Dieta per Transaminasi alta

(Bari)ore 23:44:00 del 26/04/2017 - Categoria: , Salute

Dieta per Transaminasi alta

Le transaminasi alte sono dei valori che vengono rilevati dal medico nel corso di specifici esami diagnostici, mediante analisi del sangue.

Le transaminasi alte sono dei valori che vengono rilevati dal medico nel corso di specifici esami diagnostici, mediante analisi del sangue. L’aspartato aminotransferasi, AST, e l’alanina aminotransferasi, ALT, sono due enzimi che, in condizioni fisiologiche, sono presenti nel sangue in minima quantità: 10-40 U/l nell’uomo e 5-35 U/l nella donna, 10-55 U/l negli adulti rispettivamente. Mentre in caso di infiammazione cellulare, che causi il danno della membrane delle cellule, i due enzimi vengono rilasciati nel circolo sanguigno. Le transaminasi ALT e AST sono diversamente espresse nelle cellule dei nostri organi: la prima è presente quasi esclusivamente nel fegato, mentre la seconda anche nelle cellule del miocardio, nei reni e nei muscoli scheletrici.

Pur essendo diverse le cause che possono causare un aumento delle transaminasi, è più comune che l’elevata concentrazione di questi enzimi sia causata da una sofferenza del fegato, come ad esempio cirrosi, epatite B o C, eccessivo accumulo di grassi nell’organo, mononucleosi infettiva, abuso di alcol o impiego di alcuni farmaci. Più rare sono le malattie muscolari.

Sono anche frequenti i casi di transaminasi alte dovuti a sovrappeso, e sovraccarico del fegato per abuso di bevande alcoliche e cibo spazzatura.

In ogni caso, la diagnosi spetta al medico che potrebbe, qualora venisse rilevata sofferenza epatica e a seconda della sua natura, consigliare alcuni accorgimenti in merito allo stile di vita e nella dieta quotidiana.

Transaminasi alte: stile di vita

Alcuni accorgimenti per lo stile di vita possono incidere positivamente su tutto l’organismo:

regolare esercizio fisico, ad esempio una camminata a passo veloce di circa 30 minuti al giorno;

il consumo di almeno 8 bicchieri di acqua al giorno;

smettere di fumare;

eliminare, o almeno limitare fortemente, l’uso di bevande alcoliche.

Transaminasi alte: cosa mangiare

Seguire una dieta sana e varia basata sul modello della dieta mediterranea è senz’altro un approccio efficace per alleggerire il fegato e, non ultimo, il metabolismo in genere. Queste le principali regole a cui attenersi:

assumere le calorie quotidiana dal 55-60% di carboidrati, 10-15% di grassi e 25-30% di proteine;

preferire i carboidrati, pasta, riso e altri cereali integrali, perché ricchi di fibra alimentare;

assicurarsi l’apporto proteico quotidiano preferendo soia e altri legumi, 1-2 uova a settimana e 50 g di formaggio fresco in 1-2 pasti settimanali, e limitare o, a seconda delle scelte personali anche eliminare, l’impiego di proteine animali, soprattutto da carni rosse e lavorate preferendo eventualmente il pesce azzurro;

assumere grassi “buoni” e preferire dunque l’olio extravergine di oliva per condire e cucinare, assicurarsi un buon apporto di acidi grassi essenziali con 2-3 noci al giorno.

evitare o comunque limitare l’assunzione di alimenti fritti o conservati;

consumare almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, 3 contorni da 250 g l’uno e 3 frutti da 150 g ognuno.

A questi accorgimenti andrebbe aggiunto di limitare l’impiego di alimenti pronti e conservati, anche da forno: è preferibile una porzione di pane al naturale, senza olio e sale, a un pacchetto di crackers o altri snack.

La tisana al tarassaco per il fegato

Il tarassaco, Taraxacum officinale, è una pianta erbacea che cresce spontanea nei nostri prati, nota da tempo come rimedio fitoterapico per le sue proprietà disintossicanti e diuretiche. La tarassicina, il principio attivo, favorisce il regolare funzionamento del fegato, stimolando anche la produzione della bile e lo svuotamento della cistifellea. La tisana, assunta la mattina e la sera, associata a una dieta equilibrata e uno stile di vita attivo, è un rimedio naturale efficace in caso di sofferenza epatica. Bere una tisana due volte al giorno, inoltre, favorisce il mantenimento di una regolare idratazione corporea.

Da: qui

Autore: Samuele

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