Ecco come veniamo ingannati dalle etichette dei vini

(Palermo)ore 15:43:00 del 20/01/2018 - Categoria: , Curiosità, Salute, Sociale

Ecco come veniamo ingannati dalle etichette dei vini

Crediamo che il gusto sia qualcosa che percepiamo oggettivamente, ma non è così.

Crediamo che il gusto sia qualcosa che percepiamo oggettivamente, ma non è così. Numerosi studi hanno dimostrato che nella percezione del sapore influiscono molti fattori, la maggior parte dei quali sfuggono alla nostra coscienza, dall’intensità della luce intorno a noi alla musica e addirittura il colore dei piatti.

Ora un nuovo studio condotto dall’Università di Adelaide suggerisce che il linguaggio utilizzato nell’etichetta di una bottiglia di vino potrebbe essere tanto importante per apprezzarlo quanto il sapore del vino stesso.

Il gusto non si trova solo nelle papille gustative

I ricercatori reclutarono 126 persone che bevevano vino regolarmente e presentarono loro una selezione dei tre vini bianchi più popolari in Australia: Chardonnay, Riesling e Sauvignon Blanc.

Nella prima sessione di degustazione venne chiesto ai volontari di valutare il sapore dei vini. Una settimana più tardi vi fu un secondo incontro, ma in realtà i partecipanti tornarono a provare gli stessi vini, prima leggendo una descrizione molto basilare e in seguito una descrizione molto più “elaborata ed emotiva”. Il trucco stava nel fatto che le persone erano convinte di degustare sei vini diversi, mentre in realtà erano sempre gli stessi tre fin dall’inizio.

Ad esempio, una descrizione basilare del Riesling diceva “pallido, di colore giallo-verde”, mentre una descrizione più completa era “gusto rinfrescante di limone e lime accompagnato da delicati aromi floreali di gelsomino, proveniente da un vigneto a conduzione familiare dove si produce vino da 145 anni”. Inoltre, si inclusero frasi come “un rispettoso omaggio ai nostri antenati” e “prodotto artigianalmente con frutta raccolta a mano dai nostri vigneti di altissima qualità”.

Sorprendentemente, le descrizioni più elaborate dei vini, che comprendevano informazioni sulla storia della cantina e un feedback positivo sulla qualità del vino, fece in modo che le persone li preferissero rispetto agli altri. Infatti, i partecipanti furono il ​​30% più propensi ad acquistare i vini con le descrizioni più elaborate.

I partecipanti considerarono che il vino era migliore, più delizioso e più costoso, se nella descrizione erano inclusi dettagli sulla storia della cantina e se ne analizzava dettagliatamente il sapore. Al contrario, quando gli stessi vini vennero presentati senza descrizioni, ricevettero delle recensioni peggiori.

Indubbiamente, quando scegliamo i prodotti ci concentriamo molto nella loro presentazione, descrizione e prezzo, che finiscono per influenzare la nostra percezione del sapore. Abbiamo l’idea che i prodotti più costosi siano sempre i migliori, così questa convinzione agisce come una sorta di effetto placebo che inganna il cervello e ci fa pensare che il sapore sia migliore.

Da: QUI

Autore: Luca

Notizie di oggi
Cibo progettato per toglierci la capacita' di pensare
Cibo progettato per toglierci la capacita' di pensare
(Palermo)
-

Le scoperte di Mike Adams,ricercatore indipendente,sul cibo immesso nella grande distribuzione alimentare, promosso qualche mese fa dall’Expo, fanno mettere le mani nei capelli.
Le scoperte di Mike Adams,ricercatore indipendente,sul cibo immesso nella grande...

Sembra che le Torri siano crollate da SOLE...come in Italia i PONTI!
Sembra che le Torri siano crollate da SOLE...come in Italia i PONTI!
(Palermo)
-

L'Occidente dimentica chi e perché ha fatto crollare le torri gemelle... e infatti permette che una grande moschea sia stata costruita proprio vicino a Ground Zero come se il terrorismo islamico non c'entrasse nulla Ieri il mondo avrebbe dovuto ricordare
L'Occidente dimentica chi e perché ha fatto crollare le torri gemelle... e...

Cozze pericolose: contaminazione batteria in tutta Italia
Cozze pericolose: contaminazione batteria in tutta Italia
(Palermo)
-

Cozze ritirate dal mercato: è scattato in questi giorni in tutta Italia l’allarme per le cozze vive refrigerate che, secondo le analisi condotte sui mitili, sarebbero contaminate oltre i limiti consentiti dalla legge dal batterio Escherichia Coli.
Cozze ritirate dal mercato: è scattato in questi giorni in tutta Italia...

7 domande per insegnare a un bambino come reagire a una situazione pericolosa
7 domande per insegnare a un bambino come reagire a una situazione pericolosa
(Palermo)
-

Insegnare ai bambini la sicurezza personale è importante quanto insegnare loro a leggere o scrivere.
Insegnare ai bambini la sicurezza personale è importante quanto insegnare loro a...

10 regole di Schopenhauer per essere felici ed evitare sofferenze
10 regole di Schopenhauer per essere felici ed evitare sofferenze
(Palermo)
-

Il filosofo tedesco Arthur Schopenhauer era un pessimista estremo, pensava che vivessimo nel peggiore dei mondi possibili e che la felicità fosse solo un’illusione.
Il filosofo tedesco Arthur Schopenhauer era un pessimista estremo, pensava che...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati