Corruzione italiana: cosa conoscere

(Bari)ore 08:01:00 del 04/10/2016 - Categoria: Denunce, Sociale

Corruzione italiana: cosa conoscere

C’è il padre che insegna al figlio i fondamentali della corruzione....

“E’ normale… lo fanno tutti”. Per questo denunciare i meccanismi del malaffare non basta più. Bisogna entrare nella testa, nei discorsi, nei ragionamenti di chi lo pratica senza remore perché è convinto che farlo sia la regola, perché appunto “lo fanno tutti”. Solo così si può sperare di estirpare davvero il malcostume che affligge l’Italia da dentro la società: nelle famiglie, sui luoghi di lavoro, nelle amministrazioni e istituzioni pubbliche, nella sport e perfino tra le forze di polizia.

LEGGI QUI L’ESTRATTO PDF → http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2016/09/Pagine-5-10_Corradino.pdf

Bisognerebbe reagire iniziando da noi stessi, pretendendo un diritto , e non scendere a compromessi per ottenerlo , protestare quando scambiano lo stesso diritto con una mancia finalizzata !Segnalare le persone che alimentano un sistema medievale che rende i cittadini imprigionati nella sudditanza , privilegi ottenuti senza meriti solo perché figlio di o amico di.... e cosi via .

DA: IL FATTO QUOTIDIANO

L’esperimento rivela come la società intera sembra ormai del tutto incapace di cogliere a pieno il disvalore sociale ed etico di certi comportamenti. La famiglia, che dovrebbe essere il primo luogo di trasmissione di certi valori, esce a pezzi. Nei dialoghi riportati, c’è il padre che insegna al figlio i fondamentali della corruzione. Il figlio che spiega al padre come riciclare denaro, la madre che consola il figlio perché non riesce a essere corrotto quanto il padre. Leistituzioni e la politica escono a pezzi. Ci sono politici che sono messi a libro paga dagli imprenditori e quelli li maltrattano come fossero l’ultimo dei dipendenti: “Alza il culo e vieni subito qua”, dice la segretaria al politico per farlo arrivare a una cena con l’imprenditore di riferimento. E quello lo fa. Oppure il concorso pubblico in cui due professori parlano tra loro a proposito di un candidato al concorso da professore: “Hai visto quanto è bravo quel ragazzo?”, dice il primo. “Ah sì sì ma tranquillo, lo abbiamo fregato”. “Bisogna raccontare queste cose ai ragazzi perché devono reagire, non si devono piegare pensando che tutto è normale, assuefatto. Dobbiamo instillargli rabbia nei confronti di questo fenomeno”.

"C’è il padre che insegna al figlio i fondamentali della corruzione. Il figlio che spiega al padre come riciclare denaro, la madre che consola il suo perché non riesce a essere corrotto quanto il padre". E poi i professori, i poliziotti, gli imprenditori e i politici che nei dialoghi intercettati nelle inchieste giudiziarie rivelano il livello di assuefazione alla corruzione. Michele Corradino, commissario Anac, li ha raccolti in un libro che indica anche una via d'uscita: "Provocare nei giovani la rabbia contro chi si è arreso". Ecco un estratto

 

 

Accanto a quelli che creano il malaffare c'è una miriade di persone che vivono raccogliendo le mollichine, E le mollichine guadagnate senza tanto sacrificio, piacciono e fanno sì che chi ne usufruisce accetta il sistema, anzi lo alimenta con il silenzio. Ecco perché nessuno denuncia o quasi...

E’ la convinzione che ha spintoMichele Corradino, commissario dell’Autorità nazionale anticorruzione e già capo di gabinetto di diversi ministeri, a setacciare le grandi e piccole cronache dell’Italia corrotta per scovare la matrice originaria del pensiero comune che giustifica e legittima come normale il dominio della quotidianità del malaffare. Un libro unico nel suo genere, rivelatore, perché attinge dal pozzo di dichiarazioni, dialoghi e intercettazioni delle inchieste giudiziarie che solitamente fanno da contorno ai fatti e invece ne sono spesso il manifesto sociale, quasi ideologico. Il libro, edito da Chiarelettere e di cui ilfattoquotidiano.it pubblica un estratto, si legge d’un fiato nonostante un chiaro intento pedagogico.

Corradino ne parla con molte speranze. Sta tornando dal Liceo Cavour di Roma dove ha presentato il testo ai ragazzi. Reazioni? “Riscontro molta attenzione da parte loro, anche grazie al fatto che le conversazioni riportate assumono spesso toni grotteschi e surreali, ancorché drammatiche. E sono contento perché in questo lavoro ho documentato come proprio i giovani siano assuefatti al malaffare e alla corruzione. Ritengono normale ricorrere a unaraccomandazione per superare un esame così come gli imprenditori sono convinti che sia indispensabile pagare una mazzetta per ottenere un servizio dalla pubblica amministrazione. Questo lo dicevano le statistiche ma le intercettazioni dicono più dei numeri, per quanto drammatici. Ho scelto appositamente quei dialoghi perché il fenomeno di assuefazione e banalizzazione del malaffare lo si coglie a pieno dalla viva voce di chi lo conosce meglio e cioè corrotti e corruttori”.

Autore: Alberto

Notizie di oggi
Vescovo di Aleppo: Armi cimiche UN PRETESTO, come in IRAN. VIDEO
Vescovo di Aleppo: Armi cimiche UN PRETESTO, come in IRAN. VIDEO
(Bari)
-

“Sia fatta luce su tutto ed emerga la verità non come hanno fatto con l’Iraq in cui hanno distrutto il Paese dicendo che c’erano le armi chimiche. Così come hanno fatto con l’ Iraq lo stanno facendo ora con la Siria.
“Sia fatta luce su tutto ed emerga la verità non come hanno fatto con l’Iraq in...


(Bari)
-


VALLANZASCA LIBERO – L’EX BOSS DELLA MALA MILANESE, NONOSTANTE I 4 ERGASTOLI...

Sardegna? Altro che Paradiso! L'Isola piu' MILITARIZZATA d'Europa
Sardegna? Altro che Paradiso! L'Isola piu' MILITARIZZATA d'Europa
(Bari)
-

Per tanti turisti è solo mare e spiagge da sogno. Si parla pochissimo dell’altra faccia della Sardegna: sull’isola ci sono il 67 per cento delle servitù militari italiane, i tre più grandi poligoni d’Europa
Per tanti turisti è solo mare e spiagge da sogno. Si parla pochissimo dell’altra...

Vale la pena vivere una vita dominata dal LAVORO?
Vale la pena vivere una vita dominata dal LAVORO?
(Bari)
-

Immaginatevi un mondo in cui il lavoro abbia preso il sopravvento su tutto. Le nostre esistenze graviterebbero attorno a questo nuovo centro, tutto il resto diventerebbe secondario
Immaginatevi un mondo in cui il lavoro abbia preso il sopravvento su tutto. Le...

I Pacifisti? I PEGGIORI GUERRAFONDAI (quando gli fa comodo!)
I Pacifisti? I PEGGIORI GUERRAFONDAI (quando gli fa comodo!)
(Bari)
-

Ma com’è diventata smart la guerra. Davvero nice. E non è solo Donald Trump a dirlo, elogiando i suoi missiloni nuovi di pacca, ultimo modello superaccessoriato di serie
Ma com’è diventata smart la guerra. Davvero nice. E non è solo Donald Trump a...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati