Cosa vedere Tolosa

(Bari)ore 10:47:00 del 23/04/2017 - Categoria: , Luoghi da visitare

Cosa vedere Tolosa

Meno estesa e sicuramente meno popolare di una Parigi, Tolosa sa comunque soddisfare qualsiasi tipo di turista: da quello che pensa solo a mangiare al patito di arte, senza escludere chi viaggia con dei bambini piccoli.

COSA VEDERE A TOLOSA -Tolosa è una città da non sottovalutare (lo so, ho cominciato molti post di città cosiddette minori in questo modo, ma che ci volete fare? Ci son troppi posti sottovalutati a questo mondo!).
Meno estesa e sicuramente meno popolare di una Parigi, Tolosa sa comunque soddisfare qualsiasi tipo di turista: da quello che pensa solo a mangiare al patito di arte, senza escludere chi viaggia con dei bambini piccoli.
COSA VEDERE A TOLOSA -Cosmopolita e per alcuni versi un po’ disordinata, Tolosa è soprannominata la Città Rosa in quanto i mattoni utilizzati per costruire buona parte dei suoi edifici sono appunto di un color rosa così caratteristico che, al calar del sole, riesce a creare un’atmosfera unica. In quanto a romanticismo, Tolosa marca molto stretta anche la stessa Ville Lumière. Davvero uno spettacolo. E questo è già un buon motivo per visitare la città. Ma, credetemi, ce ne sono molti altri

COSA VEDERE A TOLOSA -Il centro di Tolosa

Tra piazze, mercati e chiese

Il cuore della città è la Place du Capitole, sulla quale si affaccia l’edificio del Municipio (per i francesi Hôtel de Ville). La piazza è decorata al centro da una croce occitana, a ricordarci che Tolosa era la capitale della regione linguistica che includeva gran parte della Francia meridionale, nonché alcune zone della Spagna e dell’Italia.

Di fronte al Municipio si trovano le arcate che ospitano bar e ristoranti con i tavolini all’aria aperta. Se alzate la testa, vedrete una successione di moderni affreschi colorati che narrano le vicissitudini della città. Il brulicare di persone in piazza non si ferma mai, tra mercati e mercatini, riunioni cittadine, comizi ed eventi vari.

Per arrivare a un altro dei luoghi simbolo di Tolosa, la Basilica di Saint-Sernin, passiamo per Rue Saint-Rome. Vi lascerete facilmente distrarre dai colori che vi circondano, il rosa dei mattoni che si alterna al verde e all’azzurro delle imposte, dai negozi e ristoranti lungo la via.

La Basilica di St. Sernin vi colpirà per la sua torre imponente e leggera al tempo stesso. Già che ci siete, perché non continuare con il tour delle chiese: poco distante, l’Eglise des Jacobin, con le sue colonne snelle e le colorate nervature che vi faranno pensare a delle palme tropicali, e St. Etienne, con le sue due facciate e due entrate così diverse da farvi dubitare che si tratti dello stesso edificio

Una città giovane

Tanti festival e tanti studenti universitari

Se la osservate su una cartina, vedrete che nessuna delle strade di Tolosa è retta: il centro è un meraviglioso labirinto di strade pedonali e semipedonali, che sbucano in piazzette colme di tavolini di bar e ristoranti. Plaçe Saint-Georges, Plaçe Wilson e Plaçe Saint-Pierre sono i luoghi più frequentati la sera, soprattutto dai giovani. Infatti Tolosa è la seconda città dopo Parigi per numero di studenti universitari.

La vita culturale tolosana è ricchissima, a tutti i livelli: a Tolosa musica e teatro giocano un ruolo da protagonisti. Grandi concerti e opere nei numerosi teatri municipali della città, ma anche e soprattutto piccoli teatri autogestiti e musica per le strade.

Con la primavera, la città ci invita a scoprire la sua vita all’aria aperta. Una passeggiata nel colorato Jardin des Plantes, un pic nic sull’erba alla Prairie des Filtres o una visita al giardino giapponese, una piccola oasi di tranquillità. Per godere di un aperitivo al sole, appuntamento lungo le rive della Garonna.

La Garonna è il fiume che passa per la città e su di essa, nel corso dei secoli, sono stati costruiti vari ponti per collegare le due sponde. Il più antico, a dispetto del nome, è il Pont Neuf, costruito nel XVI secolo, mentre il più fotografato è senz’altro il Pont Saint-Pierre, per via della suggestiva illuminazione notturna e della cupola retrostante, appartenente alla cappella del vecchio ospedale e oggi chiusa al pubblico. Per godere della miglior vista del fiume, niente di meglio che la passeggiata sul fiume partendo dal Jardin Raimon VI, nel simpatico quartiere di Saint-Cyprien.

Autore: Luca

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