Democrazia, ovvero NON FAR CONTARE PIU' NIENTE IL POPOLO ITALIANO

(Roma)ore 13:42:00 del 25/01/2017 - Categoria: , Cronaca, Denunce, Editoria, Sociale

Democrazia, ovvero NON FAR CONTARE PIU' NIENTE IL POPOLO ITALIANO

QUANTO CONTA IL POPOLO NELLA NOSTRA DEMOCRAZIA? MOLTO SUL PIANO TEORICO (“LA SOVRANITÀ APPARTIENE AL POPOLO”, NON SI POTEVA DIR MEGLIO); SUL PIANO PRATICO, INVECE, NELLA POLITICA E NEI GIOCHI DI PALAZZO, NULLA, IL POPOLO NON CONTA NULLA.

Io credo che se la democrazia è morta non è per colpa dei partiti, dei cittadini indifferenti, delle costituzioni imperfette, dei corrotti o delle lobbies. Io credo che la democrazia è morta perché non poteva essere altrimenti, perché contiene in sé stessa il germe dell’autodistruzione.
C’è una ragione molto profonda che è alla radice del fallimento inesorabile del sistema chiamato democrazia.
Non ci credete, eppure ritengo che sia proprio così. Non sono le ragioni esterne alla democrazia a tradirla ma al contrario è la democrazia – per definizione – a non poter soddisfare i bisogni delle persone.

Giuseppe De Renzi

QUANTO CONTA IL POPOLO NELLA NOSTRA DEMOCRAZIA? MOLTO SUL PIANO TEORICO (“LA SOVRANITÀ APPARTIENE AL POPOLO”, NON SI POTEVA DIR MEGLIO); SUL PIANO PRATICO, INVECE, NELLA POLITICA E NEI GIOCHI DI PALAZZO, NULLA, IL POPOLO NON CONTA NULLA. Questa orribile dicotomia mostra – più di ogni cosa – la crisi in cui viviamo. Il popolo non conta nulla 1. Perché diritti, bisogni, proteste – e i movimenti che li rappresentano – sono tacciati di populismo e ghettizzati nell’irrilevanza: nell’universo politico delle oligarchie che affossano il paese non c’è posto per il demos. 2. Perché dopo la vittoria del 4 dicembre – per dirla in breve – resta al governo chi ha perso e ha provato (maldestramente) a riformare la Costituzione. 3. Perché, nonostante milioni di cittadini vogliano pronunciarsi sul Jobs Act, otto membri politicizzati della Consulta glielo impediscono: qualcuno può giurare, per dire, che Amato – l’amico di Craxi – non abbia espresso un voto politico dietro lo schermo (ipocrita) del neutralismo giuridico?

 

A questo siamo. La Repubblica fondata sul lavoro non consente ai cittadini di pronunciarsi sulla legge che nega i diritti del lavoro. Perché? Perché la Consulta fa politica con le sentenze. Bisogna dirlo, gridarlo dai tetti. Una seconda sconfitta – questa Gentiloni e Padoan visti da Edoardo Baraldivolta sull’articolo 18 – avrebbe demolito definitivamente ogni pretesa di Renzi alla guida del paese. Il referendum andava fermato o depotenziato: chi doveva capire ha capito e votato – nell’organismo “impolitico” – secondo i desideri della politica: della maggioranza governativa, s’intende. E i cittadini? I cahier de doléances? Proteste, referendum vinti, mobilitazioni, referendum richiesti (con milioni di voti) non contano nulla. Il popolo – teoricamente sovrano – è ignorato. E impoverito: la disoccupazione cresce (vedi dati Istat), «l’occupazione crolla sotto i 50 anni e salgono i voucher». Camusso ha ragione: «Non c’è libertà nel lavoro senza diritti». Di più: non c’è democrazia reale senza attenzione ai bisogni primari dei cittadini: le persone non sono numeri.

 

È una sentenza ingiusta, quella della Consulta, arrivata mentre il popolo è offeso anche su altri versanti: le banche, a cominciare da Montepaschi, sono state spolpate da imprenditori rapaci (che hanno abusato di Orazio: «Fai quattrini, onestamente, se puoi, e se no, come ti capita»). C’è da stupirsi se qualcuno s’incazza? Mi meraviglio piuttosto della capacità di sopportazione degli italiani. Decisivi i 5 Stelle: altro che Movimento anti sistema! Contengono la protesta nei binari della legalità. La sinistra renziana, ormai, è aliena rispetto al mondo operaio: può dirsi di sinistra un partito che salva Montepaschi ma non riesce a tutelare i diritti dei lavoratori né dalle truffe bancarie né dagli illegittimi licenziamenti del Capitale? È il nodo politico dei nostri giorni: la sinistra di governo – com’è stata ridotta – non rappresenta più l’universo del lavoro. Il M5S è Susanna Camussopercepito come il nuovo (diritti, partecipazione, democrazia diretta) ma deve evitare errori grossolani in politica estera: le giravolte dal gruppo anti all’iper europeista. Non presti il fianco a chi parla di “Setta dell’Altrove”. Non è così.

 

Il Movimento è affidabile e combatte in Italia battaglie di civiltà, ma lo scivolone di Bruxelles c’è stato. Bisogna riconoscerlo e ripartire: con la consapevolezza che le vere “sette” nel nostro paese hanno spolpato Montepaschi (vogliamo la lista dei grandi debitori); influenzato la Consulta sul Jobs act; costruito governi anomali; demonizzato il popolo: il M5S ha il consenso necessario per spazzare via tutto questo. Non disperda le sue energie con scivoloni assurdi e cerchi alleanze nella società civile: ha bisogno di una classe dirigente preparata. Basta con la richiesta di denaro ai transfughi (ci sono sempre stati in tutti i partiti), il Movimento si pensi, adesso, come forza di governo. Nulla fa più paura, alla varie massonerie che ammorbano il paese, della normalità politica conquistata/conquistabile dai pentastallati. “La moderazione – a un certo punto – diventa la tattica preferibile”.

Autore: Samuele

Notizie di oggi
Vacanza gratis? Ecco come avere pensione pagata e sconti!
Vacanza gratis? Ecco come avere pensione pagata e sconti!
(Roma)
-

L’iniziativa di Croce Bianca, Rossa e Oro: chi si offre per turni in ambulanza durante l’estate avrà la pensione pagata e sconti su pasti e spiaggia privata
L’iniziativa di Croce Bianca, Rossa e Oro: chi si offre per turni in ambulanza...

Medjugorje, la grande truffa del secolo? Ecco i documenti shock!
Medjugorje, la grande truffa del secolo? Ecco i documenti shock!
(Roma)
-

Medjugorje è stata una genialata della gente del posto che da decenni prende per i fondelli migliaia di persone che nella religione riesce a bersi di tutto e che hanno trasformato quel luogo in mito ed idolatria.
Medjugorje è stata una genialata della gente del posto che da decenni prende per...

Legge Elettorale, Renzi a caccia di voti al Senato
Legge Elettorale, Renzi a caccia di voti al Senato
(Roma)
-

Non è la democrazia il loro obiettivo ma la conservazione del potere e relativi privilegi. La volontà popolare non viene tenuta in alcuna considerazione. Le altre forze politiche dovrebbero trovare un accordo mirato per mandarli a casa, poi tentare di div
Non è la democrazia il loro obiettivo ma la conservazione del potere e relativi...

Dentista cura in base al reddito: anche gratis per chi non ha soldi!
Dentista cura in base al reddito: anche gratis per chi non ha soldi!
(Roma)
-

«Così come tutti abbiamo diritto di mangiare, tutti abbiamo diritto di avere i denti sani. Il mio lavoro è togliere il mal di denti, e se qualcuno non può permetterselo va aiutato».
«Così come tutti abbiamo diritto di mangiare, tutti abbiamo diritto di avere i...

Cambiano solo i burattini eletti: i governi non contano piu' nulla
Cambiano solo i burattini eletti: i governi non contano piu' nulla
(Roma)
-

Finalmente è finita anche questa farsa che ha tenuto in ansia i media ed i social. Ha vinto Macron. Ha perso la Le Pen. E chi se ne frega.
Finalmente è finita anche questa farsa che ha tenuto in ansia i media ed i...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati