Che fine hanno fatto le LUCCIOLE? VIDEO

(Roma)ore 20:22:00 del 02/04/2019 - Categoria: , Ambiente, Denunce, Scienze

Che fine hanno fatto le LUCCIOLE? VIDEO

Che fine hanno fatto le lucciole? Le lucciole stanno veramente scomparendo? La risposta, purtroppo, è sì.

Che fine hanno fatto le lucciole? Le lucciole stanno veramente scomparendo? La risposta, purtroppo, è sì.

Sono in declino in molte aree del mondo, in alcune zone addirittura sono dimezzate come in Malesia e Thailandia, a causa soprattutto della deforestazione. In Europa il Paese che ha visto la diminuzione maggiore è l’Inghilterra.

C’erano una volta le lucciole

Fino agli anni ’80 tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, comparivano, quasi per incanto, le lucciole.

Piccoli e quasi insignificanti insetti per l’assordante società attuale, che la natura ha però dotato di una caratteristica straordinaria, capace, ancora oggi, di stupire i ragazzini con il tablet in una mano e lo smartphone nell’altra. La bioluminescenza.

Le Lucciole sono l’indicatore della qualità dell’ambiente

Questi insetti (lampiridi per la precisione) sono animali tanto affascinanti quanto sensibili ai cambiamenti climatici e alla salubrità dell’aria, e dunque delicati.

Sono proprio loro infatti a segnalarci se un ambiente è “pulito” e libero da veleni. Ecco dunque che quando le vediamo sappiamo anche di trovarci sicuramente in un luogo dove non sono stati usati prodotti chimici.

La cementificazione e l’agricoltura intensiva con il conseguente uso dei pesticidi hanno eliminato le lumache e le chiocciole che sono la principale fonte di nutrimento per le loro larve, mettendo a rischio la loro sopravvivenza.

Ma anche l’inquinamento luminoso ha fatto la sua parte impedendo ai due sessi di riconoscersi proprio nel momento del corteggiamento/accoppiamento

[video]

Il caratteristico bagliore delle lucciole, fenomeno definito bioluminescenza, infatti, è finalizzato all’accoppiamento, la luce serve appunto a maschi e femmine per vedersi. La femmina può emettere luce per oltre due ore, mentre il maschio solo per brevi istanti.

La graduale scomparsa di questi animali è stata raccontata da Rachel Carson nel suo bestseller “Primavera silenziosa” e da Pier Paolo Pasolini in un famoso articolo del 1975.

Riscopriamo e salviamo le lucciole

Il Corpo Forestale, che gestisce 130 Riserve Naturali Statali, ha dichiarato che negli ultimi 20 anni, in Italia, la popolazione di lucciole si è più che dimezzata, ma questo processo si può ancora invertire.

Come? Attivandosi con buone pratiche per ristabilire il verde urbano per dare la possibilità a questi speciali coleotteri di riprodursi e continuare così il ciclo della vita o attraverso l’utilizzo della agricoltura biologica.

In molte riserve naturali gestite dallo stesso Corpo Forestale, ad esempio, è possibile vederle e assistere al loro magnifico spettacolo.

Da: QUI

Autore: Gerardo

Notizie di oggi
Deficit e Debito Pubblico sempre piu' critici, crescita ZERO. Promesse NON MANTENUTE
Deficit e Debito Pubblico sempre piu' critici, crescita ZERO. Promesse NON MANTENUTE
(Roma)
-

Stime macroeconomiche della Commissione europea negative per l'Italia su pil, deficit e debito pubblico. La nostra economia non cresce e non riusciamo a risanare i conti pubblici, che peggiorano in maniera allarmante.
CRESCITA ZERO, ITALIA ULTIMA NELLA UE - Siamo quasi alla fine dell’anno ed è...

Tassa sulla plastica: regioni e prodotti piu' colpiti
Tassa sulla plastica: regioni e prodotti piu' colpiti
(Roma)
-

La plastic tax sarà un vero e e proprio colpo per molte industrie del settore e a rimetterci saranno in particolare alcune regioni italiane.
TASSA SULLA PLASTICA, REGIONI E PRODOTTI PIU' COLPITI - Quali sono i prodotti...

Costi Pos: quanto ci costano i pagamenti per bancomat obbligatori
Costi Pos: quanto ci costano i pagamenti per bancomat obbligatori
(Roma)
-

Secondo un'indagine di Altroconsumo gli esercenti arriverebbero a pagare delle commissioni abbastanza importanti.
QUANTO CI COSTA IL POS - Ridurre l’uso del contante per contrastare evasione e...

Dottor Google: AUTODIAGNOSTICARTI le malattie tramite il web ti uccide
Dottor Google: AUTODIAGNOSTICARTI le malattie tramite il web ti uccide
(Roma)
-

Oltre il 97% delle persone ricerca informazioni sanitarie online. Ma spesso i risultati sono inaffidabili e portatori d’ansia
SEMPRE PIU' PERSONE ANSIOSE PER RICERCHE MALATTIE SU GOOGLE - 2 americani su 5...


(Roma)
-


"Carenza di un'adeguata impiantistica per il riciclo dei rifiuti, assenza di...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati