Di Maio licenziato dagli italiani: elettori presi in giro per MESI

(Lecce)ore 14:28:00 del 09/05/2018 - Categoria: , Denunce, Politica

Di Maio licenziato dagli italiani: elettori presi in giro per MESI

Follie italiane. Luigi Di Maio grida al tradimento, dopo aver annacquato il programma e offerto i suoi voti sia all’antagonista euroscettico Salvini che al suo esatto opposto, cioè il Pd ultra-europeista rottamato dagli elettori

Follie italiane. Luigi Di Maio grida al tradimento, dopo aver annacquato il programma e offerto i suoi voti sia all’antagonista euroscettico Salvini che al suo esatto opposto, cioè il Pd ultra-europeista rottamato dagli elettori – un partito fantasma, che non ha ancora trovato il coraggio di analizzare le ragioni della catastrofe renziana. Sconcertante? Almeno quanto Di Maio, che per due mesi ha proposto in “grillese”, sotto forma di “contratto”, l’antico refrain italico, “Franza o Spagna”.

Tattica incresciosamente fallimentare, oltre che irritante: parla da solo il crollo dei 5 Stelle alle regionali in Friuli, dopo il flop della settimana precedente in Molise. Avvertimento esplicito: sorvolando sulle enormi ambiguità di Di Maio, in pellegrinaggio pre-elettorale nei santuari massonici della finanza inglese e americana, un elettore su tre aveva comunque concesso il suo voto ai 5 Stelle, per metterli alla prova. In poche settimane, Di Maio sembra aver bruciato il super-bonus del 4 marzo: i pentastellati sono considerati in calo verticale ovunque, e un sondaggio li “vede” addirittura sotto il 20%. Da qui il tentativo – involontariamente umoristico – di correre ai ripari in qualche modo, riesumando un profilo “da battaglia” con il fanta-referendum sull’euro. Credibilità, zero. «Mi verrebbe da dire: visto? Gli italiani chiedono davvero una politica diversa», avverte Marcello Foa.

«Dieci giorni fa, prima del voto in Molise, osservavo in un post che il vento nel paese era cambiato, che gli elettori attribuivano particolare importanza alla coerenza dei leader politici, soprattutto a quelli della protesta contro l’establishment (M5S e Lega, Marcello Foain primis) e che non avrebbero accettato di essere traditi un’altra volta», scrive Foa sul “Giornale”. «Questa era la ragione per cui la popolarità di Salvini continuava a salire e quella di Di Maio a scendere. E mi chiedevo: il capo pentastellato saprà ascoltare questo messaggio?».

La risposta è arrivata forte e chiara alle elezioni friulane, che per il Movimento 5 Stelle si sono tradotte in un vero e proprio tracollo: aveva ottenuto il 24% alle politiche, ma il suo candidato regionale Morgera si è fermato al 12%. Peggio: come voto di lista, i 5 Stelle hanno ottenuto appena un umiliante 7%. «Non poteva essere altrimenti – osserva Foa – per un partito che, pur di governare si è offerto al Pd, che fino a ieri indicava come il Male Assoluto, il tumore da estirpare». Un partito che, con Di Maio, «ha sbianchettato i programmi pur di compiacere l’establishment, trasformandosi da forza contraria alle imposizioni della Ue a garante degli interessi europei». In una parola, il Movimento 5 Stelle «ha rinnegato in poco più di un mese la sua storia e i suoi valori per l’evidente, insaziabile ambizione del suo giovane leader e per l’incapacità degli altri capi storici di opporvisi».

Al contrario, continua Foa, «Matteo Salvini è stato premiato perché è rimasto fedele sia al patto elettorale di centrodestra, relativizzando gli scatti umorali di Berlusconi, sia esigendo il rispetto dei punti fondamentali del suo programma, anteponendoli alle lusinghe del potere». Il messaggio che ha lanciato dopo il 4 maggio secondo Foa «è credibile, forte e soprattutto coerente: quello di un leader di parola, come desiderato dagli italiani». Il voto in Friuli legittima la Lega quale capofila incontrastato della coalizione e, in quanto tale, quale forza di riferimento a livello nazionale. «Il nuovo corso di Salvini, capace in pochi mesi di proporsi come leader solido ed equilibrato, apre prospettive politiche di lungo periodo», secondo Foa. Un punto di riferimento, su cui ricostruire una politica italiana capace di farsi rispettare in Europa? E’ presto, per dirlo: Salvini resta legato a Berlusconi, che proprio per rassicurare i super-poteri di Bruxelles ha proposto il nome di Antonio Tajani come candidato per Palazzo Chigi. Per ora, resta la malinconia dello spettacolo offerto da Di Maio: «Alla fine – scrive Foa – il cerino è rimasto in mano a colui che pensava di dettare le condizioni a tutti e che è riuscito persino a rivalutare Renzi, il quale, ribadendo il no a un accordo “contro natura” con il Movimento 5 Stelle, si è riappropriato della scena in casa Pd. Resta un solo, sicuro perdente: Di Maio, che non sarà premier, ha perso il Molise ed è stato quasi azzerato in Friuli. Chi l’avrebbe detto, la sera del 4 marzo?».

Da: QUI

Autore: Luca

Notizie di oggi
Palermo: se paghi la tassa sui rifiuti viaggi gratis
Palermo: se paghi la tassa sui rifiuti viaggi gratis
(Lecce)
-

Paghi la tassa sulla spazzatura? Hai diritto a viaggiare gratis sui mezzi cittadini
VIAGGI GRATIS SE PAGHI L'IMMONDIZIA - "Uno dei problemi più gravi che assillano...

Sondaggi, centrodestra sopra il 50% contro il governo ABUSIVO
Sondaggi, centrodestra sopra il 50% contro il governo ABUSIVO
(Lecce)
-

Nuovo record positivo per il centrodestra sull’onda della vittoria in Umbria, mentre i partiti della maggioranza faticano
SONDAGGI, CENTRODESTRA SOPRA IL 50% - La Lega resta saldamente il primo partito...

Deficit e Debito Pubblico sempre piu' critici, crescita ZERO. Promesse NON MANTENUTE
Deficit e Debito Pubblico sempre piu' critici, crescita ZERO. Promesse NON MANTENUTE
(Lecce)
-

Stime macroeconomiche della Commissione europea negative per l'Italia su pil, deficit e debito pubblico. La nostra economia non cresce e non riusciamo a risanare i conti pubblici, che peggiorano in maniera allarmante.
CRESCITA ZERO, ITALIA ULTIMA NELLA UE - Siamo quasi alla fine dell’anno ed è...

Costi Pos: quanto ci costano i pagamenti per bancomat obbligatori
Costi Pos: quanto ci costano i pagamenti per bancomat obbligatori
(Lecce)
-

Secondo un'indagine di Altroconsumo gli esercenti arriverebbero a pagare delle commissioni abbastanza importanti.
QUANTO CI COSTA IL POS - Ridurre l’uso del contante per contrastare evasione e...

Dottor Google: AUTODIAGNOSTICARTI le malattie tramite il web ti uccide
Dottor Google: AUTODIAGNOSTICARTI le malattie tramite il web ti uccide
(Lecce)
-

Oltre il 97% delle persone ricerca informazioni sanitarie online. Ma spesso i risultati sono inaffidabili e portatori d’ansia
SEMPRE PIU' PERSONE ANSIOSE PER RICERCHE MALATTIE SU GOOGLE - 2 americani su 5...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati