Cina: a Scuola obbligatorio essere ATEI

(Aosta)ore 11:06:00 del 05/03/2019 - Categoria: , Cronaca, Denunce, Esteri

Cina: a Scuola obbligatorio essere ATEI

Le autorità fanno pressioni sugli studenti affinché abbandonino le pratiche religiose facendo firmare loro una rinuncia alla propria fede

Le autorità fanno pressioni sugli studenti affinché abbandonino le pratiche religiose facendo firmare loro una rinuncia alla propria fede

Col comunismo non c'è intesa che tenga, bisogna prenderne atto. E la conferma giunge proprio dalla Cina, dove, dalla metà dell'anno scorso, le autorità fanno pressioni sugli studenti, affinché abbandonino le pratiche religiose, facendo firmare loro una rinuncia alla propria fede - di fatto un'abiura, anche se estorta sotto costrizione - ed a promuovere l'ateismo.
I minori, che hanno osato avanzare critiche in merito, sono stati aggrediti e malmenati dai loro insegnanti, mentre le famiglie sono state minacciate: qualora non avessero impartito un'educazione assolutamente atea, i loro figli sarebbero stati bocciati, i loro studi si sarebbero interrotti con un fallimento certo, per loro non vi sarebbe stato alcun futuro didattico.
Lo scorso 13 settembre la direzione della scuola elementare di Quanzhou ha inviato una circolare a tutti i genitori, affinché si impegnassero per iscritto assieme ai loro ragazzi a resistere a qualsiasi «insegnamento eterodosso», termine ambiguo, che di fatto però include anche la formazione religiosa. Un 12enne ha preferito sbarazzarsi di quel modulo, prima di mostrarlo in casa, ma è stato sorpreso, picchiato dal suo docente, spinto contro uno spigolo di metallo e poi costretto a firmare un'altra copia di quella circolare. Un altro bimbo di 9 anni ha tentato di rifiutarsi, ma è stato preso a calci nel ventre.

A tale repressione si aggiunge il divieto assoluto, in molte località, di assumere persone credenti quali maestri per le scuole materne, l'espresso divieto di partecipare a celebrazioni religiose da parte degli studenti della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e di quella secondaria di Pingdu e le minacce di espulsione rivolte agli scolari delle elementari di Shenyang.
A novembre una scuola secondaria di Nehe ha obbligato docenti e alunni a firmare uno striscione inneggiante al «rifiuto della religione nel campus». Alcuni insegnanti condizionano la presentazione agli esami al fatto che i candidati abbiano o meno rinunciato pubblicamente alla propria fede, segnalano gli studenti che si rivelino credenti e raccolgono dati sulle loro famiglie, per far poi promuovere rappresaglie.
Secondo un rapporto, pubblicato dalla rivista Bitter Winter, tale forma radicale di propaganda «non solo è disumana, bensì viola anche l'art. 14 della Convenzione delle Nazioni Unite, secondo la quale gli Stati membri» devono rispettare «i diritti ed i doveri dei genitori e, se del caso, dei tutori legali», affinché «orientino il bambino nell'esercizio di un suo diritto in modo proporzionato alla sua capacità evolutiva».
Ma è evidente come, alle autorità comuniste cinesi, patti, accordi e convenzioni non interessino.

Da: QUI

Autore: Gerardo

Notizie di oggi
Grazie POLITICI: questa crisi di governo ci porta dritti all'AUMENTO DELL'IVA
Grazie POLITICI: questa crisi di governo ci porta dritti all'AUMENTO DELL'IVA
(Aosta)
-

Aumento iva, di chi è la colpa. Cosa sono le clausole di salvaguardia
AUMENTO IVA IN ARRIVO - La crisi di governo è informalmente aperta con scambi di...

Tanti italiani si sentono dei falliti: un baratro psicologico
Tanti italiani si sentono dei falliti: un baratro psicologico
(Aosta)
-

PERCHE' TI SENTI UN FALLITO? Parliamo di una sensazione associata al non essere riusciti a raggiungere gli obiettivi sperati a lungo o a breve termine
PERCHE' TI SENTI UN FALLITO? Parliamo di una sensazione associata al non essere...

Crisi dei negozi infinita: 1 su 4 prevede chiusura entro fine anno
Crisi dei negozi infinita: 1 su 4 prevede chiusura entro fine anno
(Aosta)
-

CRISI NEGOZI ITALIANI SOTTO CASA - Secondo un recente sondaggio condotto da SWG per Confesercenti è emerso che un negozio di vicinato su quattro prevede la chiusura a fine anno con bilancio negativo e due su dieci prevedono la riduzione della forza lavoro
CRISI NEGOZI ITALIANI SOTTO CASA - Secondo un recente sondaggio condotto da SWG...

1 milione di persone all'assalto dell'Area 51: cosa nasconde veramente?
1 milione di persone all'assalto dell'Area 51: cosa nasconde veramente?
(Aosta)
-

COSA NASCONDE L'AREA 51? - Che cos’è che vogliono fare 1,4 milioni di persone, il 20 settembre, in Nevada?
COSA NASCONDE L'AREA 51? - Che cos’è che vogliono fare 1,4 milioni di...

1 italiano su 3 non sa navigare su Internet: SIAMO TRA I PEGGIORI D'EUROPA
1 italiano su 3 non sa navigare su Internet: SIAMO TRA I PEGGIORI D'EUROPA
(Aosta)
-

“In Italia troppi analfabeti digitali” ecco di dati dellʼOcse, peggio di noi solo Turchia e Cile
ANALFABETISMO DIGITALE IN ITALIA - Internet accompagna le nostre vite in ogni...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati