Dormire bene per fare miglior sesso

(Catanzaro)ore 14:45:00 del 10/02/2017 - Categoria: , Sesso

Dormire bene per fare miglior sesso

Dormire poco e male porta al calo del desiderio e a una ridotta attività sessuale, soprattutto nelle donne.

Dormire poco e male porta al calo del desiderio e a una ridotta attività sessuale, soprattutto nelle donne. Lo affermano decine di studi, ultimo quello pubblicato il primo febbraio sulla rivista Menopause, giornale della North American Menopause Society.

Dati alla mano, è emerso che su oltre novataremila donne over 50 ben un terzo soffre di insonnia e che solo il cinquantasei per cento di loro si dichiara soddisfatta (o abbastanza appagata) dalla propria attività sessuale.

“Riconoscere il legame tra privazione del sonno, cioè dormire meno di sette ore per notte, e i disturbi della sfera sessuale è importantissimo” commenta il professor Luigi Ferini Strambi, primario del Centro di Medicina del Sonno IRCCS Ospedale San Raffaele Turro, Milano.

“Nelle donne in menopausa, poi, il fatto che non ci sono più ormoni comporta dei cambiamenti a livello fisico, per esempio accumulo di grasso addominale e intorno al collo, fattori che producono le apnee notturne, cioè interruzioni della respirazione mentre si dorme, che provocano a loro volta alterazioni della qualità del sonno”.

Ma il grande nemico del riposo notturno, e di concerto del sesso, è lo stress: “oggi si dorme mediamente un’ora e mezza di meno rispetto a cento anni fa” dice Alessandra Gaziottin “un fenomeno diffuso soprattutto nelle città e nelle donne che lavorano”.

Alterazioni dei cicli circadiani

“L’evoluzione ci ha portato a selezionare quei geni che lavorano meglio di giorno e quelli che funzionano meglio di notte” spiega la dottoressa. ”Le funzioni vitali del corpo hanno un orologio biologico molto preciso, per esempio la pressione sanguigna ha un ritmo circadiano con un minino verso le 3-4 di notte”.

“Il nostro corpo è diventato quindi perfetto per fare l’amore quando è sotto il comando del sistema nervoso parasimpatico, che coordina tutte le risposte fisiologiche della vita (respiro, battito cardiaco, ecc.) e che si attiva in condizioni di tranquillità”.

Questo perché la fisionomia umana si è adattata, per garantire la sopravvivenza della specie, a reagire alle situazioni di pericolo: nel momento in cui scatta angoscia legata alla paura il sistema nervoso allerta il corpo, spostando per esempio il sangue dagli organi riproduttivi per avere a disposizione maggiori risorse per la fuga.

“Ancora oggi il nostro corpo reagisce in quel modo, cioè non distingue da una situazione di allarme contestuale (pericolo imminente) da una situazione di allarme cronico (giornata frenetica dalla mattina alla sera): il risultato biologico è lo stesso ed è antitetico ad una sessualità felice”.

“Inoltre, se andiamo a fare yo-yo col sonno, dopo un’evoluzione millenaria che ci ha portato a dormire di notte e star svegli quando c’è la luce, andiamo a creare perturbazioni profonde: questo fenomeno si riscontra soprattutto nelle turniste, che hanno infatti i ritmi circadiani sballati e soffrono quindi di più di insoddisfazione sessuale”.

Stress e ormoni

“Lo stress cronico riduce le fasi di sonno con sogni (R.E.M.) che sono fondamentali per la lubrificazione vaginale attivata dal sistema nervoso simpatico” aggiunge Graziottin.

“Se il numero di fasi si riduce da 4 a 2 infatti questa sorta di ginnastica notturna all’apparato genitale viene compromessa”.

In più, si altera l’architettura del sonno, il che affligge la qualità del riposo notturno. “I risvegli frequenti logorano il sistema che rilascia il neurotrasmettitore del desiderio, la dopamina, e delle dinamiche appetitive, come voglia di fare, uscire, conoscere e naturalmente anche della voglia di far sesso: ci si sveglia quindi la mattina più stanche della sera, perché è stata modificata la capacità rigenerante del sonno”.

Anche l’eccitabilità viene azzoppata: il corpo non risponde immediatamente agli stimoli sessuali, c’è latenza fisica più lunga e minore slancio ed energia nonostante i preliminari.

“E poi è più difficile avere l’orgasmo perché, a causa della vasocostrizione determinata dall’eccesso di adrenalina, non c’è eccitazione genitale”.

In parole semplici, la vasocostrizione da stress “porta alla secchezza vaginale che ha due conseguenze: da un lato la penetrazione non è piacevole o addirittura dolorosa, e la seconda è che si congestiona meno il manicotto vascolare attorno all’uretra femminile che funziona come un airbag, cioè protegge l’uretra da un punto di vista biomeccanico dal trauma di un rapporto ardente”.

Conseguenze: manca la voglia, l’eccitazione, si prova dolore, non si raggiunge l’orgasmo, quindi insoddisfazione generale e ulteriore frenata motivazionale a un altro rapporto. “E alla fine si arriva al silenzio erotico”.

Ma non è finita. La perturbazione dei bioritmi ormonali causa anche un aumento della prolattina, ormone che inibisce il desiderio e interferisce con il ciclo ovarico. “La donna ha perciò cicli in cui non ha il picco di testosterone, con l’aumento di desiderio che questo comporta, al momento dell’ovulazione”.

Lo stress cronico produce pure un incremento di cortisolo che ha effetto infiammatorio. “La neuro infiammazione causa depressione che a sua volta ammazza il desiderio”.

Come dormire meglio e avere performances sessuali adeguate

Dormire di meno vuol dire avere maggiore irritabilità, che aumenta i litigi di coppia, attività anti sessuale per definizione.

“Per curare insonnia e nervosismo spesso si prescrivono antidepressivi, ma la maggior parte di questa classe di farmaci usati per il disturbo del sonno ha come effetto secondario il calo del desiderio” spiega il professo Strambi.

“L’alternativa non farmacologica può essere la terapia cognitivo comportamentale per l’insonnia” aggiunge.

“Anche i social interferiscono nella vita notturna, quindi meglio staccarsi dallo schermo dello smartphone e metterlo in modalità silenziosa” suggerisce Alessandra Graziottin.

Inoltre per tutte le donne, che siano in menopausa o meno, l’imperativo è ricordarsi che “il sonno non è tempo sprecato, è un tempo non negoziabile. Dormire quell’ora in più porta a una calma psichica e biologica che è alleata del far l’amore bene”.

Questo vale soprattutto per quelle donne che arrivano a casa la sera dal lavoro ordinario e devono fare una serie di lavori extra, compreso badare ai figli e al marito: “per riuscire a far tutto vanno a rosicchiare il sonno e dormono sette o sei ore.

Il consiglio è: meglio stirare una camicia in meno e dormire mezzora di più”. E per chi viaggia, “portarsi sempre dietro la mascherina per recuperare il sonno in aereo e in treno”.

Da: QUI

Autore: Luca

Notizie di oggi
Toy Boy addio: le donne vogliono il maschio vero!
Toy Boy addio: le donne vogliono il maschio vero!
(Catanzaro)
-

Torna di moda il Maschio, con la M maiuscola, e non solo! Infatti, se fino a qualche tempo fa c’era il toy boy o l'uomo che che innanzitutto doveva farci ridere, oppure il “cumenda” con la spider decapottabile super fashion, oggi la risposta delle donne a
Torna di moda il Maschio, con la M maiuscola, e non solo! Infatti, se fino a...

Venezia, ecco la crociera per SCAMBISTI E ASSATANATI!
Venezia, ecco la crociera per SCAMBISTI E ASSATANATI!
(Catanzaro)
-

LA TROMBONAVE SALPA DA VENEZIA - UNA CROCIERA PER SCAMBISTI E ASSATANATI: SULLA ‘DESIRE CRUISE’ SI VA PER ACCOPPIARSI.
LA TROMBONAVE SALPA DA VENEZIA - UNA CROCIERA PER SCAMBISTI E ASSATANATI: SULLA...

Quanto deve durare il sesso? Rispondono le donne
Quanto deve durare il sesso? Rispondono le donne
(Catanzaro)
-

Da ragazzini, i compagni di classe vedevano la durata del rapporto come una vetta da scalare: come fare a prolungare il rapporto e assicurarsi il piacere delle loro prima conquiste amorose?
Da ragazzini, i compagni di classe vedevano la durata del rapporto come una...

Multiorgasmo femminile: com'e' e come raggiungerlo?
Multiorgasmo femminile: com'e' e come raggiungerlo?
(Catanzaro)
-

L'orgasmo del terzo tipo, quello che ti fa sentire in orbita, come spiega Caputo «è il treno di contrazioni tipiche del multiorgasmo, una serie di picchi di minore intensità e meno esplosivi, ma che si susseguono velocemente a intervalli molto ravvicinati
L'orgasmo del terzo tipo, quello che ti fa sentire in orbita, come spiega Caputo...


(Catanzaro)
-


QUANTO PUO’ DURARE L’ASTINENZA SESSUALE? In sessuologia, a differenza di quanto...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati