Evasione fiscale: Renzi senza vergogna!

(Milano)ore 20:46:00 del 05/10/2016 - Categoria: Denunce, Economia, Nuove Leggi, Politica

Evasione fiscale: Renzi senza vergogna!

Un ringraziamento agli elettori del pd/pdl e a coloro che non hanno votato permettendo al sig Renzi di salire al potere e fott...ci in questo modo.

 

Ovviamente anche questa notizia che "per il fisco italiano i paradisi fiscali non esistono più, che si può commerciare liberamente con qualsiasi società offshore e perfino scaricarsi le spese e i pagamenti effettuati dalla dichiarazione dei redditi senza giustificazioni, è sparita dai Tg di regime.
Si salvano i grandi frodatori, ma se il baretto o il fruttivendolo non rilascia lo scontrino fiscale lo fanno chiudere da tre giorni a un mese.

Il Paese cade a pezzi...basta farsi un giro...o anche no...basta solo affacciarsi dalle proprie finestre...e loro che fanno? Beh, ovviamente permettono di "trafficare" con i paradisi fiscali...come è noto panacea per risolvere tutti i nostri problemi!

Un ringraziamento agli elettori del pd/pdl e a coloro che non hanno votato permettendo al sig Renzi di salire al potere e fott...ci in questo modo. Grazie...ci permettiamo di porvi una domanda: siete sadomasochisti?

GOVERNO LADRO: CHI FA AFFARI CON LE OFFSHORE NON DEVE DICHIARARLO - È ufficiale: per il fisco italiano i paradisi fiscali non esistono più, si puòcommerciare liberamente con qualsiasi società offshore e perfino scaricarsi le spese e i pagamenti effettuati dalla dichiarazione dei redditi senzagiustificazioni. La rivoluzione copernicana che ha drasticamente cambiato verso ai vecchi e superati metodi per mettere almeno un freno all’evasione, alle frodi e alle fughe di capitali, è contenuta in un comma della legge diStabilità 2016. Sfuggito all’occhio dei più, una circolare dell’Agenzia delle Entrate gli ha dato in questi giorni piena attuazione.

Dal periodo d’imposta 2016 non sarà più necessario indicare separatamente in dichiarazione i costi considerati fino all’anno scorso in “black list”. Di più: saranno deducibili dall’imponibile secondo le regole ordinarie, come tutti gli altri. Di colpo tutto diventa più vecchio e privo di valore, a cominciare proprio dalla lista dei paesi a fiscalità “privilegiata” contenuta in un decreto ministeriale del 23 gennaio 2002 e costantemente aggiornata fino all’anno scorso in Gazzetta ufficiale. Serviva ad applicare una normativa che dal primo gennaio non è più in vigore.

Naturalmente gli amici e gli amici degli amici vanno rispettati anche nella loro privacy. E' molto indiscreto pretendere di controllare dove e da chi nascondono i denari (dis)onestamente guadagnati. E poi, se volessimo fare i duri ed occhiuti controllori, i poverini sarebbero costretti (orrore) a pagare tutte intere le imposte dovute. E come farebbero ad accumulare i necessari fondi neri per i loro intrallazzi coperti, od a finanziare lautamente le varie Leopolde?

 

GOVERNO LADRO: CHI FA AFFARI CON LE OFFSHORE NON DEVE DICHIARARLO -Si dice che l’idea di far sparire la black list” dall’ordinamento fiscale sia venuta proprio al premier Mattero Renzi dopo l’imbarazzo provato durante una visita in Oman, la Svizzera d’Arabia. Il Paese arabo è inserito nell’elenco degli Stati considerati dall’Italia paradisi fiscali e pare che nel sultanato, uno dei più grandi paesi investitori del mondo, l’abbiano presa come un affronto personale. Rottamarne solo uno? E gli amici degliEmirati? Allora via tutti. E così nel cervellone dell’anagrafe tributaria, in grado di incrociare milioni di dichiarazioni di redditi d’impresa, non si illuminerà più un led quando nel campo della sede di una società comparirà “Bahamas” o “Panama” . La residenza nelle Isole Vergini britanniche o nelle Tremiti farà scattare le medesime, remote, probabilità di una procedura di controllo e le operazioni finanziarie per scambiare parcelle e fatture con una società che risiede nelle Cayman finiranno anonimamente nel calderone del bilancio, come il pagamento di un qualsiasi fornitore brianzolo.

GOVERNO LADRO: CHI FA AFFARI CON LE OFFSHORE NON DEVE DICHIARARLO -Il ministero dell’Economia osserva che l’obiettivo dei provvedimenti è favorire l’attività economica e commerciale transfrontaliera delle nostre imprese. Fino al 2014 tutte le spese erano considerate indeducibili, a meno che il contribuente non dimostrasse che le imprese offshore fornitrici svolgevano una prevalente attività commerciale e che le operazioni effettuate rispondevano a un effettivo interesse economico. Nell’intenzione del legislatore si sarebbero salvaguardate le imprese che commerciano effettivamente tra loro su grandi piazze di scambio a fiscalità agevolata come Hong Kong, Singapore o gli Emirati arabi. Mentre avrebbe reso difficile – o meno facile – le triangolazioni con società e soggetti “virtuali” domiciliati su uno scoglio oceanico. I vincoli di legge sono stati attenuati già nel 2015, fino a scomparire nella circolare 39/E/2016 dell’Agenzia delle Entrate.

GOVERNO LADRO: CHI FA AFFARI CON LE OFFSHORE NON DEVE DICHIARARLO -La battuta d’arresto della normativa italiana sul contrasto ai paradisi fiscali arriva proprio quando esplode alle Bahamas il nuovo filone dell’inchiesta giornalistica internazionale che ha già portato allo scoperto i nomi nascosti dietro centinaia di conti correnti e società offshore, gestiti dallo studioMossack Fonseca di Panama e pubblicati in Italia dal settimanaleL’Espresso. Banchieri, industriali, nobili e finanzieri e tanti professionisti, avvocati, commercialisti: sono 417 i file riconducibili agli italiani scoperti nel database di Bahamas Leaks dall’International Consortium of Investigative Journalists, Icij). Questa seconda, gigantesca fuga di notizie dopo i “Panama papers” riguarda i dossier di 175 mila società archiviate nel Registrar General Department, di Nassau. Il lavoro dei giornalisti ha portato alla luce solo una piccola parte dei capitali e delle imposte sottratte al fisco nelle decine di paradisi fiscali che, nonostante per l’Italia siano precipitati nel limbo, sono utilizzati ancora a pieno ritmo per far sparire o riciclare con facilità patrimoni dalla provenienza inconfessabile. Basta davvero un clic.

Autore: Carmine

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