Dieta per un cuore sano? No al sale, si al caffe'

(Roma)ore 17:13:00 del 03/09/2017 - Categoria: , Salute

Dieta per un cuore sano? No al sale, si al caffe'

Il cuore non ama il sale ma il caffè è suo amico: dal congresso europeo di Cardiologia in corso a Barcellona si scrive la dieta del cuore sano.

Il cuore non ama il sale ma il caffè è suo amico: dal congresso europeo di Cardiologia in corso a Barcellona si scrive la dieta del cuore sano. Studio dopo studio il sale è messo sempre più al bando. I danni del 'veleno bianco' trovano nuove prove scientifiche. Mentre per il caffè arriva una nuova conferma dei suoi effetti benefici, tanto da essere definito una sostanza che può entrare nella lista della dieta sana, troppo sale, secondo uno studio di 12 anni su più di 4.000 persone, raddoppia il rischio di insufficienza cardiaca.
"L'assunzione di sale è una delle principali cause dell'alta pressione sanguigna e un fattore di rischio indipendente per la malattia coronarica e l'ictus", ha affermato Pekka Jousilahti, dell'Istituto nazionale per la salute e il benessere, Helsinki, Finlandia. Oltre al CHD e all'ictus, l'insufficienza cardiaca è una delle principali malattie cardiovascolari in Europa e nel mondo, ma il ruolo dell'assunzione di sale elevato nel suo sviluppo fino ad ora era sconosciuto. "Il cuore non ama il sale.
L'elevata assunzione di sale aumenta notevolmente il rischio di scompenso cardiaco. E questo aumento del rischio di insufficienza cardiaca correlato al sale è indipendente dalla pressione sanguigna", ha spiegato Jousilahti. In sostanza le persone che consumavano più di 13,7 grammi di sale ogni giorno avevano un rischio di danno più elevato di due volte rispetto a quelli che consumavano meno di 6,8 grammi, ha proseguito. "L'assunzione giornaliera ottimale del sale è probabilmente anche inferiore a 6,8 grammi", concludono gli esperti. Ed in effetti l'Organizzazione Mondiale della Sanità su questo ha dato indicazioni severe, raccomandando un massimo di 5 grammi al giorno, mentre la necessità fisiologica, quindi quella per mantenere l'organismo attivo, sarebbe addirittura della metà. E nella ricerca degli elisir per la salute del cuore emerge che bere quattro tazze ogni giorno, può essere parte di "una dieta sana in persone sane" ed è associato ad un minore rischio di morte fino al 64%.

Da: QUI

Autore: Gerardo

Notizie di oggi
Dieta Laura Pausini: ecco come ha perso 20 kg!
Dieta Laura Pausini: ecco come ha perso 20 kg!
(Roma)
-

Laura Pausini ha iniziato una dieta dopo la gravidanza. Ecco in cosa consiste la D.S.M. che la cantante ha seguito con attenzione, fino ad arrivare a perdere ben 20 kg in totale.
Laura Pausini ha iniziato una dieta dopo la gravidanza. Ecco in cosa consiste la...

Analisi dei vaccini? PEGGIO DEL PREVISTO
Analisi dei vaccini? PEGGIO DEL PREVISTO
(Roma)
-

I vaccini si sa contengono sostanze note e altre meno note perché coperte dall’inviolabile segreto industriale, quasi a livello militare. Ma dietro a sigle e acronimi si celano materiali che potrebbero giocare un ruolo prioritario nell’eziologia di gravis
I vaccini si sa contengono sostanze note e altre meno note perché coperte...

Dimagrire senza seguire una dieta? Ecco le 10 regole fondamentali!
Dimagrire senza seguire una dieta? Ecco le 10 regole fondamentali!
(Roma)
-

Quante volte ci siamo promessi “da lunedì starò a dieta!” e quanti articoli abbiamo letto per scegliere la dieta migliore per noi, quella meno drastica e restrittiva?
Quante volte ci siamo promessi “da lunedì starò a dieta!” e quanti articoli...

Miele contaminato da pesticidi: quali sono i rischi
Miele contaminato da pesticidi: quali sono i rischi
(Roma)
-

I 3/4 del miele prodotto in tutto il mondo contiene pesticidi neonicotinoidi. Le concentrazioni rilevate dall’indagine non risultano pericolose per l’uomo, ma rappresentano una seria minaccia per le api.
Il 75 percento del miele venduto in tutto il mondo è contaminato da pesticidi;...

La dieta di CRISTIANO RONALDO
La dieta di CRISTIANO RONALDO
(Roma)
-

Gli atleti di oggi rispetto a quelli di venti, trenta o quarant’anni fa sono molto più longevi perché hanno a disposizione dei preparatori sempre più bravi, perché la scienza medica è migliorata e gli infortuni costano meno caro a chi li subisce e perché
Gli atleti di oggi rispetto a quelli di venti, trenta o quarant’anni fa sono...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati