Costo della vita in Thailandia

(Bologna)ore 08:43:00 del 08/09/2016 - Categoria: Cultura, Curiosità, Editoria

Costo della vita in Thailandia

Anche se, come quasi sempre accade, non è tutto oro quel che luccica a prima vista.

È UN VERO PARADISO, PER GIUNTA LOW COST. SI PUÒ SPIEGARE COSÌ IL SUCCESSO DELLA THAILANDIA, PROBABILMENTE LA META ESOTICA PREFERITA DAI PENSIONATI ITALIANI. I più mondani prediligono le mete del jet set, vedi Phuket (dove vivono 350 pensionati italiani, cioè 200 in più rispetto a tre anni fa), o l’animazione di Pattaya, una sorta di riviera romagnola d’Oriente. Ma anche chi vuol fuggire dalle folle dei vacanzieri può trovare riparo in oasi come Koh Tao, isola incontaminata ma dotata di infrastrutture affidabili. Ovunque, grazie ai prezzi contenuti, si può svernare in ozio con una piccola rendita e godersi alla grande la pensione.

Per mangiare in un buon ristorante servono dai 3 ai 10 euro. Mentre per comprarsi una camicia o un paio di pantaloni non si spendono più di 5 euro e la bolletta media supera di poco i 10 euro. Il costo di una baguette è di 0,50 centesimi e quello di un litro di benzina è fermo sulla soglia degli 0,80 centesimi di euro. Secondo i dati di International Living per un appuntamento con un medico ci vogliono in media 25 euro. E non basta. Sono già molti anni che l’Italia e la Thailandia hanno firmato e ratificato un accordo contro la doppia tassazione.

Vuol dire che si può far richiesta di accredito in Thailandia dell’importo lordo dell’assegno previdenziale maturato in Italia che poi verrà tassato secondo il trattamento fiscale thailandese. Che nenache a dirlo è decisamente più vantaggioso. Ma anche in paradiso c’è qualcosa che non va. La burocrazia thailandese è per certi versi più farraginosa di quella italiana. E quindi per tutte le pratiche che riguardano il visto e la sua estensione armatevi di grande pazienza perché la procedura rischia di essere estenuante. Mentre la lingua locale è incomprensibile e difficilissima da imparare. Resta l’inglese ovviamente. Che però è diffuso (anche se in modo approssimativo) solo nelle zone più turistiche del Paese.

 

 

Anche se, come quasi sempre accade, non è tutto oro quel che luccica a prima vista. Soprattutto per i farang (ovvero gli stranieri) che non sono semplici turisti. Il costo della vita è comunque contenuto. Per vivere bene mille euro al mese bastano ed avanzano. I prezzi delle abitazioni sono contenuti. Per 38 mila euro si può comprare una villetta monofamiliare vicina alla spiaggia; 40-80mila euro per un appartamento in residence; 150mila euro per una villa di 150 metri quadrati con giardino di 400 metri; 50mila euro per un terreno edificabile di 1.500 metri, vista mare (si paga una tassa annuale di proprietà dello 0,1%). Per affittare (al mese) servono 80-100 euro per un appartamento in palazzina; 300 euro per una villetta e 600 euro per un appartamento in residence con piscina.

Autore: Alberto

Notizie di oggi
Andare a CORRERE di PRIMA MATTINA anziche' DORMIRE? NULLA DI PIU' SBAGLIATO!
Andare a CORRERE di PRIMA MATTINA anziche' DORMIRE? NULLA DI PIU' SBAGLIATO!
(Bologna)
-

MEGLIO CORRERE O POLTRIRE? COSA FA BENE AL NOSTRO CORPO LA MATTINA
MEGLIO CORRERE O POLTRIRE? COSA FA BENE AL NOSTRO CORPO LA MATTINA: RESTARE...


(Bologna)
-


Come sono lontani i tempi in cui tutto il mondo si emozionò dinanzi alla foto...

La VERA storia di Babbo Natale che non conosci
La VERA storia di Babbo Natale che non conosci
(Bologna)
-

Ogni anno milioni di bambini in tutto il mondo aspettano con ansia l’arrivo di Babbo Natale. Ma chi era in realtà questo personaggio divenuto leggenda?
Ogni anno, milioni di bambini in tutto il mondo aspettano con ansia l’arrivo di...


(Bologna)
-


E' curioso lo slancio umanitario che ha colto d'improvviso la Sinistra italiana...

Il coraggio di dire CIO' CHE SI PENSA in un mondo di FALSITA'
Il coraggio di dire CIO' CHE SI PENSA in un mondo di FALSITA'
(Bologna)
-

Viviamo in un mondo di maschere nel quale è difficile dire quello che si pensa, c’è bisogno di tanto coraggio e spesso si viene etichettati come persone non-comuni, non conformi, fuori dalle regole.
Quello che dovrebbe essere un vantaggio, un pregio, ossia l’essere verità, dire...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati