Città metropolitane: la Casta colpisce ancora!

(Genova)ore 17:17:00 del 15/10/2016 - Categoria: Denunce, Politica

Città metropolitane: la Casta colpisce ancora!

Non saranno i cittadini a scegliere i loro rappresentanti: si tratta di un’elezione di secondo grado, nella quale saranno i sindaci e i consiglieri comunali a votare per i membri dei consigli metropolitani.

 

 

Nella Capitale, il cui consiglio è composto da 24 membri, sono in corsa 4 liste: Movimento 5 stelle, Le Città della Metropoli, Patto Civico Metropolitano e Territorio Protagonista. Gli elettori sono 1.647, ovvero i consiglieri e i sindaci eletti nei 121 comuni della provincia. La sindaca Raggi, la cui nomina è stata ufficializzata il 22 giugno, ha votato nel primo pomeriggio a Palazzo Valentini. Un appuntamento rispettato anche dal M5S, nonostante quest’ultimo abbia a lungo osteggiato la riforma.

Sono vive e vegete, nonostante la riforma che nei proclami dei suoi artefici avrebbe dovuto cancellarle dalla mappa politica italiana. Oggi ciò che rimane delle province abolite vanno al voto: a Roma, Milano, Bologna, Napoli e Torino si eleggono i consigli delle Città Metropolitane. Ma non saranno i cittadini a scegliere i loro rappresentanti: si tratta di un’elezione di secondo grado, nella quale saranno i sindaci e i consiglieri comunali a votare per i membri dei consigli metropolitani. Un meccanismo molto simile a quello con il quale, in base alla riforma costituzionale messa a punto dal governo Renzi, verranno eletti i membri del nuovo Senato. In pratica una serie di piccole oligarchie locali, di dimensioni ridotte ma speculari a quella di dimensioni nazionali selezionata tra sindaci e consiglieri regionali che grazie alle riforme del ministro Maria Elena Boschi andrà ad occupare Palazzo Madama.

Milano, dove sono chiamati al voto i rappresentanti dei 134 Comuni della Città metropolitana, la scelta è tra cinque liste: C+ Milano Metropolitana, Insieme per la Città metropolitana, Movimento Movimento5stelle.it, La Città dei Comuni Lista civica, Lega Nord Lega Lombarda Salvini. A Napoli le liste sono 6: Napoli Popolare, Forza Italia, Partito Democratico, Movimento 5 stelle, Noi Sud, Con de Magistris. Tre quelle in gara corsa  a Torino: Città di città, Lista civica per il territorio, Movimento 5 stelle.

A Roma, Milano, Bologna, Napoli e Torino si rinnovano i consigli delle ex province abolite. Ma non saranno i cittadini a scegliere i loro rappresentanti: si tratta di un’elezione di secondo grado, nella quale a votare saranno i sindaci e i consiglieri comunali. Un antipasto di ciò che potrebbe accadere a palazzo Madama se il referendum costituzionale vincesse il Sì

Per quale motivo si è votato?
Per legge, sono state abolite tutte le amministrazioni delle province, percui non avrebbero dovuto essere rinnovate
Siamo stati informati di quanto è avvenuto oggi, unicamente a votazioni avvenute!! COME MAI? STIAMO VIVENDO NELL'UNIONE SOVIETICA?
IL POPOLO ITALIANO aveva votato per l'abolizione delle province!!
A cosa serve il parere del POPOLO ITALIANO? 
Solo per dire "SIGNORSI' ed acconsentire all'operato dei nostri amministratori o (se non erro) ha anche la sovranità derivante dalla COSTITUZIONE ITALIANA?
IL POPOLO ITALIANO acquisisce valore solo in prossimità delle varie elezioni (amministrative o politiche)!
GLI ITALIANI sono stati (mal)trattati allo stesso modo di come ci si comporta con una ramazza che è arrivata alla fine della propria vita: la si butta!!
Esorto le persone benpensanti e di buona memoria, a tenere presente tutto quanto sta accadendo in questi mesi ed agire di conseguenza.
Dimostriamo di non essere simili ad un gregge di pecoroni!!!

Sono chiamati alle urne anche a Bologna i sindaci e consiglieri comunali dei 55 Comuni del bolognese. Visto che la stragrande maggioranza di questi ultimi sono amministrati dal centrosinistra, il Pd dovrebbe raccogliere una larghissima fetta dei voti e, di conseguenza, avere la maggioranza nel consiglio metropolitano. Gli elettori sono 832 e votano per i candidati di quattro liste: Partito democratico, Movimento 5 Stelle, Uniti per l’alternativa (centrodestra) eRete civica. I prossimi appuntamenti: a Cagliari si vota il 23 ottobre mentre per Catania, Palermo e Messina la data scelta è quella del 20 novembre.

In base alla riforma Delrio (Legge n.56 del 7 aprile 2014, Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni), il Consiglio metropolitano dura 5 anni. Possono correre per la carica di consigliere metropolitano i sindaci dei comuni della Città Metropolitana e i consiglieri comunali. La carica di sindaco spetta invece automaticamente al primo cittadino del capoluogo: a Roma, ad esempio, il capo dell’amministrazione capitolinaVirginia Raggi è di diritto anche sindaco della città metropolitana. La norma prevede che il voto dei sindaci e consiglieri venga ponderato in base alla popolazione: il voto di sindaci e consiglieri, quindi, pesa di più o di meno a seconda della fascia demografica in cui è inserito il loro Comune.

L’ABOLIZIONE DELLE PROVINCE? BUFALA! NEL SILENZIO DEI MEDIA, LA CASTA SI STA AUTO-ELEGGENDO SCEGLIENDO I CONSIGLIERI, COME ACCADRA’ PER IL SENATO!

Autore: Carmine

Notizie di oggi
Siria, una MAREA DI BUGIE per annullare le elezioni italiane
Siria, una MAREA DI BUGIE per annullare le elezioni italiane
(Genova)
-

Usare l’intervento occidentale nella crisi siriana per giustificare in Italia un governo che annacqui i risultati del 4 marzo?
Usare l’intervento occidentale nella crisi siriana per giustificare in Italia un...

Tasse su sigarette elettroniche da CAPOGIRO: ecco cosa non ti dicono
Tasse su sigarette elettroniche da CAPOGIRO: ecco cosa non ti dicono
(Genova)
-

Proprio non trovate che c’è qualcosa che non va? Lo stesso Stato che rende obbligatori 10 vaccini “per il bene della gente” stronca le sigarette elettroniche (che riducono del 95% i danni rispetto a una normale sigaretta) con imposte da capogiro…
Proprio non trovate che c’è qualcosa che non va? Lo stesso Stato che rende...

Tv di stato russa prepara i cittadini alla GUERRA NUCLEARE: VIDEO
Tv di stato russa prepara i cittadini alla GUERRA NUCLEARE: VIDEO
(Genova)
-

In questi giorni difatti sta girando sulla rete un video che riprende un estratto di una trasmissione televisiva di questa settimana trasmessa da Rossija 24, la TV di Stato russa, che spiega cosa fare in caso di attacco nucleare e fornisce le indicazioni
Il nuovo capitolo della crisi siriana sembra essersi apparentemente chiuso dopo...

Donna siriana racconta la verita' che i media censurano
Donna siriana racconta la verita' che i media censurano
(Genova)
-

SOTTO LE BOMBE: LA TESTIMONIANZA DI UNA DONNA SIRIANA
Nella notte fra venerdì e sabato Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna hanno...

Politici non mantengono promesse? Sono LICENZIABILI PER LEGGE, ma nessuno lo sa
Politici non mantengono promesse? Sono LICENZIABILI PER LEGGE, ma nessuno lo sa
(Genova)
-

Il 4 marzo 1999 il Partito Umanista presentò alla Camera dei Deputati una proposta di Legge di Iniziativa Popolare, corredata da oltre 50.000 firme di elettori, intitolata “Norme sulla Responsabilità Politica”.
Il 4 marzo 1999 il Partito Umanista presentò alla Camera dei Deputati una...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati