuti le pietanze e allo stesso tempo mantenere intatti sapori e profumi di tutti gli ingredienti.

La farinata lucchese è un piatto tipico toscano ricco di verdure: cavolo nero, cipolle, fagioli... tutte rigorosamente del territorio. E' uno di quei piatti della tradizione che necessitano di lente cotture e di amorevoli cure nella preparazione. Le nonne toscane lo sanno; le nipoti fuori sede invece spesso devono conciliare il desiderio dei sapori d'origine con la vita frenetica della città. Ecco allora la soluzione: farinata lucchese in vasocottura. La vasocottura è una tecnica molto in voga negli ultimi tempi: permette di cuocere in pochi minuti le pietanze e allo stesso tempo mantenere intatti sapori e profumi di tutti gli ingredienti. E una volta che aprirete il barattolo... sarete avvolti da una ventata di genuina bontà che vi conquisterà già prima dell'assaggio! Se volete riprovare quest'emozione anche nel momento del dessert, provate anche le tortine al cioccolato!

Ingredienti per 4 vasetti da circa

Cavolo nero 80 g Fagioli cannellini precotti 350 g Patate 125 g Cipolle rosse 70 g Carote 50 g Sedano 40 g Farina di mais bramata 65 g Brodo vegetale q.b. Passata di pomodoro 2 cucchiai Rosmarino q.b. Finocchietto selvatico q.b. Peperoncino secco (in polvere) ¼ cucchiaino Olio extravergine d'oliva q.b. Sale fino q.b. Pepe nero q.b.

Come preparare la Farinata lucchese in vasocottura

Per preparare la farinata lucchese in vasocottura, iniziate preparando il brodo di verdure. Poi lavate e mondate tutte le verdure, eliminate la parte coriacea del gambo delle foglie di cavolo (1) e riducete le foglie a pezzetti di circa 1,5-2 cm (2). Pelate le carote (3)

e tagliatele a bastoncini (4) poi a dadini di 0,5 cm (5). Procedete allo stesso modo per il sedano (6).

Quindi mondate e tritate anche la cipolla rossa (7). Pelate le patate (8), dividetele a metà e da ciascuna metà ricavate prima delle fette, poi dei bastoncini (9)

quindi dadini di circa 0,7 cm (10). Tenete le verdure da parte. Scolate i fagioli dal liquido di conservazione (11) e prelevatene metà per trasferirli nel bicchiere di un mixer (12).

Unite circa 4 mestoli di brodo caldo (13), 2 cucchiai di passata di pomodoro (14), qualche ago di rosmarino (15)

un pizzico di sale e la punta di un cucchiaino di peperoncino secco in polvere (16). Frullate con il minipimer (17) fino a ottenere un composto consistente (18): considerate che la dose di brodo necessaria può variare leggermente a seconda di quanto ne assorbe la farina (una volta cotta la farinata).

Aggiungete ora la farina a pioggia (19) e amalgamate bene. Potete comporre i barattolini (usate dei barattolini a chiusura ermetica, nuovi e dotati di gommina): versate in ognuno un po’ di verdure (sedano, carota, cipolla) (20), qualche dadino di patata (21),

alcuni fagioli interi (21), un po’ di cavolo nero (21) e coprite a filo con il mix di brodo di fagioli e farina di mais (24).

Completate con giro d’olio buono (25), una grattata di pepe (26) e qualche ciuffetto di finocchietto selvatico (27).

Chiudete ermeticamente i barattoli (28) e cuocete in microonde a 450 w per circa 5-7 minuti (dipende dal taglio, da quanto sono coriacee le verdure e dal vasetto utilizzato). Una volta pronti, lasciate riposare un paio di minuti (29), prima di aprire; per aprire dovrete trattenere il tappo del barattolino con una mano e con l'altra tirare la linguetta della guarnizione di gomma. Gustate la farinata lucchese in vasocottura (30)!

Conservazione

La farinata lucchese in vasocottura si conserva in frigo chiusa per 2-3 giorni. Secondo le nonne il giorno dopo è più buona, ma per scaldarla si consiglia di aggiungere un po’ di brodo extra, perché la farinata tende a rapprendersi.

Consiglio

I fagioli che si usano di solito sono quelli lucchesi o i fagioli all’occhio; precotti non si trovano quindi abbiamo optato per i cannellini. Si possono anche utilizzare i borlotti. Al posto del finocchietto si può usare il timo, ma il finocchietto dona una nota speciale alla farinata! Oltre al cavolo nero si possono aggiungere verze e biete... sempre che entrino nel barattolino!

Giallozafferano

Autore: Carla

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