F1 2018, recensione

(Palermo)ore 17:34:00 del 02/08/2018 - Categoria: , Videogames

F1 2018, recensione

La creazione del personaggio è caratterizzata da un menù semplice ma completo per soddisfare le esigenze anagrafiche ed estetiche della maggior parte dei giocatori

Avete mai sognato di essere dei campioni di Formula1, con tutto ciò che ne consegue dentro e fuori dall’abitacolo?

Quest’anno ancora più che negli altri anni potremmo sperimentarlo con F1 2018. Il driving simulator delle monoposto più veloci al mondo si fa portatore di un’interessante approfondimento del sistema ruolistico, che ci condurrà in prima persona a vivere i weekend di gara della stagione in maniera del tutto diversa. Ovviamente senza far mancare molte novità che più in sordina rispetto agli anni passati anche quest'anno hanno migliorato tecnicamente il prodotto, sia nell’aspetto simulativo, sia in quello prettamente grafico. Per averne un assaggio abbiamo avuto modo di provare una build dedicata, quantomai vicina alla versione finale, che ci ha condotto per il primo weekend di gara sul circuito di Melbourne (Australia) dove come ogni anno ha inizio il campionato. 

La creazione del personaggio è caratterizzata da un menù semplice ma completo per soddisfare le esigenze anagrafiche ed estetiche della maggior parte dei giocatori.

Quest’anno la scelta del serve per identificare l'appellativo con cui saremo chiamati nella varie di gioco e ha un significato soprattutto nella grande novità implementata in F1 2018: i media.  La stampa fa la sua comparsa e ci seguirà nel corso dell’avventura con interviste a cui dovremo rispondere scegliendo l’una o l’altra opzione offerta dal gioco. Possiamo anche decidere di non rispondere e ognuna di queste scelte andrà a definire il nostro carattere e dunque il rapporto che abbiamo con la squadra e con i vari reparti R&D di essa. Se le risposte sono più improntate a favorire il gioco di squadra l’ago della bilancia penderà verso la sportsmanship, al contrario dovessimo preferire un atteggiamento più sfrontato e spaccone andremmo a spostarci verso la "showmanship". L’una e l’altra sbloccano rivalità con diversi membri delle altre squadre e percorsi di sviluppo della macchina dedicati, oltre a dar la possibilità di scegliere tra opzioni nei dialoghi uniche. Dovessimo chiamare in causala squadra o i reparti di essa, infatti, questi potrebbero sentirsi invogliati o bloccati nel perseguire un miglioramento dell’auto o un contratto più fruttuoso, per cui in ogni momento siamo chiamati a tenere in considerazione le nostre dichiarazioni pre e post gara. 

Anche se non possiamo ancora specificare in che modo queste dinamiche si svolgano nel flusso dei gran premi stagionali, per il momento ci sentiamo soddisfatti delle possibilità offerte che, se ben architettate, possono riflettersi nel gameplay in maniera davvero interessante.

F1 2018 non è una simulazione pura, quanto più una via di mezzo che cerca di accontentare tutti. Il modello di guida non ha subito grossi cambiamenti rispetto a quello della scorsa edizione: l'esperienza di guida è quindi plasmabile direttamente dal giocatore in base alle proprie preferenze, al sistema di controllo e al livello di sfida che desidera raggiungere. Abbiamo provato il titolo sia con il pad che con volante e pedaliera. In entrambi casi il feedback è stato positivo, ma dobbiamo ammettere che stringere tra le mani il volante ha restituito un'immersività assai più gradevole, con un notevole effetto force feedback a rendere più realistica, e faticosa, la gara.  Dosare l'acceleratore è obbligatorio per evitare di uscire di pista alla prima curva, ma sono diversi i fattori da tenere in considerazione per riuscire a completare la corsa, tra cui le gomme. Dopo qualche giro in pista, infatti, l'usura si fa avvertibile ma anche la temperatura dello pneumatico, grande novità di quest'anno, influenza le prestazioni su circuito. In arrivo inoltre nuove auto storiche, molto particolari da guidare: la differenza tra una monoposto di oggi e una del passato è enorme, non solo a livello di velocità massima ma anche di stabilità in curva e di peso, tutti elementi che vanno a modificare l'esperienza.  Interessante anche il lavoro svolto sui danni alle vetture. Utilizzando il grado più alto di distruttibilità, basta poco per vedere il proprio bolide messo fuori gioco. Non siamo ai livelli delle simulazioni più spinte, e qualche contatto è comunque concesso senza che accadano danni irreparabili. In caso di problemi lievi, una sosta ai box è l'unico rimedio, a meno che non si voglia tornare indietro nel tempo attraverso i replay, correggendo così eventuali errori. A proposito di Pit Stop, la strategia di gara può variare a seconda delle esigenze, con i box che chiedono via radio se si intende apportare modifiche alle soste prefissate, altro elemento pensato per garantire dinamismo e realismo alla gara.

Autore: Gerardo

Notizie di oggi
Borderlands 3: guida
Borderlands 3: guida
(Palermo)
-

Ciò che infatti è stato chiaro è l'incredibile varietà dei luoghi, che passano da ambientazioni incredibilmente simili alla vecchia Pandora, per arrivare a superfici quasi completamente forestali, e metropoli futuristiche fatte di enormi grattacieli e mir
  ANTEPRIMA BORDERLANDS 3 - Tra le premesse dello sviluppo del terzo capitolo...

Rad: cosa sapere
Rad: cosa sapere
(Palermo)
-

Essenzialmente RAD è un hack’n’slash molto incentrato su scontri melee ma con anche un deciso focus sull’esplorazione, vista la presenza di piccoli dungeon sotterranei e della già citata casualità dei livelli che, a ogni rinascita, evita la ripetizione e
  RECENSIONE RAD - Immerso in un’atmosfera post-apocalittica (le RAD del titolo...

Videogames: Hearthstone Salvatori di Udlum
Videogames: Hearthstone Salvatori di Udlum
(Palermo)
-

Come per le Missioni già esistenti, queste carte Leggendarie da 1 Mana saranno sempre nella tua mano iniziale e, una volta giocate, potrai vederne il progresso sopra il ritratto del tuo eroe.
  ANTEPRIMA HEARTHSTONE SALVATORI DI UDLUM - La nuova espansione di Hearthstone...

Play Station 5: anteprima e specifiche tecniche
Play Station 5: anteprima e specifiche tecniche
(Palermo)
-

PLAYSTATION 5 SPECIFICHE TECNICHE - L'anno 2020 sarà quello di debutto della prossima generazione di console Sony e Microsoft: Playstation 5 per la prima e Project Scarlett, ma avremo sicuramente un nome ufficiale della famiglia Xbox, per la seconda. 
PLAYSTATION 5 SPECIFICHE TECNICHE - L'anno 2020 sarà quello di debutto della...

Recensione Fifa 20 Volta Football
Recensione Fifa 20 Volta Football
(Palermo)
-

Le sub-modalità all'interno di questa nuova feature di FIFA 20 offriranno diversi scenari, con combinazioni di regole diverse e una esperienza di gioco tendenzialmente assimilabile già ai primi impatti.
  FIFA 20 VOLTA FOOTBALL ANTEPRIMA - Le meccaniche di gioco di Volta...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati