Disoccupazione 2017, la verità

(Roma)ore 15:34:00 del 05/02/2017 - Categoria: , Lavoro

Disoccupazione 2017, la verità

La Naspi è  è una prestazione a domanda, erogata a favore dei lavoratori dipendenti che abbiano perduto involontariamente l’occupazione, per gli eventi di disoccupazione che si verificano dal 1° maggio 2015.

COME INOLTRARE LA DOMANDA PER RICEVERE IL SUSSIDIO DI DISOCCUPAZIONE ? VEDIAMO IN QUESTO ARTICOLO I REQUISITI, L’IMPORTO MENSILE SPETTANTE E COME RICHIEDERLO.

Purtroppo saranno molti quelli che si ritroveranno alle prese con la domanda di disoccupazione 2017, per questo in questo articolo vogliamo descrivere le norme che regolano il nuovo sussidio di disoccupazione introdotto dal jobs act, guidandovi nell’inoltro della domanda.

La Naspi è  è una prestazione a domanda, erogata a favore dei lavoratori dipendenti che abbiano perduto involontariamente l’occupazione, per gli eventi di disoccupazione che si verificano dal 1° maggio 2015.

Per poter far richiesta ovviamente bisogna comprovare il proprio stato di disoccupazione.

A chi spetta e a chi no. 

Spetta ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che abbiano perduto involontariamente l’occupazione,compresi:

gli apprendisti;

i soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato;

il personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;

i dipendenti a tempo determinato delle Pubbliche Amministrazioni.

Per poter fare richiesta per il nuovo sussidio si dovrà però comprovare il proprio stato di disoccupazione e presentare domanda.

In base al criterio di disoccupazione ci sono alcune categorie che non esercitano il diritto di ricevere l’indennità e queste sono:

i dipendenti  delle Pubbliche Amministrazioni,

gli operai agricoli a tempo determinato e indeterminato,

i lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale.

Inoltre, non possono accedere all’indennità di disoccupazione NASpI i lavoratori titolari di trattamento pensionistico diretto.

Requisiti

Potranno invece chiedere il sussidio i i seguenti lavoratori, che hanno perso il posto involontariamente,  ciò significa che non sarà erogato a perdita del lavoro per dimissioni :

apprendisti,

dipendenti della pubblica amministrazione con un contratto a tempo determinato,

personale artistico con contratto subordinato a tempo determinato,

soci lavoratori di cooperative con un rapporto di lavoro subordinato.

La perdita del lavoro per dimissioni può non impedire la domanda di richiesta di sussidio in questi casi, cioè per:

lavoratrici che hanno presentato le dimissioni nel periodo della maternità, perché si tratta di dimissioni per giusta causa,

lavoratrici madri obbligate a presentare le dimissioni durante il periodo tutelato dalla maternità,

lavoratori che sono stati licenziati per motivi disciplinari.

Come richiedere il sussidio

La domanda di disoccupazione va presentata entro 68 giorni dalla perdita del posto di lavoro.

La domanda può essere inoltrata solo per via telematica, attraverso il sito dell’Inps.  Per accedere ai servizi telematici Inps è bene recarsi precedentemente ad uno sportello e richiedere il PIN, un codice che consente appunto di accedere all’area apposita per la presentazione della domanda, oppure si può richiedere il PIN anche attraverso il sito dell’ Inps a questa pagina.

Le pratiche per richiedere il sussidio di disoccupazione sono abbastanza semplici.

eseguire il login nell’area dei Sevizi online del sito ufficiale dell’Inps dopo esservi registrati.

selezionare Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito e poi cliccare sulla dicitura Naspi, che comparirà sulla barra di sinistra;

una volta entrati in questa sezione dovrete cliccare su Indennità di Naspi e poi su Invio domanda.

Dopo aver svolto questi passaggi, si dovranno controllare i propri dati anagrafici, le motivazioni del licenziamento e controllare tutto con cura.

Una volta certi che tutti i dati sono stati inseriti e che siano esatti, si può procedere con l’invio della domanda.

Da: QUI

Autore: Carmine

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